LOGISTICA: RINNOVATO IL PROTOCOLLO SULLA LEGALITA’ DEGLI APPALTI. ERA FERMO DA DIECI ANNI

l’ ultimo protocollo risaliva al 2012, dieci anni fa. Era più che impellente rinnovare uno strumento fondamentale per gestire e regolarmente uno dei settori più controversi del tessuto sociale ed economico piacentino, la logistica.

Il nuovo protocollo d’intesa per la legalità e la qualificazione degli appalti di facchinaggio, logistica e movimentazione merci nei poli logistici della provincia di Piacenza, sottoscritto in Prefettura, vede l’adesione dei comuni dove sono presenti i maggiori insediamenti, degli enti ispettivi, delle associazioni di categoria e dei sindacati, oltre che la supervisione delle regione Emilia Romagna.

BARACCHI: “RESTRINGERE LA ZTL PER UN CENTRO STORICO DAVVERO PEDONALE”

A Vicenza avviene che la grande distribuzione percorre il centro a bordo di risciò a pedali, o elettrici o alimentati con piccoli pannelli solari. La suggestione arriva dall’architetto Giuseppe Baracchi che ricorda quando sei anni, era il 2016, con un’assessore dell’allora giunta Dosi, si parlava di riduzione del traffico del cosiddetto “ultimo miglio” attraverso l’utilizzo di mezzi dolci proprio come questi, magari utilizzando per il loro deposito aree dimesse. Chi si oppose furono proprio i grandi marchi della distribuzione.

Ma il discorso resta in piedi eccome se si guarda al PUMS, il piano urbano della mobilità sostenibile a cui è strettamente collegato il tema della qualità dell’aria e della vita in generale.

La proposta del Pums del comune di Piacenza prevede un allargamento della zona a traffico limitato. L’architetto baracchi e i giovani dello studio hanno pensato ad una riduzione della ztl alle quattro piazze cittadine, con pedonalizzazione totale, parcheggi in prossimità della zona traffico limitato e le mura e allargamento delle aree utili a parcheggio oltre le mura.

SABATO 22 PIACENZA E’ IN MARCIA PER LA PACE

La coalizione Europa for Peace, formata dalle principali reti per la pace, torna in tutte le piazze d’Italia per chiedere concreti percorsi di pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti del mondo.
Anche a Piacenza l’appello è stato accolto e decine di associazioni di diverso tipo ed estrazione si sono mobilitate e stanno organizzando la manifestazione “Piacenza in marcia per la Pace” che si terrà Sabato 22 ottobre alle 16.15 davanti ai giardini della stazione dove partirà il corteo che si concluderà in Piazza Cavalli. L’adesione è libera ma non sono ammesse bandiere o simboli di partito.

La associazioni promotrici sentono forte la responsabilità di scendere in piazza perché la minaccia nucleare incombe sul mondo. “È responsabilità e dovere degli stati – si legge nella nota- fermare questa follia. L’umanità e il pianeta non possono accettare che le contese si risolvano con i conflitti armati. La guerra ha conseguenze globali: è la principale causa delle crisi alimentari mondiali,
ancor più disastrose in Africa e Oriente, incide sul caro-vita, sulle fasce sociali
più povere e deboli, determina scelte nefaste per il clima e la vita del pianeta”.
Le associazioni promotrici condannano l’aggressione russa, rispettano la resistenza ucraina e si impegnano a sostenere ed aiutare il popolo ucraino, a fianco delle vittime.

“E’ necessario che il nostro Paese, l’Europa, le Nazioni Unite – scrivono nella nota – operino attivamente per favorire il negoziato avviando un percorso per una Conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza
condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro. Insieme con Papa Francesco diciamo: “Tacciano le armi e si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili”.

PIETRA D’INCIAMPO IN MEMORIA DI RICHETTI, “UN ATTO CONCRETO CHE CI PERMETTERE DI RICORDARE”

Ha molto più di un valore simbolico, ma significa concretamente prendere coscienza storica di ciò che ci hanno consegnato la pagine più triste e buie della storia.

Piacenza ha dedicato una pietra d’inciampo a Enrico Richetti, commerciante ebreo vittima delle leggi razziali antisemite. Goriziano di origine si trasferì a piacenza dove aprì, all’angolo di via XX Settembre, un negozio di macchine da scrivere, insieme alla moglie, proprio dove oggi è stata posizionata la pietra d’inciampo. Proprio a Piacenza venne arrestato il 26 gennaio del 1944, deportato ad Aushwitz, fu ucciso a Dachau un anno dopo. Alla cerimonia ha partecipato anche il nipote che porta il suo nome.

EMILIANO ROMAGNOLI NEL MONDO CON IL CUORE A PIACENZA

Ci sono storie di appartenenza autentica tra i tanti emiliano romagnoli che si sono riuniti a piacenza per la prima volta e in presenza dopo due anni di incontri virtuali causa pandemia.

La Consulta degli Emiliano Romagnoli del mondo è l’organismo voluto dalla regione per valorizzare i rapporti con i paesi di emigrazione e sostenere le proposte avanzate dalle comunità all’estero.

Tra loro ci sono anche tani piacentini che hanno lasciato il paese d’origine fin da ragazzini come Francesco Rapetti che 14 anni è emigrato a Londra o Maria Lina Bertoncini, vice presidente della consulta, nata in argentina ma di origini val d’ardesi.

OLTRE 1500 STUDENTI PER IL PROGETTO “BENVENUTI SPORTIVAMENTE IN PRIMA”

Sono circa 1500 gli studenti piacentini coivolti nel progetto Benvenuti sportivamente in prima che porta la firma della Fondazione di Piacenza e Vigevano in collaborazione con l’Ausl e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Gli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di I e II grado saranno i protagonisti di una festa di una festa di accoglienza all’insegna del gioco e dello sport nelle giornate del 18 e 19 ottobre al campus Dordoni.

Giochi differenziati per età, insegnanti di educazione fisica a supporto degli alunni, studenti degli ultimi anni dei licei sportivi Respighi e san Benedetto che accompagneranno i nuovi arrivati alla scoperta dello sport.

COVID: CONTAGI ANCORA IN CRESCITA. MA CALANO I RICOVERI

Continuano a salire i numeri dei nuovi casi da Covid a Piacenza: questa settimana si registra un incremento di +45% di positivi in più rispetto la settimana precedente. Il report settimanale pubblicato dall’Ausl (https://www.covidpiacenza.it/situazione-covid-19-a-piacenza) evidenzia l’aumento dei nuovi positivi che passano dai 1139 di sette giorni fa agli attuali 1652.

Il trend piacentino dei contagi piacentini è più alto rispetto all’andamento regionale, che registra un +39,5% rispetto a sette giorni fa, e nazionale per cui l’aumento dei casi si ferma a un +27%. La Lombardia registra un + 35% per cento di aumento.

Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale registra 401 casi, in regione Emilia Romagna è di 404, quella italiana di 383 mentre la situazione in Lombardia è 411 casi.

Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 5790 tamponi (contro i 4836 della scorsa settimana) con un aumento della percentuale di positivi che passa da 23,6% a 28,5%.

Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana registra 18 casi di positività tra gli ospiti e 6 casi tra gli operatori. Ricordiamo che, generalmente, si tratta di casi asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture. Il numero delle persone in isolamento sale da 1268 a 1810.

Crescono anche le segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste medie giornaliere salgono a 24,9, per un totale di 174 segnalazioni.

L’incremento dei positivi si rispecchia anche sulla situazione della rete ospedaliera che registra un lieve incremento di positivi. Gli accessi giornalieri in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid sono 7 (la scorsa settimana erano 6). Il 9 ottobre i ricoverati con Covid erano 41, mentre la domenica precedente erano 47. La media settimanale è di 4. In Terapia intensiva non ci sono pazienti positivi. Nella settimana si sono registrati 2 decessi.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 500 somministrazioni; erano 449 la settimana scorsa.

Sul sito www.covidpiacenza.it sono indicate le modalità per la prenotazione di un appuntamento per la vaccinazione in una delle cinque sedi attualmente disponibili.

In riferimento alla IV dose, la somministrazione del second booster è possibile solo previa prenotazione, tramite i consueti canali, nelle sedute dedicate. Per poter ricevere il secondo booster occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), seguito dalla terza dose (di richiamo), dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi da quest’ultima o dall’infezione successiva al richiamo. Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 12 anni compiuti purché abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.

Le persone over 80 impossibilitate a muoversi da casa possono rivolgersi al numero di prenotazione 800.651.941 e richiedere la somministrazione a domicilio.

SENIOR BUS: ABBONAMENTO GRATIS PER GLI OVER 70

Basta aver più di 70 anni per poter viaggiare gratuitamente sugli autobus cittadini. Il provvedimento più volte ripreso in campagna elettorale dalla sindaca Tarasconi diventa operativo dal 14 ottobre.

L’abbonamento potrà essere richiesto dagli over 70 che non siano già possesso di altro abbonamento in corso di validità per il servizio urbano. L’abbonamento si richiede alla biglietteria SETA in via Colombo 3, nei seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì, 8.30 – 12 e 14.30 – 17 (con tempi di attesa prevedibilmente più lunghi nei primi e ultimi giorni del mese).

Per l’emissione dell’abbonamento, i cittadini interessati devono compilare il modulo di richiesta (disponibile alla biglietteria di SETA o sul sito www.comune.piacenza.it) e presentare un documento d’identità, il codice fiscale, una fotografia formato tessera recente (non più vecchia di sei
mesi) e – per la prima emissione – 5 euro per la tessera Mi Muovo dedicata all’iniziativa, sulla quale viene caricato l’abbonamento.
L’abbonamento viene rilasciato al momento della richiesta e dura un anno dall’emissione. La scadenza è indicata sulla ricevuta di emissione e viene visualizzata sul lettore dei biglietti presente sui bus ogni volta che si appoggia la tessera.

La tessera Mi Muovo Senior Bus (su cui è caricato l’abbonamento) dura cinque anni; la scadenza è indicata sulla card. Non occorre quindi acquistare una nuova tessera ad ogni rinnovo dell’abbonamento, ma non è possibile usare la tessera per caricare abbonamenti o servizi diversi da Senior Bus.

Per ogni informazione è possibile  contattare il Comune di Piacenza allo 0523.492111 o il sito www.comune.piacenza.it/seniorbus

La sindaca ha inviato una lettera agli over 70 residenti in città in cui ribadisce l’obiettivo del provvedimento Il progetto Senior Bus del Comune nasce proprio con questo intento: agevolare la fruizione di un servizio importante per le persone nella fascia della terza età, pensando nel contempo agli effetti positivi che questa scelta può avere per la collettività. Una facilitazione in più per chi, da sempre, si avvale di questo mezzo, ma anche un invito per chi, magari, non è quasi mai salito a bordo ad acquisire una nuova abitudine, che favorisca l’autonomia negli spostamenti, le opportunità di socializzazione e la condivisione dell’impegno per salvaguardare l’ambiente.

“NADIA MI DISSE DI NON PIANGERE. COSI’ IL MIO DOLORE E’ DIVENTATO UN DONO”

Le parole della signora Margherita toccano profondamente il cuore, perché sta parlando di sua figlia Nadia che non c’è più. Nel 2019, era il 13 agosto, un tumore al cervello se l’è portata via. Margherita e il marito si sentono in dovere di portare avanti quello che Nadia era nella vita, solare, caparbia, e sempre rivolta ai più deboli, così come aveva dimostrato più volte nelle sue inchieste alle Iene. La malattia l’aveva cambiata profondamente nell’intimo, ancora più generosa e votata all’aiuto. Lei stessa in un’intervista quando già era malata, definì un dono quello che le era capitato. Margherita ha raccontato chi era Nadia agli studenti dell’università Cattolica in occasione della giornata del Dono.

COVID: BALZO IN AVANTI DEI CONTAGI. IV DOSE APERTA ANCHE AI 12ENNI

Continuano a salire i numeri della pandemia a Piacenza con un incremento rispetto alla settimana scorsa dell’ 85,5% di positivi in più. Il report settimanale pubblicato dall’Ausl evidenzia l’aumento dei nuovi positivi che passano dai 614 di sette giorni fa agli attuali 1139.

Il trend dei contagi piacentini si allinea all’andamento regionale che registra un +88,9% rispetto a sette giorni fa, crescono i numeri anche a livello nazionale – +58,2% nei casi segnalati – e nella vicina alla Lombardia che registra un +57,4% per cento di aumento.

Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale registra 401 casi, in regione Emilia Romagna è di 404, quella italiana di 383 mentre la situazione in Lombardia è 411 casi.

Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 4836 tamponi (contro i 3486 della scorsa settimana) con un aumento della percentuale di positivi che passa da 17,6% a 23,6%.

Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana registra 6 casi di positività tra gli ospiti e 6 casi tra gli operatori. Ricordiamo che, generalmente, si tratta di casi asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture.

Il numero delle persone in isolamento sale da 680 a 1268.

Crescono anche le segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste medie giornaliere salgono a 14 (la settimana scorsa erano 11,9), per un totale di 140 segnalazioni.

L’incremento dei positivi si rispecchia anche sulla situazione della rete ospedaliera che registra un lieve incremento di positivi. Gli accessi giornalieri in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid sono 6 (la scorsa settimana erano 4). Il 2 ottobre i ricoverati con Covid erano 47, mentre la domenica precedente erano 39. La media settimanale è di 46. In Terapia intensiva c’è un paziente positivo. Nella settimana si sono registrati 4 decessi.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 449 somministrazioni; erano 316 la settimana scorsa.

Sul sito www.covidpiacenza.it sono indicate le modalità per la prenotazione di un appuntamento per la vaccinazione in una delle cinque sedi attualmente disponibili.

In riferimento alla IV dose, la somministrazione del second booster è possibile solo previa prenotazione, tramite i consueti canali, nelle sedute dedicate. Per poter ricevere il secondo booster occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), seguito dalla terza dose (di richiamo), dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi da quest’ultima o dall’infezione successiva al richiamo. Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 12 anni compiuti purché abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.

Le persone over 80 impossibilitate a muoversi da casa possono rivolgersi al numero di prenotazione 800.651.941 e richiedere la somministrazione a domicilio.