ACER: AL VIA I LAVORI DI RIQUALIFACAZIONE AL PEEP. SI PARTE DAL NUOVO CAMPO DA BASKET

Acer dà il via ai lavori di riqualificazione e recupero nel quartiere della Farnesiana tra via Marinai d’Italia via Radini Tedeschi e via Carella.
Un intervento finanziato grazie ai fondi PINQUA (Programma innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) e PNRR. Il campo che oggi si trova in via Marinai d’Italia, verrà spostato in via Penintenti, accanto alla pista ciclabile e all’area pedonale. Quello che Acer ha consegnato oggi riguarda la realizzazione del nuovo campo da basket e dell’area sgambamento cani.
Accanto a questo intervento, da qui alle prossime settimane, ne verranno calendarizzati altri due: alla scuola per l’infanzia Rodari e la realizzazione di una nuova palazzina con 14 alloggi a edilizia residenziale pubblica per disabili. Una riqualificazione destinata a migliorare non solo l’aspetto strutturale ma senz’altro anche il tessuto sociale del quartiere.

 

FESTIVAL DEL PENSARE CONTEMPORANEO 2024: SARA’ LA FONDAZIONE TEATRI AD OCCUPARSI DELL’ORGANIZZAZIONE

Sarà la Fondazione Teatri di Piacenza ad occuparsi dell’organizzazione della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo. Lo rende noto l’amministrazione in un comunicato che sottolinea che si tratta di “una novità che vede assegnare un ruolo di primo piano, anche in ottica di promozione turistica, alla Fondazione Teatri , ovverosia a quello che per Piacenza è lo strumento per eccellenza deputato a promuovere la cultura, il pensare, la bellezza con il Festival.

L’accordo, che sancirà l’individuazione della Fondazione diretta da Cristina Ferrari quale soggetto organizzatore dell’edizione 2024 del Festival e verrà siglato dal Comune di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, è stato approvato all’unanimità in Giunta nelle scorse ore insieme alle modifiche statutarie del Comitato “Progetto Festival del Pensare contemporaneo” che rimarrà il soggetto promotore dei contenuti scientifici e strategici del Festival e interloquirà con il soggetto organizzatore Fondazione Teatri.

Nella stessa delibera di Giunta si dà atto che il contributo economico del Comune previsto nell’accordo avrà un importo massimo di 30mila euro già previsti nel Bilancio di previsione 2024-2026 al capitolo “Contributi Sistema Cultura Piacenza”.

Dopo il successo straordinario della prima edizione, che in quattro giorni di fine settembre ha trasformato Piacenza in una vera e propria capitale del “pensare contemporaneo” con ospiti di livello internazionale e un pubblico – non solo piacentino – che si è dimostrato entusiasta e partecipe al di là delle più rosee aspettative, si torna dunque a progettare l’edizione numero due.

Un’edizione che si preannuncia ancora più ricca di contenuti e spunti in grado di stimolare il dibattito, la riflessione, la conoscenza e di “ispirare le generazioni più giovani, ritenendole la risorsa fondamentale per la costruzione di un futuro più sostenibile e consapevole”. Queste le parole del vicesindaco Marco Perini e del presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano nella lettera con la quale hanno proposto la collaborazione tra Comune, ente di Sant’Eufemia e la Fondazione Teatri. Una missiva inviata alla direttrice Cristina Ferrari nella quale si sottolinea l’intenzione di legare il “nome” della stessa Fondazione Teatri all’organizzazione del Festival come “importante tassello nella promozione turistico-culturale di questa nostra splendida città”.

Lettera alla quale la direttrice Ferrari ha risposto esprimendo “riconoscenza e soddisfazione”. “Questa futura collaborazione – scrive – ci permette anche di raggiungere alcuni obiettivi suggeriti dal Ministero della Cultura riguardo all’attenzione alle giovani generazioni, al dialogo tra le diverse discipline artistiche e ai linguaggi della contemporaneità, caratteristiche già ampiamente espresse nella prima edizione del Festival”.

IRENE CECCHINI, LA STUDENTESSA DIPLOMATA AL GIOIA CHE AMA LA RUSSIA “QUESTO E’ UN PAESE LIBERO CHE DA OPPORTUNITA’ A TUTTI”

Continua a scrivere di lei la stampa internazionale e quella italiana. Dopo l’intervista di ieri alla Stampa, oggi è il Corriere della Sera a dedicarla nuovo spazio. Sì perché Irene Cecchini, la studentessa di 22 anni, originaria della bassa lodigiana ha incontrato il presidente russo Putin rivolgendogli alcune domande sulle politiche dell’immigrazione e del mercato del lavoro nel corso del forum “Idee forti per tempi nuovi”.

La studentessa, dopo aver frequentato i primi tre anni al liceo Novello di Codogno, ha deciso di terminare gli studi al liceo Gioia di Piacenza, indirizzo classico tradizionale, con un ottimo profitto. E’ qui che ha coltivato e approfondito gli studi per la politica internazionale e ha deciso di iscriversi all’università MGIMO di Mosca dove sta frequentando la facoltà di Affari governativi e internazionali.

Nell’intervista alla Stampa Irene dice di amare la Russia, di volerci vivere. “E’ un paese libero – dice – che dà opportunità a tutti. Io sono innamorata della Russia”. Parole che, per essere comprese, hanno bisogno di una riflessione serie. Perché sulle prime possono stridere se pensiamo a cosa sta accadendo da due anni a questa parte dopo lo scoppio del conflitto con l’Ucraina. Irene si riferisce in particolare alle opportunità strategiche e commerciali che la Russia può offrire. “Il racconto della Russia illiberale e dittatoriale – dice – è una costruzione dell’Occidente che da anni attacca Mosca per guadagnare terreno. L’Occidente ha sempre considerato questo paese la pecora nera e la Russia non ha fatto altro che difendersi”. Un amore talmente verso questa terra dai mille contrasti che Irene spera di ottenere la cittadinanza.

ph. RaiNews

“PIU’ QUALITA’ NEL LAVORO. MANCA LA VOLONTA’ POLITICA”. PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA

Anche a Piacenza, così come in tutta la regione, i lavoratori del comparto edile e metalmeccanico hanno proclamato uno sciopero e organizzato presidi sotto le Prefetture. L’ennesima strage sul lavoro che si è consumata venerdì a Firenze dove sono morti cinque operai, ha allunga la scia nera di vittime sul lavoro, che non accenna a fermarsi. Ogni anno le vittime sono oltre mille.
Eppure si parla si sicurezza solo ogni volta che accade un nuovo dramma. I sindacati chiedono ancora una volta una precisa volontà politica: leggi che mettano al centro la qualità del lavoro e non la velocità con cui si aprono e si chiudono i cantieri.

https://fb.watch/qlR3G3ZuMn/

CROWE, GALIMBERTI, MANNOIA, DE GREGORI, GALIMBERTI E BRUZZONE: ECCO ALCUNI NOMI DEL PIACENZA SUMMER CULT

Il cartellone non è ancora completo ma i nomi sono già quelli che promettono grandi numeri. Questo, almeno, è l’auspicio dell’amministrazione che su Piacenza Summer Cult ha investito moltissimo soprattutto in termini di visibilità e marketing intorno all’evento clou del Tour de France il primo di luglio.
Già lo stesso Russel Crowe, dal parlo di San Remo, aveva annunciato il suo tour in giro per l’Italia, il 13 luglio sarà a Palazzo Farnese. Si comincia il 18 giugno con Roberta Bruzzone, il 29 il filosofo Umberto Galimberti, Paolo Crepet il 9 luglio, Vincenzo Schettini l’11 luglio, e il 16 Fiorella Mannoia con la sua orchestra. In cartellone anche Francesco De Gregori, resta solo da annunciare la conferma della data che rientrerà nel tour estivo del cantautore romano.
Biglietti on line su www.ticketone.it da oggi.

https://fb.watch/qlNnPgQeG7/

PASSA LA MOZIONE PD SUL CONSUMO DI SUOLO AL 3%. L’OPPOZIONE: “FARSA, FUMO NEGLI OCCHI.

“Farsa, fumo negli occhi, fuffa”. Così l’opposizione di centro destra e ApP ha definito la mozione del Pd sul consumo di suolo che altro non fa, secondo la minoranza, se non ribadire il limite del 3% come stabilisce la legge regionale 24/2017. Nulla di nuovo insomma, è il leitmotiv  della minoranza; un impegno politico serio, è invece la posizione della maggioranza.

L’opposizione ha chiesto più coraggio: l’approvazione dell’emendamento di Alternativa per Piacenza sarebbe andata in questa direzione, che metteva nero su bianco l’impegno a rinunciare al 3% di consumo di suolo.

“Questa è la sinistra del mattone, del calcestruzzo e della betoniera” è la definizione del consigliere Massimo Trespidi “che vuole avere la mani libere sulla città per costruire là dove si vuole costruire”.

IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA A TOMATO WORLD. “CON LI AGRICOLTORI STIAMO FACENDO IL POSSIBILE. LA PESTE SUINA VA TRATTATA COME UNA PANDEMIA”

Da settimane nell’occhio del ciclone per le proteste degli agricoltori che oggi tornano a Roma al circo massimo, il ministro per l’agricoltura Francesco Lollobrigida, da Roma è salito a Piacenza, per l’inaugurazione di Tomato World, le giornate professionali sul sistema del pomodoro da industria. Si sta facendo tutto il possibile e anche di più è la posizione del ministro del governo Meloni, che definisce problemi di visioni ideologiche quelle alla base delle proteste delle ultime settimane.

Per il contrasto alla peste suina che sta fortemente preoccupando gli agricoltori della montagna, il governo è in costante contatto con la regione Emilia Romagna; ha nominato tre sub commissari uno dei quali alla Difesa, occorre grande attenzione perché il fenomeno rischia di ampliarsi anche ad altre zone d’Italia.

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CASA DI RIPOSO MARUFFI SALVA, GRAZIE AD UN ACCORDO CON LA SOCIETA’ EDOS

“La nostra priorità, come Comune di Piacenza, è sempre stata quella di fare il possibile per tutelare i settanta ospiti della Casa per anziani Maruffi di via Roma e la cinquantina di operatori che lavorano in quella struttura, riconosciuta come punto di riferimento per l’intera comunità piacentina. La nostra disponibilità, con l’impegno congiunto di tutti i Servizi sociali, degli uffici e dell’intera Giunta comunale, è stata massima in questi mesi complicati e di grande incertezza. Ed è per questo che accogliamo con grande soddisfazione il risultato raggiunto ovvero l’accordo tra Fondazione Maruffi e il gruppo fiorentino La Villa, realtà solidamente attiva nel settore socio-sanitario da quasi trent’anni e con all’attivo 49 strutture in tutto il Paese.

L’accordo prevede il subentro della società Edos, controllata dal Gruppo La Villa, nella gestione della Casa per anziani ad oggi in mano alla Cooperativa Sociale Proges; ed è previsto inoltre un percorso di riqualificazione della struttura. Il tutto, ed è uno degli aspetti che più ci stavano a cuore, garantendo la continuità del servizio di cui tanti piacentini e relative famiglie usufruiscono da anni e al quale da anni si dedicano con passione e dedizione tanti operatori specializzati. Nel rinnovare la soddisfazione per il raggiungimento di un accordo che fa tirare un sospiro di sollievo a tutta la nostra comunità, confidiamo nell’impegno e nella professionalità di chi prenderà in mano il futuro del Maruffi, da sempre simbolo di cura e attenzione per i nostri anziani”.

APPROVATA LA TARIFFAZIONE FRAZIONATA PER LA SOSTA A PAGAMENTO

E’ stata stabilita – ed entrerà progressivamente in vigore una volta completati i
necessari adeguamenti tecnici – la tariffazione frazionata in tre sezioni d’ora (ovvero una ogni 20 minuti) per il pagamento della sosta relativo alla seconda ora e alle ore successive. Come già preannunciato, l’assessore alla Viabilità Matteo Bongiorni conferma che è questo l’indirizzo del Comune di Piacenza per cercare di allineare quanto possibile il costo del parcheggio al tempo effettivo di utilizzo. La soluzione del frazionamento evita infatti che i fruitori delle strisce blu, dalla seconda ora e seguenti in poi, possano trovarsi a pagare un’intera ora anche se non interamente utilizzata.
Già da questa settimana, d’intesa con l’Amministrazione comunale, il gestore dei parcheggi di superficie ha iniziato le procedure di adeguamento tramite
l’aggiornamento del software e l’allineamento delle informazioni.
Al netto di un minimo arrotondamento funzionale dei diversi frazionamenti, tale misura si pone ovviamente nella direzione di contenimento ed equità dei costi per l’utenza.

Ecco le modifiche in base al frazionamento:

Zone a “tariffa ordinaria”: prima ora € 1,50 – seconda ora e successive € 1,50 o € 0,50 per frazione di 20 minuti; Zone “di bordo”: prima ora € 1,50 – seconda ora e successive € 2,00 o € 0,70 per frazione di 20 minuti; Zone a “elevata rotazione”: prima ora € 1,80 – seconda ora e successive € 2,30 o €
0,80 per frazione di 20 minuti; Parcheggio Viale Malta: prima ora € 1,00 – seconda ora e successive € 1,00 o € 0,40 per frazione di 20 minuti; Ospedale Civile e Ospizio “Vittorio Emanuele”: € 0,50 per 2 ore.

 

TARGA SUI TICKET DELLE SOSTE BLU: VINCE LA QUESTIONE SICUREZZA. COMPENSAZIONI AMBIENTALI PIU’ CHIARE: PASSA LA MOZIONE. MA “MANCA IL CORAGGIO DI MESSAGGI FORTI”

Una mozione di principio, una mozione ideale. Così i consiglieri Cugini e Rabuffi di ApP hanno definito la mozione a loro firma relativa alla sosta a pagamento in cui si chiudeva di togliere l’indicazione della targa sullo scontrino. “Una richiesta che va nella direzione – ha spiegato il consigliere Rabuffi – di portare sul piano dell’equità il rapporta tra cittadini e gestore di un servizio pubblico. Equità per noi è pagare il giusto corrispettivo, senza sconti ma pure senza extra gettito per il gestore”. La tesi di fondo dei consiglieri di ApP è che, riportando il numero di targa sullo scontrino, il gestore, di fatto, incassa più ticket sullo stesso stallo. “Senza contare – ha aggiunto Cugini – il digital divide in cui versano molti cittadini, soprattutto i più anziani, che non hanno dimestichezza nel fare il ticket”.

Negativo il parere dell’assessore Bongiorni che ha motivato il diniego con la questione securitaria. Il cosiddetto “mercanto nero” degli scontrini stava diventando all’ordine del giorno, soprattutto in alcuni parcheggi della città. Oggi questa pratica, ma si è ridotta di molto. D’accordo con il parere dell’assessore tutta la minoranza di centro destra e pure la maggioranza di centro sinistra. Una posizione, quest’ultima, che ha sorpreso non poco il capogruppo Cugini “se così dev’essere siamo orgogliosamente alternativi! Non si può sempre demandare ad altri la risoluzione del problema: se vogliamo disincentiva l’uso dell’auto allora prima facciamo piste ciclabili, parcheggi scambiatori e poi si aumentino le tariffe!” in risposta alla consigliera Caterina Pagani di Pc Oltre. La mozione è stata respinta con i voti favorevoli dei solo consiglieri proponenti di Alternativa per Piacenza.

E’ passata, invece, la mozione di Piacenza Oltre in cui si chiedeva di “rendere più efficace e trasparente l’utilizzo delle compensazioni ambientali”, ovvero delle risorse che operatori privati titolari di piani immobiliari devono versare al Comune o impiegare per realizzare interventi di mitigazione ambientale. “L’obiettivo – ha spiegato la consigliera Pagani – è avere una visione d’insieme per considerare e leggere le compensazioni ambientali nel loro insieme, visione che oggi manca”. “Non si può sentire dire queste cose da parte della presidente della commissione Urbanistica” ha tuonato il consigliere Massimo Trespidi all’indirizzo proprio della consigliera Pagani. “Nel maxi insediamento di Roncaglia – ha detto il consigliere Anelli – dove una delle compensazioni era la piantumazione dell’area circostante, le piante sono morte non essendo collegate ad un impianto di irrigazione”. “Se Roncaglia avesse avuto solo una piccola percentuale delle somme versate per compensazione, sarebbe la frazione più bella del mondo!!  – ha detto il consigliere Rabuffi – invece quanto è stato destinato?” ha domandato retoricamente. “ApP voterà questa mozione, ma se dobbiamo dare un messaggio mandiamolo forte e chiaro – ha esortato il consigliere Cugini nel definire la mozione di Pc Oltre – sono mozioni morbide!” La mozione è passata con il voto favorevole delle maggioranza e di ApP e il voto contrario della minoranza.

 

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