APP: “LA DONNA SOLA AL COMANDO NON È DEMOCRAZIA”

“Una delle più brutte pagine della nostra comunità” così Alternativa per Piacenza definisce il consiglio comunale di ieri, con la discissione generale del bilancio e degli ordini del giorno. “Ancora una volta, questa maggioranza vede la discussione ed il consiglio comunale come perdita di tempo fastidiosa. Un intralcio”.

Questa la nota stampa

Ieri in consiglio comunale, durante la prosecuzione della discussione sul bilancio, era il momento della presentazione degli ordini del giorno. Si tratta di proposte e orientamenti che coloro che sono stati votati dai cittadini hanno il diritto (se non il dovere) di presentare all’amministrazione.

Altra cosa sono gli emendamenti, che, attraverso una necessaria lettura dei documenti, vengono fatti per migliorare, secondo le proprie visioni, la proposta di delibera.

Purtroppo, ancora una volta, nelle parole e ancor più nei fatti, si è avuta la prova che questa maggioranza vede la discussione ed il consiglio comunale come perdita di tempo fastidiosa. Un intralcio.

Certamente, per chi crede nella democrazia e negli strumenti con cui esercitarla (il consiglio comunale, con i suoi lavori, è certamente il principale), quella di ieri è stata una delle più brutte pagine della nostra comunità.

Con “la donna sola al comando” che, insieme ai consiglieri di maggioranza, si permette di stravolgere le regole democratiche giustificando silenzi e contraddizioni manifeste con la protervia e permalosità di un potere che non vuole essere contestato.

Comportamenti molto pericolosi che ci ricordano situazioni passate che non solo non ci piacciono, ma che combattere è uno dei doveri politici che ci competono.

Da ieri, il concetto “non disturbate il manovratore” o quello più elementare espresso magnificamente dal marchese del grillo, con quel “io sò io e voi non siete un c….” ci sembrano drammaticamente il segno distintivo di questa Amministrazione.

EMENDAMENTI AL BILANCIO, E’ GIA’ TEMPO DI TAGLIOLA?

Dei 490 emendamenti presentati dall’opposizione, 300 o quasi sarebbero passati sotto la tagliola, proprio quella scongiurata dal consigliere Stefano Cugini che a inizio seduta, primo a prendere la parola, aveva auspicato riferendosi alla discussione sugli emendamenti della prossima settimana, un dibattito serio e disponibile.

Gran parte del consiglio dedicato alla discussione generale della manovra, si è, a dire il vero, concentrata proprio sugli emendamenti, che saranno discussi martedì e giovedì prossimi. “A partire da questi numeri non è facile un confronto aperto e costruttivo” ha detto Caterina Pagani di Piacenza Oltre; in risposta Luigi rabuffi di aPP “ma voi avete letto gli emendamenti? Rivolgendosi alla maggioranza – nessuno ci può dire cosa è meglio o no fare. Certo ci saranno emendamenti contrapposti ma senza la volontà di fare ostruzionismo. Sapete quante ore ci abbiamo dedicato? È la passione politica che ci spinge a farlo”. Nessuna volontà di ostruzionismo si sono associate le colleghe di Fratelli d’Iltalia Sara Soresi e Gloria Zanardi, il cui gruppo ha presentato 217 emendamenti, insieme ai 174 di Alternativa per Piacenza, 60 della Lega, 37 della civica Barbieri e 4 dei Liberali.

“PER LA SICUREZZA DEGLI OPERATORI SANITARI BISOGNA AGIRE SUI CITTADINI”

Sono una decina i casi di violenza verso gli operatori sanitari accaduti all’ospedale di piacenza; una realtà che, in particolare nell’ultimo periodo, ha fatto registrare parecchi casi su tutto il territorio nazionale.

L’azienda sanitaria locale e FIASO hanno deciso di affrontare il problema ponendo l’accento sulle misure e sulle iniziative da attuare per la difesa dei professionisti. In particolare ad essere prese di mira, soprattutto professioniste donne perché numericamente superiori, nei reparti di emergenza urgenza e di salute mentale, ma anche personale amministrativo.  Il fenomeno è aumentato nel post pandemia ma anche a seguito dell’obbligo vaccinale, a causa della mancata percezione dell’importanza dei vaccini.

FOSSATI, PD: “ORA NON ABBIAMO PIU’ ALIBI. DOBBIAMO RIPAGARE LE ASPETTATIVE DEI CITTADINI”

E’ ben consapevole della responsabilità del ruolo prestigioso che ricopre in consiglio comunale. Andrea Fossati, capogruppo del Partito Democratico, è alla prima esperienza amministrativa, come gran parte dei consiglieri di maggioranza. Nonostante ciò crede che ci siano le basi per costruire, proprio da lì, una nuova classe dirigente.

Analizzando con lui i primi atti dell’amministrazione Tarasconi, ci soffermiamo sull’aumento delle tasse, in particolare dell’Irpef, da alcuni definito atto coraggioso, da altri spregiudicato. “Ora non abbiamo più alibi – dice – dobbiamo ripagare le aspettative dei cittadini”.

FACOLTA’ DI MEDICINA ALLA RICERCA DI NUOVI SPAZI. A BREVE DISPONBILE PALAZZO PORTICI. L’EX OSPEDALE MILITARE DIVENTA UTOPIA?

Cerimomia per l’avvio del secondo anno accademico del corso di laurea in “Medicine and Surgery” dell’Università di Parma, attivato nella sede di Piacenza del Collegio Alberoni. Sono cento i nuovi studenti iscritti che si vanno ad aggiugere agli altrettanti cento dell’anno passato. Arrivano da tutto il mondo. E si apre il tema degli spazi: a breve sarà disponbile Palazzo Portici per i prossimi anni di corso. Si allotana invece, almeno in tempi brevi, la possibilità di ristrutturare l’ex ospedale militare di viale Malta, destinato ad ospitare la facoltà di Medicina. “La quantità di risorse necessarie – ha detto la sindaca Tarasconi – per la ristrutturazione di quel luogo imponente è davvero importante, parliamo di milioni di euro, oltre oltre i 20 milioni di euro, per cui l’amministrazione non può farcela da sola, ma ci vuole l’intervento del Ministero e della ragione per capire quale sarà la migliore soluzione”.

ANORESSIA E BULIMIA, PICCOLE PAZIENTI ANCHE DI 9 ANNI

La giornata nazionale del Fiocchetto Lilla si celebra il 15 marzo di ogni anno dal 2012, da quando Stefano Tavilla ha perso la figlia Giulia a soli 17 anni a causa di un disturbo del comportamento alimentare. L’anoressia e la bulimia non sono un capriccio, al contrario una vera e propria patologia psichiatrica.

I disturbi del comportamento alimentare sono sempre più frequenti così come si abbassa notevolmente l’età del pazienti, soprattutto femmine. Un forte e preoccupante aumento si è registrato anche a Piacenza nel 2021 dopo la pandemia, quando da 20 casi all’anno si è passati a 67. Oggi i pazienti in carico all’azienda sanitaria locale sono 195.

Per sensibilizzare la cittadinanza l’Ausl ha organizzato tre eventi, uno di questi in collaborazione con il liceo Respighi.

 

QUANDO LA TECNOLOGIA INCONTRA LA STORIA AL LABORATORIO MUSP

Archeologia, arte e tecnologia possono lavorare insieme. Ne è stata una dimostrazione la scansione di un sarcofago egizio effettuata da un sistema robotizzato, sviluppato dai ricercatori del Laboratorio MUSP, i cui componenti sono stati integrati grazie ad un finanziamento della Fondazione di Piacenza. Il fine ultimo è il miglioramento delle conoscenze scientifiche e delle analisi conservative che vengono effettuate su reperti di questa importanza.

Il sarcofago è uno dei pezzi più pregiati della mostra Egitto Svelato, curata dal Comune di Piacenza in collaborazione con l’Istituto Europeo del Restauro, che si è chiusa nei giorni scorsi a Palazzo Gotico: appartenente allo scriba del granaio della casta sacerdotale di Amon-Ra, è totalmente decorato, caratteristica dei sarcofagi della 21a dinastia, ed è un prestito del museo civico archeologico di Bergamo verso cui è partito subito dopo la scansione.
Il profilometro, che ha consentito la scansione tridimensionale. è costituito da una sorgente laser e da una telecamera che permette di ricostruire la geometria 3D. Abbinando il movimento del robot alla scansione di
una linea, si possono ricostruire superfici complesse e programmare, in maniera autonoma, traiettorie del robot per esplorare, con maggiore dettaglio, zone particolari dell’oggetto osservato.

L’incontro tra l’Istituto Europeo del Restauro -nella persona del Presidente dott. Teodoro Auricchio- ed il Laboratorio MUSP del Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli- nella persona del Direttore, Prof. Michele Monno-, laboratorio appartenente alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, è stato facilitato dal Comune di Piacenza per il tramite dell’Assessore all’Università e Ricerca del Comune di Piacenza, Francesco Brianzi che, proprio in occasione della mostra, aveva organizzato una serie di incontri dal titolo “La ricerca incontra l’arte”.

PERINI: “QUESTO BILANCIO E’ LA NOSTRA CARTA DI NAVIGAZIONE PER GOVERNARE NEL MODO MIGLIORE”

Sviluppo e riorganizzazione: sono i due cardini del bilancio di previsione del Comune di Piacenza. Lo ha riferito il vice sindaci Perini all’inizio dell’intervento che ha aperto la seduta di consiglio comunale sulla discussione del DUP, Documento Unico di Programmazione 2023-2025.

“Sviluppo affinché l’ente pubblico – ha detto Perini – sia pronto e affidabile a dare le risposte ai cittadini e sia attento ai bisogni dei piacentini, perché vivano in una città più bella e accogliente. Riorganizzazione: una priorità non più rinviabile è l’efficienza organizzativa volta migliorare l’organizzazione del lavoro. Rispetto al 2022 tutte le spese sono incrementate, in particolare nei settori di spesa sociale, sport e cultura.

Le voci più significative – ha spiegato il vice sindaco – riguardano il costo del personale il cui incremento è quantificato in 2 milioni di euro; aumento teso a recuperare il gap di circa 61 lavoratori che mancano all’organico. Siamo di fronte ad un decremento nel numero e nelle professionalità: mancano le tecniche che si rispecchiano nella quotidianità”. L’organico ideale per la giunta Tarasconi è di circa 700 unità, oggi invece le unità impiegate nel personale è meno di 600 unità. “Un organico standard – ha sottolineato Perini – per seguire le finalità e i bisogni dei cittadini”. E al termine del suo intervento ha rivolto un auspicio all’aula: “ringrazio il direttore generale, i dirigenti e tutti gli uffici della ragioneria che ci hanno permesso di redigere questo bilancio che per noi è la carta di navigazione per amministrare nel modo migliore, perché a Piacenza si possa vivere bene. Auspico che questa discussione abbia uno stile nel tono di voce, evitando insinuazioni e atteggiamenti poco rispettosi, senza provocazioni con la voglia di operare scelte per la nostra città, senza fare i protagonisti.

 

LA PRIMAVERA ARRIVA A PIACENZA EXPO CON SEMINAT, APIMELL E BUON VIVERE

Taglio del nastro per la fiera che racchiude i tre eventi di punta di Piacenza Expo: Seminat, Apimell e Buon Vivere. Espositori provenienti da tutta la penisola per Seminat, che festeggia 40 anni, e Buon Vivere; espositori da tutta Europa per Apimell fiera d’eccellenza per gli apicoltori. Da venerdì a domenica anche un ricco calendario di eventi e seminari a cura del centro sperimentale Tadini, dell’istituto agrario e alberghiero, del Consorzio Salumi Piacentini, Coldiretti e Confagricoltura.

IN MARCIA PER IL CLIMA: “LE COMUNITA’ ENERGETICHE LA VERA SVOLTA”

Hanno sfilato per il clima, in numero minore che nelle precedenti edizione, ma con lo stesso autentico obiettivo: richiamare l’attenzione delle istituzioni su un tema non più rimandabile, quello dell’emergenza climatica. “Ci restano meno di sette anni per dare una svolta decisiva e un netto taglio alle emissioni di gas serra se vogliamo tenere fede all’accordo di Parigi” hanno detto i ragazzi del Fridays For Future. La novità di questa marcia è che i ragazzi presenteranno all’amministrazione la proposta di costituire una comunità energetica sostenibile in particolare a favore dei poli scolastici piacentini, creando una energia autoprodotta a favore dell’intera collettività.

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