COVID: POSITIVI ANCORA IN CRESCITA. INCREMENTO DI NUOVI CASI NELLE FASCIA 65/79 ANNI

Per la sesta settimana consecutiva, Piacenza registra una crescita nella curva dei nuovi contagi da Covid19 che porta a quota 2319 i nuovo positivi rispetto ai 1970 della scorsa settimana, con una percentuale di aumento del 17,7%.

L’incremento dei contagi piacentini è più alto della media regionale (+12,5%), nazionale (+11,5%) e lombarda (+8,2%).

Se si analizzano i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso di incidenza locale (817 casi) è comunque inferiore a quello lombardo (877), alla media emiliano-romagnola (1132) e italiana (11197).

Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 8096 tamponi (in aumento rispetto ai 6921 della scorsa) con una percentuale di positivi in lievissimo aumento: dal 28,5% a 28,6%.

Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana registra un aumento tra gli ospiti – con 38 nuove diagnosi – e 12 casi tra gli operatori. Si tratta di casi generalmente asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture.

Analizzando le fasce d’età delle nuove diagnosi è evidente un incremento in tutte le categorie: in particolare nelle fascia 65 e 79 anni che passa da 675 casi ogni 100mila abitanti a 892 e in quella da 41 a 64 che passa da 767 a 927.

Il focus sull’analisi dei dati relativa la fasce di età scolare evidenzia un calo nelle fasce 0-5 anni (da 461 casi a 383 casi) e 14-18 anni (da 519 a 489) e un aumento nelle fasce 6-10 anni (da 337 a 486 casi) e 11-13 anni (da 571 a 714 casi).

Il numero delle persone in isolamento passa da 2793 a 3160.

In aumento anche l’attività delle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste medie giornaliere passano da 30,9 con 216 segnalazioni complessive a 40,3 con 282.

La situazione della rete ospedaliera resta stabile con aumenti di lieve entità: si registra una media di 16 accessi giornalieri in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid (la settimana precedente erano 15). Il 17 luglio i ricoverati con Covid erano 110, mentre la domenica precedente erano 101. La media settimanale è di 103; in Terapia intensiva non c’è nessun paziente positivo. Nella settimana si sono registrati sette decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, si è assistito a un netto aumento della richiesta di prenotazioni, soprattutto in funzione dell’ampliamento delle categorie per cui è possibile la richiesta della quarta dose. Le  somministrazioni della settimana scorsa sono state 467.

Sul sito www.covidpiacenza.it sono indicate le modalità per la prenotazione di un appuntamento per la vaccinazione in una delle 5 sedi attualmente disponibili.

In riferimento alla IV dose, la somministrazione del second booster è possibile solo previa prenotazione, tramite i consueti canali, nelle sedute dedicate. Per poter ricevere il secondo booster occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), seguito dalla terza dose (di richiamo), dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi da quest’ultima o dall’ infezione successiva al richiamo. Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 60 anni di età e quelli con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti o preesistenti, dai 12 anni compiuti in su (quindi nati a partire dal 2010). Rimangono attive le vaccinazioni per gli over 80, aperte ormai da mesi.

BUFERA SUI SINDACATI SI COBAS E USB. ARRESTATI SEI DIRIGENTI

Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati tra cui violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sabotaggio, interruzione di pubblico servizio. Sono le pesanti accuse che la Procura della Repubblica di Piacenza ha formulato nei confronti di sei rappresentanti sindacali delle sigle autonome, in particolare, quattro del SI Cobas e due di USB che si trovano agli arresti domiciliari.

I fatti sono riconducibili alle mobilitazioni degli ultimi anni del settore della logistica, nello specifico negli stabilimenti e magazzini presenti nel piacentino dal 2014 al 2022. Mobilitazioni che hanno riguardato diversi aziende tra cui Gls, Amazon e FedEx-Tnt.

Secondo la procura “tali scioperi sarebbero stati indetti attuati con motivazioni pretestuose e con intenti “estorsivi, al fine di ottenere per i lavoratori condizioni di miglior favore rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale”.

La procuratrice Predella parla di guerra tra i sindacati: “quello che emerge dalle intercettazioni è che gli interessi dei lavoratori sono progressivamente sminuiti e si cerca di far avanzare le posizioni del proprio sindacato, a colpi di reciproci dispetti e di violenze private con cui vengono danneggiate le produzioni dei vari hub”.

Il Si Cobas ha ribattuto “ci troviamo di fronte all’offensiva finale da parte di stato e padroni contro lo straordinario ciclo di lotte che ha visto protagonisti decine di migliaia di lavoratori che in tutta Italia si sono ribellati al caporalato e condizioni di sfruttamento brutale». Le accuse nei confronti del coordinatore nazionale del Si Cobas Aldo Milani e tre dirigenti Mohamed Arafat, Carlo Pallavicini e Bruno Scagnelli sarebbero un «attacco politico su larga scala contro il diritto di sciopero e soprattutto teso a mettere nei fatti fuori legge la contrattazione di secondo livello, quindi ad eliminare definitivamente il sindacato di classe e conflittuale dai luoghi di lavoro». USB accusa il procura di aver creato nelle 350 pagine di ordinanza un “teorema giudiziario” e annuncia uno sciopero generale della logistica per le prossime 24 ore.

 

 

PRIMO CONSIGLIO DELL’ERA TARASCONI. PER LA PRIMA VOLTA UNA DONNA ALLA PRESIDENZA

E’ iniziato con l’inno europeo e l’inno d’Italia il primo consiglio comunale dell’era Tarasconi. È stato il consigliere anziano Massimo Trespidi ad aprire la seduta. Poi i pochi secondi di giuramento solenne del sindaco.

Tanta emozione per i neo assessori, tutti presenti in prima linea ma anche per i nuovi consiglieri comunali che hanno varcato per la prima volta le porte della sala consiglio. Il punto più atteso della seduta, il terzo, l’elezione del presidente del consiglio comunale. Con 18 voti, 3 astenuti e 9 contrari è stata eletta Paola Gazzolo; per la prima volta una donna, nella storia della politica piacentina, si siede sullo scranno più alto della sala del consiglio. Compatta la maggioranza di centro sinistra nel sostenere il suo nome. Anche Piacenza Oltre che, poche ore prima, forse più per provazione chi altro aveva proposto che la presidenza andasse ad un esponente della minoranza, è tornata sui suoi passi: la consigliera Caterina Pagani ha confermato il sostegno convinto alla maggioranza e sul nome di Paola Gazzolo.

A stretto giro, come auspicato dal consigliere Sforza Fogliani, l’elezione del vice presidente che per regolamento va ad un esponente della minoranza. E’ Gloria Zanardi a ricoprire questo ruolo con 17 voti, 11 astenuti e 2 che non hanno partecipato al voto.

Il capogruppo di ApP Stefano Cugini aveva proposto che la presidenza andasse alla ex sindaca Patrizia Barbieri e a Gianluca Ceccarelli di Piacenza Oltre, la lista della maggioranza che non ha alcuna rappresentante in giunta. Tante grazie, ma anco no. E’ sostanzialmente la risposta della sindaca uscente che ci tiene a guidare saldamente l’opposizione nelle vesti di consigliere comunale.

Proprio dalla minoranza è arrivata l’esortazione a iniziare a lavorare su dossier fondamentali per il futuro della città, primi fra tutti: area del nuovo ospedale che la sindaca ha sempre sostenuto di poter e dover cambiare e Pertite, per cui da tre mesi si attende un protocollo dal Demanio.

Al termine della seduta la sindaca ha risposto alle sollecitazioni dell’aula: “non abbiamo ancora tutte le risposte, dovremo lavorare, ma ce la metterò tutta per rispondere ai bisogni dei piacentini”. “Ho ascoltato tutti gli interventi dei colleghi, – ha esordito – ci sarà il tempo per rispondere alle questioni poste durante il dibattito, anche perché non è questa la sede per spiegare dove sarà la collocazione del nuovo ospedale, mi pare che la nostra proposta sia stata chiara e scelta dai cittadini, diversa da quella della precedente amministrazione. Non ho mai detto di voler smantellare quanto fatto dalla precedente amministrazione, anzi ho sempre detto l’opposto: se c’è qualcosa che è stato fatto bene avremo cura di conservare e proseguire. In tema di astensionismo, devo far notare che, ahimè, anche alla precedente tornata elettorale, il sindaco era stato eletto con una partecipazione simile a quest’ultimo voto. Non è una giustificazione”.

“Sono convinta che ci siano differenze tra destra e sinistra, ma quando si amministra una città lo si fa per il bene di tutti i cittadini, le nostre scelte saranno dettate sempre dalle esigenze della maggioranza dei cittadini. Siamo stati eletti perché vogliamo lasciare la città migliore da come l’abbiamo trovata, farò del mio meglio e ce la metterò tutta per dare risposte ai bisogni dei cittadini, chiedo a tutti di darci una chance. Oggi non siamo in grado di dare tutte le risposte, ci vorrà il lavoro da parte di tutti gli assessori, pancia a terra, disponibili h24 per i nostri cittadini”.

ANNA FOGLIETTA E GLI ENERBIA I PROTAGONISTI DELLE NOTTI IN SANTA CHIARA

Musica e teatro saranno i protagonisti della settimana per la rassegna Le notti di Santa Chiara, in particolare martedì 19 luglio alle 21.30 ANNA FOGLIETTA “La bimba col megafono”
monologo tragicomico di Anna Foglietta inserito nella rassegna Estate Farnese. La talentuosa attrice romana si cimenta in uno spettacolo-confessione, recitato e cantato, che trasporta gli spettatori sulle montagne russe di una vita senza misure. La protagonista è una donna che sin da bambina si arrampica fino a vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno. Come si fa a difendere gli altri senza invadere le loro vite? Come si fa a dar voce ai muti senza rovinare la propria esistenza? Attraverso ricordi, canzoni e suggestioni, il pubblico potrà ridere e riflettere sulla vita, la libertà, la rivoluzione. Una storia che racconta di una ostinata convinzione: non si può vivere in una società facendosi solo i fatti propri. Ingresso a pagamento. Info e prenotazioni 331 3821441 – 349 8905841 www.estatefarnese.com

Mercoledì 20 luglio – ore 21.30
Festa di mezza estate
VIAGGIO MUSICALE IN ITALIA
Lungo la via Francigena
Gruppo Enerbia e coro Le Rose e le Viole
Con la partecipazione straordinaria di: Adriano Sangineto (arpa celtica e bardica). In collaborazione con l’Associazione Le Vie del Sale
Il percorso appenninico della più importante arteria storica italiana è l’occasione per riscoprire le straordinarie tradizioni popolari del Belpaese: canti, strumenti e danze animeranno una festa di mezza estate che prelude
all’edizione 2022 dell’Appennino Festival. Il lavoro di Enerbia, uno dei gruppi italiani più attivi nel campo della musica antica e tradizionale, è strettamente legato alla valorizzazione del repertorio musicale del Nord Ovest
italiano, dalla parte pianeggiante sino all’Appennino. Il corso del fiume Po tra Lombardia ed Emilia, è la porta settentrionale di un territorio che parte da Milano e attraverso le valli appenniniche giunge al mare. Fin dall’antichità
questi territori connettono il mondo continentale europeo con il Mediterraneo attraverso le antiche Vie del Sale e la Via Francigena con le sue varianti. Questo paesaggio fisico trova riscontro nel paesaggio sonoro, trasmesso
oralmente nella musica tradizionale, ancora oggi vivissima, ma anche nei manoscritti musicali dei più importanti archivi storici. La bellezza di questo repertorio si unisce a una straordinaria vitalità. Presenta numerose forme di
danza, canti struggenti, solistici e corali, strumenti originali come il piffero, un oboe popolare e la zampogna chiamata piva emiliana. Lo strumentario tradizionale comunque è molto vario comprende anche il violino, la
fisarmonica, la chitarra, il contrabbasso e la ghironda.
Ingresso gratuito, necessaria la prenotazione: informazioni, prenotazioni e ritiro dei biglietti omaggio presso la sede della Fondazione (via S. Eufemia, 13), ore 9-13 e 14-18; tel. 0523.311111; mail info@lafondazione.com.

DAL 19 LUGLIO, PER TRE SERATE, L’ANTIGONE DI BALIANI AL TEATRO DI VELEIA

Il 19, 20 e 21 luglio appuntamento d’eccezione al Festival di Teatro Antico di Veleia con la prima produzione del festival: la prima nazionale di Antigone, regia di Marco Baliani, con Petra Valentini, Massimo Foschi e i venti attori del progetto di alta formazione teatrale “Fare Teatro” della neonata Bottega XNL ideata e diretta da Paola Pedrazzini e di cui Baliani è il primo Maestro.

Bottega XNL è il nuovo progetto di teatro e cinema di XNL Piacenza Contemporanea, ideato e diretto da Paola Pedrazzini, un luogo in cui grandi Maestri di Cinema e Teatro tramandano i propri saperi a giovani Allievi che desiderano fare di queste arti il proprio ‘mestiere’.
Ispirata alle antiche botteghe rinascimentali, l’incontro fra maestri e allievi e l’apprendimento si realizzano attraverso progetti di alta formazione Fare Cinema e Fare Teatro che consistono nella produzione di opere (teatrale e cinematografica) originali, attivando un virtuoso circuito formazione-produzione-fruizione artistica.
Ecco che Marco Baliani è Maestro di Bottega per la prima edizione del corso di alta formazione “Fare Teatro”, finalizzato alla messa in scena di Antigone proprio al Festival di Veleia, a cui hanno preso parte 20 allievi, selezionati dallo stesso Baliani sulla base delle risposte al Bando lanciato nel marzo scorso: con una partecipazione andata ben al di là delle più ottimistiche aspettative,
sono arrivate oltre 600 mail di interesse e 321 candidature da tutta Italia.
«L’avventura di “Fare Teatro”– ha commentato Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano che, in XNL, ha il proprio principale progetto culturale – Il valore artistico di questo percorso formativo lasciava prevedere un’ampia partecipazione al Bando, ma le oltre 320 candidature in un solo mese rappresentano una sorta di record che ci ha piacevolmente sorpreso.

Ma quel che più conta, al di là dei numeri, è che a questi giovani venga data un’opportunità concreta di crescita personale e professionale».
Gli allievi di Bottega XNL frequentano per tutto il giorno, al secondo piano di Palazzo XNL, il corso intensivo Fare Teatro, impostato sul modello dello storico corso Fare Cinema realizzato con Bellocchio a Bobbio a partire dal quale Paola Pedrazzini ha ideato Bottega XNL come «un luogo in cui il “Maestro” tramanda i propri saperi a giovani che vogliono fare dell’arte teatrale il proprio ‘mestiere’. Così come avveniva nelle antiche botteghe rinascimentali (da qui il nome “Bottega”) l’apprendimento si realizza nel fare: in questo caso, nel prendere parte al processo creativo intorno al progetto di Antigone – dice Pedrazzini – “Fare Teatro” innesca e sintetizza un circuito virtuoso di formazione produzione-fruizione artistica e culturale: dà vita cioè a una progettualità
laboratoriale finalizzata a confluire non in un saggio o in un esercizio di stile, ma in un’opera teatrale originale che verrà presentata a Veleia, e così restituita alla comunità di spettatori. In questi primi giorni di laboratorio ho visto condiviso il mio entusiasmo per il progetto in Marco Baliani e negli sguardi di questi 20 talentuosi attori, impegnati in un percorso di ricerca di sé e del senso profondo della meravigliosa tragedia di Sofocle».
L’originalità del progetto Fare Teatro è ben interpretata da Marco Baliani, che così spiega il lavoro con gli allievi: «Un corso di formazione teatrale esercita la sua valenza se è capace di trasmettere saperi ed esperienze, di fare tesoro – da parte dei partecipanti – delle modalità con cui metterò in campo i miei esercizi, le mie visioni, la poetica, le cose apprese in anni e anni di lavoro. Ma deve essere anche il luogo in cui maieuticamente accade il contrario: c’è un sapere che proviene anche dall’attore che partecipa al processo formativo. Basta esser capaci di stare reciprocamente in ascolto. Il corso-laboratorio che si è aperto qui a Piacenza è un luogo di scambio e di scoperte.
Solo così ha senso mettere al centro del percorso le figure mitiche di Antigone, Creonte, Ismene, Tiresia e tutti gli altri. L’Antigone di Sofocle diventa mappa di parole, gesti, azioni, idee, suggestioni, fino a trovare nel testo e nella storia quei sensi nascosti che ancora riverberano in noi, nel presente. E mostrarli poi come esito della ricerca compiuta. È un compito difficile, richiede
agli attori partecipanti un impegno che va molto oltre la pur necessaria capacità interpretativa.
Chiede agli attori di essere artisti a tutto campo, capaci di autorialità nelle scelte e nelle proposte, intessendo con me un dialogo costante ma anche contraddittorio, vivo, creativo».

I NEO ASSESSORI INCONTRANO I DIPENDENTI. LUNEDI’ LA PRIMA GIUNTA

Prime ore di lavoro per la nuova squadra di governo della sindaca Katia Tarasconi. Ore intense nelle quali i neo-assessori stanno prendendo contatti con gli uffici e i dipendenti. Subito dopo la presentazione ufficiale di ieri pomeriggio alla Sala dei Teatini, la sindaca ci ha tenuto a invitare tutta la Giunta a un incontro informale che si è svolto al Caffè dei Mercanti. E’ stata l’occasione per conoscersi personalmente (alcuni assessori si sono stretti la mano per la prima volta) e per un confronto “a caldo” su alcune priorità. Confronto che proseguirà nel corso della prima riunione ufficiale di
Giunta, che è prevista per lunedì 18 luglio a Palazzo Mercanti.

La mattinata di oggi è proseguita con un’altra serie di incontri che i singoli assessori hanno avuto con i rispettivi uffici, i dirigenti e i dipendenti. Incontri che proseguiranno nei prossimi giorni.
La sindaca Tarasconi è stata presente in due momenti, accompagnando l’assessore Fornasari al primo incontro con il personale dei Servizi al Cittadino e del Commercio nella sede di viale Beverora, e la neo assessora Corvi presso gli uffici di via Taverna dove era già in programma l’appuntamento di Katia Tarasconi con i dipendenti dei Servizi Sociali.
Gli assessori, una volta terminati gli incontri alla presenza della sindaca hanno proseguito il dialogo e il confronto con i dirigenti dei rispettivi Servizi, per affrontare alcune priorità e organizzare il lavoro delle prossime settimane.
Stessa dinamica per tutti gli altri assessori: primi contatti con gli uffici e
organizzazione dell’agenda, già a partire dai primissimi giorni della prossima
settimana.

PADRE MACCALLI RACCONTA I DUE ANNI DI PRIGIONIA IN NIGER

Fu rapito in Niger nel 2018 e rilasciato due anni dopo. Padre Pier Luigi Maccalli, sacerdote della Società Missioni Africane, ha raccontato nel suo libro Catene di libertà i due lunghissimi anni in cui un gruppo di terroristi l’ha tenuto prigioniero nel Sahel, in Mali.

“I miei piedi – pensava padre Maccalli durante la prigionia – sono incatenati, ma il mio cuore no. Ho pensato alle parole di Teresa di Lisieux «Io nella Chiesa sarò l’amore», e mi sono detto «Porterò la vita alle periferie del mondo». Poi mi è venuto in mente Marion Brésillac, il fondatore della Società delle Missioni Africane (Sma), che diceva «Siate missionari dal profondo del cuore». Ecco, io ho viaggiato, e mi sono sentito missionario anche in catene”.

Ha raccontato la sua storia anche ai piacentini nella serata organizzata, dalla Diocesi, nell’ambito delle manifestazioni antoniniane, intervistata dal direttore del Nuovo Giornale Don Davide Maloberti.

Vi riproponiamo integralmente la serata

TONI SERVILLO AL FESTIVAL TEATRO ANTICO DI VELEIA

Sarà una prima nazionale per il Festival di Veleia: Toni Servillo sarà il protagonista di Il Fuoco Sapiente, in cartellone oggi, venerdì 15 luglio alle 21.30 al foro di Veleia.

Reduce dalla superba prova attorale in “Esterno notte” di Marco Bellocchio (nonché nei film di Martone, Sorrentino e Di Costanzo), il pluripremiato Toni Servillo, uno degli attori italiani più amati e affermati (inserito dal New York Times tra i 25 più grandi dei primi vent’anni del XXI secolo), capace di dividersi tra teatro (da Goldoni a De Filippo a Juvet) e cinema con uguale strepitoso
successo, arriva per la prima volta a Veleia con testi di Giuseppe Montesano.

Toni Servillo al Piccolo Teatro di MIlano. Foto ©Masiar Pasquali

LE NUOVE DELEGHE DELLA GIUNTA TARASCONI: “SPACCHETTATI” SCUOLA E AMBIENTE

Deleghe nuove, deleghe create ad hoc per accompagnare i cambiamenti e le necessità che la città sta affrontando. Durante la presentazione della nuova squadra di governo, ai più non sarà certamente sfuggito la presenza di alcune deleghe “inedite” affidate ai nuovi assessori. Una su tutte la delega alla Città della notte affidata all’assessore Simone Fornasari. “Si tratta – ha detto la prima cittadina – di rendere più viva Piacenza anche nelle ore notturne nel rispetto di tutti senza recare disturbo. Per questo ho pensato a questa delega per la valorizzazione della città della notte”.

Ma non è l’unica. All’architetto Adriana Fantini, ex vicepresidente dell’ordine degli architetti, è stata affidata anche la delega Cabina di regia PNRR per la gestione dei cospicui fondi in arrivo per la città.

Le deleghe relative alla scuola sono state, come si dice in gergo, “spacchettate” tra l’assessorato alla politiche per l’infanzia e le politiche educative. Nel dettaglio: all’assessore Nicoletta Corvi, oltre alle deleghe al Terzo settore, contrasto alla povertà, servizi sociali e politiche per la salute, è stata attribuita la delega ai servizi per l’infanzia, in particolare nidi e scuole per l’infanzia. All’assessore Mario Dadati, sport e politiche educative che comprendono scuole primarie e secondarie di secondo grado, elementari e medie per intenderci.

Anche il macro settore delle politiche ambientali è stato suddiviso in più deleghe: all’assessore Matteo Bongiorni è stata affidata la cura del verde pubblico, mentre alla collega Serena Groppelli le politiche ambientali più generali: ambiente, agricoltura, qualità dell’aria e dell’acqua. A lei sono andate anche altre nuove deleghe che riguardano la partecipazione popolare, le pari opportunità, la cultura della memoria e delle legalità e i rapporti con le confessioni religiose.

ECCO LA NUOVA GIUNTA TARASCONI: “TRA CINQUE ANNI PIACENZA SARA’ UNA CITTA’ MIGLIORE”

Eccola la squadra della sindaca Katia Tarasconi: età media 47 anni, sei uomini e quattro donne, chiamati ad uno a uno sul palco dei Teatini alla presenza di un pubblico numeroso. Emozione ma soprattutto grande senso di responsabilità sono state le parole pronunciate dai nei assessori, per lo più nuovi alla politica, nel senso più amministrativo del termine.

Clima festoso e una sindaca sorridente e molto soddisfatta sono stati gli ingredienti dell’atteso momento, che si aspettava da giorni.

Due le parole ai cui Tarasconi ha fatto riferimento nel suo discorso iniziale: unitarietà e responsabilità proprio come in una squadra. E a conferma di questo anche un gesto: la consegna di una maglia bianca , sul retro il cognome del neo assessore e davanti il logo del comune di Piacenza, nulla di più.

Eccoli allora: Marco Perini di professione commercialista, vice sindaco con deleghe alle risorse umane, finanziarie ed efficienza amministrativa; Nicoletta Corvi, da sempre legata al mondo della cooperazione a cui vanno le politiche per l’infanzia, la solidarietà, l’abitazione e l’inclusine sociale; Mario Dadati, insegnante di educazione fisica che ha le deleghe alle politiche educative e sport; Adriana Fantini architetto, pianificazione per lo sviluppo urbano sostenibile e senza barriere; Christian Fiazza avvocato che ha le deleghe alla cultura, turismo e marketing territoriale; Matteo Bongiorni a cui va la manutenzione, il decoro urbano, sviluppo patrimonio e cura del verde pubblico; Serena Groppelli fotografa, politiche ambientali, partecipazione e identità territoriale; Simone Fornasari sviluppo e valorizzazione commerciale, servizi al cittadino e trasformazione digitale; Francesco Brianzi musicista a cui vanno le politiche giovanili università e ricerca.