IGINO MASSARI AGLI STUDENTI: “SI PUO’ ARRIVARE OVUNQUE, BASTA VOLERLO”

E’ stato accolto come una star, tra selfie e strette di mano, dagli studenti dell’università Cattolica. Il maestro pasticcere Igino Massari, noto al grande pubblico soprattutto per le sue partecipazioni televisive, ha partecipato all’evento La scienza nel piatto promosso dalla facoltà di scienze agrarie, alimentari e ambientali.

“Odio le persone che prendono il cibo alla leggera” scrisse Oscar Wilde. E chi meglio del maestro Massari può essere testimone della precisione e dello studio che occorrono nella pasticceria.

FIVI, EDIZIONE DA RECORD: 880 CANTINE NEI TRE PADIGLIONI DI PC EXPO

Si preannuncia un’edizione da record già dalle adesioni: l’undicesima edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti dal 26 al 28 novembre, a Piacenza Expo, ha fatto registrare un incremento degli espositori del 28% rispetto allo scorso anno. Saranno 880 le cantine presenti, di cui 31 piacentine. Ricco il calendario degli eventi collaterali in città in collaborazione con il comune di Piacenza.

GIORNATA DEL PREMATURO: A PIACENZA UN CENTINAIO DI CASI ALL’ANNO

Alcuni di loro pesano meno di un chilo. Sono talmente piccoli da stare in due mani. I neonati prematuri, di cui oggi ricorre la giornata internazionale, hanno bisogno di cure particolari che solo un’equipe multidisciplinare è in grado di offrire. A Piacenza nel 2022 i neonati ricoverati in Patologia neonatale sono stati finora 75, mediamente ogni anno, sono poco meno di un centinaio. Un bambino su dieci nasce in questa condizione. La problematiche maggiori da affrontare sono legate alla difficoltà respiratorie e di alimentazione, complicanze cardiocircolatorie e cerebrali.

 

LA SALA DEL SOLLIEVO, PER PRESERVARE LA DIGNITA’ DEL PAZIENTE NEL FINE VITA

E’ un luogo silenzioso ed appartato che ospita i pazienti e familiari in un momento difficile come il fine vita. E’ la Sala del Sollievo, pensata e strutturata per ospitare persone che giungono in pronto soccorso in condizioni di fine vita. Uno spazio dedicato, studiato nei minimi dettagli grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Onlus Il Pellicano Piacenza e della presidente Maria Angela Spezia che ne ha curato gli arredi per rendere la stanza ancora più accogliente ricreando un ambiente sereno e ospitale, lontano dai rumori e dalla luce artificiale del reparto.

Attiva da alcuni mesi, è stata inaugurata nella giornata nazionale delle Cure Palliative. La Sala del Sollievo  nasce da un profondo senso di rispetto nei confronti del fine vita: un luogo in cui viene preservata la dignità del paziente, evitando cure non appropriate. Aperta ai familiari 24 ore su 24, senza limite numerico, la sala garantisce silenzio, intimità, tranquillità, accudimento e ascolto, in accordo con il modello delle cure palliative, che richiedono una grande vicinanza e un basso impatto tecnologico.

MOSTRA FOTOGRAFICA SU SAN VITTORE: IL CARCERE COME LUOGO DI ANIME E DI STORIE

C’è un forte bisogno di momenti profondi di scambi di esperienze ed emozioni, e se ad andare in questa direzione è una mostra di fotografie, ben venga.

Ad essere ritratti sono gallerie, cortili, celle, mura e orizzonti ristretti. Lo sguardo non può andare oltre un certo limite, perché quello è il luogo del limite. È il carcere di San Vittore, nel cuore di Milano.

La mostra San Vittore quartiere della città, allestita presso lo spazio espositivo della Fondazione di Piacenza e Vigevano grazie al progetto di Verso Itaca onlus, racconta un luogo circoscritto nel centro di Milano, dove si intrecciano storie di vita.

Il primo allestimento della mostra è stato proprio nel quarto raggio di San Vittore, dove la memoria storica del carcere è più dolorosa. Oggi il racconto di quegli spazi si può ammirare e rivivere da fuori grazie agli splendidi scatti di Margherita Lazzati.

SINDACA E ASSESSORE AI COMMERCIANTI “PRONTI AL DIALOGO, MA ANTICIPARE LA ZTL NON E’ LA SOLUZIONE”

E’ arrivata la risposta della sindaca e dall’assessore al Commercio alle richieste che le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, avevano rivolto all’amministrazione. In merito alla proposta di anticipare la ztl alle 18, sindaca e assessore sono chiari: “l’Amministrazione Barbieri aveva anticipato, per qualche mese, l’apertura alle 18, ma il fatto che non sia stata confermata in via definitiva vuol dire che forse non ha dato i risultati sperati. L’ho ribadito più volte, anche in veste di consigliera regionale e prima ancora come assessora al Commercio, ormai 15 anni fa: tutti perseguiamo l’obiettivo di un centro più attrattivo, accogliente e accessibile, ma questo non significa ampliare ulteriormente le fasce orarie o la concessione dei permessi per l’ingresso nella zona a traffico limitato”. Ciò si cui si deve puntare, secondo l’amministrazione è “la disponibilità di parcheggi limitrofi, dotati di servizi adeguati e facilmente raggiungibili, conciliando questa esigenza con la bellezza di una città in cui sia sempre più piacevole passeggiare tra le vetrine. E’ su questo che stiamo lavorando: perché le aree pedonali siano a tutti gli effetti tutelate e valorizzate come tali, ma al tempo stesso la mobilità sia più scorrevole, pensata per chi nei negozi ci lavora, per chi ha poco tempo da dedicare agli acquisti o a una commissione urgente, così come per chi vuole invece godersi un centro storico da vivere appieno”.

Non può mancare uno sguardo d’insieme alla città intera anche laddove si interviene in singoli aspetti, dalle urgenze sociali a quelle ambientali,  è il pensiero della prima cittadina, “detto questo, i commercianti, così come le altre rappresentanze di categoria ci troveranno sempre pronti al dialogo”.

Un’apertura che si manifesta fin dalla prime righe delle nota, con una serie di proposte che saranno vagliate per venire incontro alle esigenze del commercio e calmierare i costi. “Una prima valutazione – sottolineano – riguarda la possibilità, per gli ambulanti del mercato, di introdurre una tariffa oraria per l’occupazione di suolo pubblico, diciamo dalle 6 alle 14, anziché giornaliera: stiamo accertando se si può andare incontro a questa proposta. Per quanto concerne l’occupazione su posto fisso, invece, ricordiamo, che il canone Cosap a Piacenza è invariato da oltre 10 anni e corrisponde, per le concessioni annuali, a uno dei costi più bassi rispetto a città simili; 40 centesimi al metro quadro a confronto, ad esempio, con Alessandria, dove si paga più del doppio: 1 euro e 3 centesimi. Un costo che scende, se parliamo di occupazioni permanenti, a 15 centesimi al giorno, al metro quadro, nelle vie principali”.

E’ più complesso invece il discorso relativo alla Tari ““Fermo restando che il Comune non ha completa autonomia sulla questione, perché la classificazione delle attività è definita dai codici Ateco fissati a livello nazionale, faremo il possibile, per quanto di nostra competenza, per introdurre meccanismi correttivi in ambito locale, magari collegati al nuovo bando per la raccolta dei rifiuti previsto per il 2023”.

Per quanto riguarda le luminarie di Natale, il Comune metterà a disposizione fondi per 100mila euro; “nella stessa prospettiva, puntiamo a rafforzare la sinergia tra pubblico e privato, nonché la collaborazione tra tutte le realtà del territorio, perché si realizzi sempre più spesso quel connubio tra cultura e commercio che troverà espressione già domenica 6 novembre, con la concomitanza tra l’inaugurazione dell’apertura nei weekend di Palazzo Gotico e l’Estate di San Martino. Puntiamo su un marketing territoriale che si nutra non solo di grandi eventi – con il primo già in cantiere dagli inizi di dicembre alla seconda metà di febbraio, quando proprio Palazzo Gotico ospiterà la mostra esperienziale e didattica “Egitto svelato” – ma di un fermento costante di appuntamenti e iniziative che riteniamo la città abbia il potenziale di offrire, grazie alle tante associazioni che la animano”.

TARASCONI: “RICORDO E GRATITUDINE NEL SEGNO DEL 4 NOVEMBRE”

Nell’intreccio tra il ricordo e la gratitudine oggi ci sentiamo di dire viva l’Italia unita, viva le nostre forze armate”. Così la sindaca Katia Tarasconi ha chiuso il discorso in occasione della cerimonia istituzionale in piazza Cavalli per la ricorrenza del 4 novembre. Erano presenti la massime autorità civili e molti studenti piacentini accompagnati dai loro insegnanti.

COVID: NUOVI CASI ANCORA IN CALO.

Continuano a scendere i contagi da Covid 19: questa settimana si registra una diminuzione del 19.2% rispetto alla settimana precedente.

L’andamento regionale registra un decremento del numero dei positivi del -28,4%. A livello nazionale la diminuzione è del -26,3%. La Lombardia registra un netto calo nel numero di positivi con una contrazione di – 28,8% di casi rispetto a sette giorni fa.

Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale è di 441 casi, in regione Emilia Romagna è di 345, quella italiana di 310 mentre la situazione in Lombardia è 346 casi.

Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 6049 tamponi (a fronte i 6466 della scorsa settimana) con una diminuzione della percentuale di positivi che passa da 23,9% a 20,7%.

I monitoraggi periodici nelle Cra evidenziano questa settimana 22 casi di positività tra gli ospiti e 7 casi tra gli operatori. Ricordiamo che, generalmente, si tratta di casi asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture.

Diminuisce di conseguenza il numero delle persone in isolamento da 1702 a 1308.

Stazionario è il numero delle segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste passano da 131 a 132 segnalazioni.

La situazione della rete ospedaliera registra un lieve incremento di accessi settimanali in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid: la settimana scorsa erano 57 (il 4% degli accessi totali) con 25 ricoveri, questa settimana sono stati 65 (5% degli accessi totali) con 26 ricoveri. Il 30 ottobre i ricoverati con Covid erano 81, mentre la domenica precedente erano 69. La media settimanale è di 77, mentre la scorsa settimana era di 67. In Terapia intensiva c’è un paziente positivo. Nella settimana si è registrato un decesso.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 1010 somministrazioni; erano 1136 la settimana scorsa.

IV DOSE

Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 12 anni compiuti purché abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.

V DOSE

La quinta dose è raccomandata a tutte le persone di 80 anni e oltre, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e ai cittadini di 60 e più anni con elevata fragilità legata a patologie o stati elencati nella nota ministeriale; su richiesta potrà essere somministrata anche a tutti i soggetti dai 60 anni in su.

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

È corso la vaccinazione antinfluenzale, che viene offerta gratuitamente a: persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali; donne in gravidanza; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59 anni con patologie croniche; addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo; persone a contatto di soggetti fragili; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue; su richiesta degli interessati, anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni

EDUCATIVA DI STRADA: ASPETTO NORMATIVO E DIALOGO VADANO DI PARI PASSO

Chi con gli adolescenti ci lavora e soprattutto ci parla se lo aspettava. I segnali di un malessere crescente c’erano tutti, fino a sfociare nelle ultime settimane nei gravi comportamenti violenti che abbiamo letto nelle cronache cittadine.
Gli educatori di strada lavorano da anni nelle scuole e, dallo scorso anno, anche in collaborazione con il Comune e la Polizia Munipale in un progetto finanziato dalla regione Emilia Romagna per intercettare il disagio e i bisogni in strada.
Si può parlare di emergenza educativa? Sì, ma in generale e in alcuni contesti c’è sempre stata, oggi la sfida è come intervenire.