CACCIARI, PAGLIA, FINI E BARBERO IN “LE RAGIONI DEL TORTO”

Francesco Guccini alla fine degli anni 60 cantava “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione mai col torto”; Bertold bBrecht scrisse “ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati”. 

Anche da questi spunti, oltre che da una trascinante voglia di proporre alla città nuovi eventi, è nato il ciclo di incontri “Le ragioni del torto” organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

Si comincia il 21 ottobre con il filosofo Massimo Cacciari, alle 18 presso l’auditorium della Fondazione. 

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TEATRO TRIESTE 34, OLTRE 40 REPLICHE IN CARTELLONE

Si comincia venerdì 11 e sabato 12 ottobre con la nuova stagione del Teatro Trieste 34. Oltre 40 le repliche degli spettacoli per la stagione 2019/2020. Tra le novità della decima edizione due spettacoli che verranno messi in scena “fuori” del teatro: “Processo per stupro” e “Sogno di una notte di mezza estate (anche se non ci sono più le mezze stagioni)”.

 

NASCE IL LICEO MUSICALE NICOLINI RESPIGHI

E’ una vera innovazione quella racchiusa nella convenzione firmata tra conservatorio Nicolini e liceo scientifico Respighi. È stata appena avviata una classe di diciotto studenti del nuovo indirizzo scientifico musicale, un percorso scolastico realizzato dal Liceo Respighi in collaborazione con il Conservatorio Nicolini che integrerà il curricolo liceale incentrato sulla scientificità con lo studio della musica, conciliando al meglio i due percorsi di studi rimodulandoli in una proposta unitaria.

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ARTE IN CIRCOLO ENTRA A PALAZZO FARNESE

L’arte entra in circolo a Palazzo Farnese e raddoppia. L’associazione 18-30 insieme all’associazione Nuova Generazione ha organizzato una due giorni alla scoperta delle geometrie segrete di Palazzo Farnese; l’assessorato alla cultura del Comune ha accolto di buon grado la proposta dei ragazzi dell’associazione 18-30 aprendo così il palazzo non solo nella parte dello spazio espositivo ma anche dei sotterranei con visite guidate.

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SERRA: “NEL MIO LIBRO LA RICERCA DELL’ESSENZIALITA’ “

Una bella coppia davvero: ironici l’uno con l’altra e capacissimi di mantenere costante l’interesse. Giovanna Zucconi e Michele Serra sono stati i protagonisti della seconda giornata di Transumanza Letteraria a Cerignale. Hanno presentato i loro libri “La sua vice è profumo” di lei e “Le cose che bruciano” di lui.

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CERIGNALE: QUANDO IL BORGO SI RIAPPROPRIA DELLA SUA BELLEZZA

Sembra quasi di arrivare in un’altra dimensione, un po’ perché la strada che si arrampica sulla montagna e i tornanti ti danno l’idea di aver raggiunto un traguardo, un po’ perché il panorama lassù è davvero mozzafiato. Nelle vie strette e tutte in salite del piccolo borgo di Cerignale il tempo sempre passare più lentamente, l’ambiente attorno ti porta naturalmente alla riflessione. Nelle piazzetta che si affaccia sulla valle nel week end i libri sono stati i protagonisti grazie all’evento Transumanza letteraria, libri e lettori in movimento, realizzata dalle librerie Fahrenheit e Bookbank.

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BANGLA: L’AMORE AI TEMPI DELLE SECONDE GENERAZIONI

Quando si dice un film cucito addosso al protagonista che, in questo caso, è anche regista e sceneggiatore. Una storia autobiografica che racconta di immigrazione, integrazione e di amore. Phaim è un ragazzo di 22 anni, nato a Roma al quartiere di Tor Pignattara, quello più multietnico della capitale. Bengalese musulmano praticante, vive con la sue famiglia fortemente ancorati alla prescrizione islamica. È proprio qui che scatta il corto circuito: Phaim si innamora di Asia, una ragazza romana, molto diversa da lui, istintiva e sregolata.

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“SULLA MIA PELLE”: LA STANDING OVATION DEL BOBBIO FILM FESTIVAL

Un film sulla vittima, un film su un ragazzo di 31 anni che non c’è più. Un film che nella sua totale aderenza alla realtà ha dato nuova voce a Stefano Cucchi. La proiezione di Sulla mia pelle ai chiostri di San Colombano si è conclusa con una standing ovation carica di commozione, la prima di questa 23esima edizione. Uscito a settembre dello scorso anno Sulla mia pelle ha avuto una vita lunghissima: distribuito da Netflix, ha conquistato 4 David di Donatello e un Nastro d’Argento come miglior film dell’anno.

MIRIAM LEONE INCANTA IL BOBBIO FILM FESTIVAL

Colpi di scena che fanno strabuzzare gli occhi e che incollano chi guarda alla poltrona. “Il testimone invisibile” ha la grande qualità di mantenere lo spettatore costantemente stregato dalla trama, mai distratto, sempre attento ad ogni dettaglio. Proprio quei dettagli che riemergono continuamente e che solo alla fine della proiezione si è in grado di allineare perfettamente in file, come un puzzle completo di tutti i suoi pezzi. Miriam Leone, la fotografa Laura nel film, è stata l’attesissima ospite del Bobbio Film Festival.

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STORIE DI ADOLESCENZA NEGATA NE “LA PARANZA DEI BAMBINI”

Al Bobbio Film Festival è stata la giornata di Claudio Giovannesi, regista de La paranza dei bambini film dall’omonimo libro di Roberto Saviano. Orso d’argento per la migliore sceneggiatura al Festival di Berlino, la pellicola ha per protagonista un gruppo di quindicenni napoletani che vogliono emergere, persino aiutare i genitori sottoposti al pizzo. Vedono e quindi desiderano soldi, vestiti firmati, motorini nuovi, tavoli riservati in discoteca. Imparano ben presto a maneggiare le armi, i loro feticci, quindi possono sognare e realizzare di sfrecciare in scooter per prendersi il Rione Sanità. Un film toccante “con cui ho voluto raccontare una generazione in senso più ampio, attraverso questa storia ambientata a Napoli”, ha raccontato Giovannesi nel dibattito successivo alla proiezione, moderato da
Giona Nazzaro ed Enrico Magrelli.

Il festival prosegue questa sera con Il testimone invisibile, ospite l’attrice Miriam Leone.