COVID: IMPENNATA DI NUOVI CASI, 300 IN UNA SETTIMANA (+105.5%). INTERVENTI DELLE USCA: MAI COSI’ TANTI

L’impennata tanto tenuta è arrivata: sono 300 i nuovi casi nell’ultima settimana in provincia di Piacenza, con un incremento del +105%, di fatto, i casi rispetto alla scorsa settimana sono più che raddoppiati. Piacenza registra 106 positivi ogni 100mila abitanti, in media con il dato nazionale. “Se dai dati della scorsa settimana potevamo pensare positivamente, oggi i numeri ci dicono che siamo nella quarta ondata” ha detto il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino.

Certamente lontano dalla situazione tedesca o austriaca, ma i numeri anche in Italia sono in aumento, per questo occorre accelerare sulle terze dosi, per arrivare, entro marzo, ad aver vaccinato tutta la popolazione.

I tamponi sono stati 11268, di cui il 2.7% è risultato positivo. Nelle CRA sono positivi 5 ospiti e 2 operatori (il focolaio è lo stesso della scorsa settimana).

Il numero maggiore di casi positivi si registra nella fascia 0-17 con 231 casi ogni 100 mila abitanti e 18-40 con 100 casi ogni 100 mila abitanti. Anche la fascia over 80 è in lento ma costante aumento. Le persone in isolamento sono 450, 814 quelle in quarantena.

Le chiamate alle USCA hanno subito una brusca impennata: sono passate da 221 al 318 in una settimana, con un incremento del 45.5%, il dato più alto dell’anno.

A scuola si sono registrati 66 casi postivi, di cui 15 contagi interni. 13 classi sono in quarantena.

L’impatto sull’ospedale è ancora tranquillo: sono 5 gli accessi giornalieri in media al pronto soccorso. I ricoveri Covid sono 52, di questi la metà non risulta vaccinato. In terapia intensiva sono ricoverati 4 pazienti. I decessi dell’ultima settimana sono stati 4: due di questo over 80 con patologie pregresse, dei restanti un 68enne era vaccinato ma aveva problemi di salute molto importanti, l’altro di 69 anni non era vaccinato.

Sul fronte delle vaccinazioni, tutti gli hub sono operativi per la somministrazione della terza dose, fino a 2400 dosi giornaliere. I vaccinati con  due dosi sono l’85.5%. La terza dose è stata somministrata a 16289 persone per lo più over 80, 13925 sono le prenotazioni. I criteri di accesso per la terza dose sono aver completato il ciclo vaccinale da almeno 6 mesi o con due dosi, o con una dose di J&J o una dose perché guariti dalla malattia da tre mesi.

Si possono prenotare gli over 40, pazienti fragili, sanitari, ospiti CRA, tutti i soggetti vaccinati con J&J. Da domani sarà possibile effettuare la prenotazione anche presso le farmacie grazie all’accordo firmato con Federfarma.

“L’Ausl di Piacenza – ha concluso Baldino – ha adottato tutte le strategie perché entro marzo tutta la popolazione abbia ricevuto la terza dose per riattivare le difese immunitarie per combattere il virus”.

 

COVID: POSITIVI ANCORA IN CRESCITA. ANCORA 50 CASI IN UNA GIORNATA. AUMENTANO GLI INTERVENTI USCA

 

Crescono ancora i positivi a Piacenza del +9% rispetto alla scorsa settimana, attestandosi a 146 casi rispetto ai 134 dei sette giorni precedenti. Il trend in aumento accomuna Piacenza al resto dell’Emilia-Romagna, dove però il tasso di crescita è decisamente più sostenuto, attestandosi su un +61,1%. I numeri sono in netto incremento anche in Lombardia (+65,3%) e in Italia (+56%).

Il numero dei nuovi positivi è di 51 su 100mila abitanti a Piacenza, 95 in Emilia Romagna, 88 in Italia.
Cresce anche la percentuale di nuovi positivi sul numero di tamponi eseguiti, che passa da 1,4% a 1,5%.

Anche nella giornata di oggi i nuovi casi sono 50, come ieri.

Questa settimana si registra anche un focolaio in una Cra, con 13 positivi tra gli anziani. Alcuni di loro sono stati trattati direttamente nella struttura con anticorpi monoclonali. Le equipe Usca hanno effettuato il trattamento e in questi giorni prosegue il monitoraggio della situazione. Solo per un paio di ospiti è stato necessario il trasferimento in ospedale; le loro condizioni sono comunque buone. Il focolaio è sotto controllo e prosegue in tutte le residenze per anziani del territorio il monitoraggio periodico di ospiti e operatori.

I nuovi positivi sono ormai spalmati su tutte le classi d’età, pur con una prevalenza per la fascia 0-17 e dagli ottanta anni in poi. 
Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono in aumento e passano da 602 a 759: 302 sono positive, 457 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.
Questa settimana si registra anche un sensibile incremento nel numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 176 a 221.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 51 i nuovi casi positivi relativi agli studenti, suddivisi in 18 classi. In questa settimana si registrano sette contagi interni. Le nuove classi poste in quarantena nella settimana sono 7. Alla data del 14 novembre, erano 8 le classi in quarantena attiva.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 4 al giorno, mentre i ricoveri al 14 novembre erano 38 (con una media settimanale di 37). Le persone ricoverate per Covid in Terapia intensiva sono quattro. In settimana si sono registrati cinque decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 452.751 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 220.532 su una popolazione vaccinabile di 258.214 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,4%.
Per quanto riguarda la terza dose, finora sono state somministrate 10.163 dosi. Sono attualmente prenotate 8.070 persone.

E’ possibile ricevere la terza dose di richiamo per coloro che hanno completato il percorso vaccinale da almeno 6 mesi, per le seguenti categorie:

  • over 60
  • persone vulnerabili
  • ospiti delle cra
  • operatori socio sanitari
  • tutti i soggetti, senza vincolo, vaccinati con un’unica dose di vaccino Johnson&Johnson

COVID: I POSITIVI TORNANO A CRESCERE ANCHE A PIACENZA

Torna a crescere il numero dei positivi a Piacenza: 80 i nuovi casi rispetto ai 53 della settimana precedente con aumento del 50.9%. La tendenza a un’inversione di trend non è solo locale, anche se altrove le percentuali sono più contenute: la media regionale è di + 4,2%, la nazione +30,9% e in Lombardia si sale del 42,7%. Il numero dei nuovi positivi è di 28 su 100mila abitanti a Piacenza, 34 in Emilia Romagna, 39 in Italia.

I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni. Questa settimana si evidenzia anche un aumento di incidenza nella fascia sopra gli 80 anni.

Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono 409: 133 sono positive, 306276 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

Abbastanza stazionario è invece il numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 213 della settimana scorsa a 206 di questa.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 11 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in 5 classi. In questa settimana si è registrano nessun due contagi interno. Le classi in quarantena attiva il 24 ottobre erano 2.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 2 al giorno, mentre i ricoveri al 24 ottobre erano 20 (con una media settimanale di 22). Al momento sono tre le persone in Terapia intensiva. In settimana si sono registrati tre decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 437.158 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 219.129 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,0%.

Le opportunità vaccinali

PRIMA DOSE
– Vaccinazioni in libero accesso
È possibile fare la prima dose vaccinale senza prenotazione in giorni e fasce orarie dedicate: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso

– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, è possibile prenotarsi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti

TERZA DOSE
Chi è nato nel 1941 e anni precedenti (over 80) e ha ricevuto la somministrazione della seconda dose prima del 26 aprile, può ricevere la dose aggiuntiva.

È possibile eseguire la vaccinazione dal proprio medico di famiglia o, in alternativa, prenotare con le seguenti modalità:

– chiamando il numero 800.651.941

– recandosi agli sportelli Cup (elenco su www.ausl.pc.it)

– sul sito www.cupweb.it
È anche possibile presentarsi in libero accesso, nei giorni e negli orari di apertura dei centri vaccinali (www.covidpiacenza.it). Si consiglia comunque la prenotazione, per evitare il rischio di attesa.

Da lunedì 25 ottobre gli operatori sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di almeno 60 d’età, residenti a Piacenza e ancora in attività possono richiedere la 3°dose (booster) di vaccino anti Covid-19, se trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
Per i dipendenti dell’Azienda USL di Piacenza è stato attivato un ambulatorio interno dedicato a cura del Servizio Prevenzione e Protezione

Open day – Prima e terza dose
Venerdì 29 ottobre dalle ore 14.00 alle 17.00 nella sede vaccinale di Piacenza (ex Arsenale)

Seduta vaccinale completamente in libero accesso per la somministrazione della prima dose oppure della terza dose per le categorie abilitate (over 80 e operatori sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di almeno 60 d’età trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale).

 

COVID: POSITIVI IN CRESCITA. IN AUMENTO GLI INTERVENTI DELLE USCA. VACCINAZIONI: VICINI ALL’83 PER CENTO

Tornano a crescere i positivi, sul nostro territorio, rispetto ad una settimana fa: sono 138, in aumento del +6.1%. La situazione in provincia di Piacenza è in controtendenza rispetto alla media regionale, che scende del 7,5%. Il numero dei nuovi positivi è però sovrapponibile:  48 su 100mila abitanti a Piacenza, 46 in Emilia Romagna. In Lombardia e nel resto del Paese la tendenza è invece ancora in discesa, rispettivamente con -14,2% e -10,3%.

Rimane alto il numero di tamponi eseguiti settimanalmente, che si avvicina a 12.200, di cui l’1.1% è positivo. Non si segnalano contagi nelle residenze per anziani, né tra gli ospiti né tra gli operatori.

I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni. In netta discesa, invece, i casi tra gli over80.

Le persone complessivamente in quarantena o isolamento passano da 804 a 829: 231 sono positive, 598 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

In aumento  sono anche le richieste giornaliere alla centrale Usca,  circa una trentina, 214 nella settimana. Precedentemente se ne erano contate 186. È il dato settimanale più alto registrato dalla metà di luglio a oggi.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 41 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in 7 classi (5 dell’infanzia, 1 della primaria e 1 della secondaria di primo grado). In 6 casi si è registrato un contagio interno. Le classi complessivamente in quarantena attiva sono 25.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 3 al giorno, mentre i ricoveri al 3 erano 46 (con una media settimanale di 50). Al momento sono quattro le persone in Terapia intensiva. Quattro i decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 422.013 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 213.906 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 82,9%.

Le opportunità vaccinali

– Vaccinazioni in libero accesso
Per effettuare la prima dose vaccinale senza prenotazione. Giorni e orari fruibili sono disponibili e aggiornati in tempo reale su: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso

– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, prenotandosi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti

– Nelle scuole
Per studenti, genitori e personale scolastico e universitario
In programma sedute vaccinali presso gli Istituti scolastici e Università:

Università Cattolica del Sacro Cuore 6 ottobre dalle 9 alle 13

Marconi 7 ottobre dalle 9 alle 14

Mattei di Fiorenzuola  9 ottobre dalle 9 alle 14

– Richiedenti asilo
Mercoledì 6 ottobre dalle ore 14 alle ore 18 seduta dedicata in Arsenale

– Mensa della Solidarietà – San Vincenzo
Mercoledì 13 ottobre dalle ore 15 alle ore 17.30 allestito punto vaccinale in collaborazione con Caritas per gli utenti del centro

– Donne in gravidanza e puerpere

Venerdì 8 e venerdì 15 ottobre appuntamenti dedicati con team di ginecologi e ostetriche per il supporto clinico e per chiarire eventuali dubbi delle donne.

Prevista una prima parte esplicativa sull’opportunità vaccinale seguita dalla somministrazione. Prenotazione chiamando il numero 800.651.941.

COVID: CASI ANCORA IN CALO. BALDINO “FASE ACUTA TERMINATA, MA CONVIVEREMO CON IL VIRUS PER MOLTO TEMPO”

Sono ancora in calo i numeri che riguardano la situazione epidemiologica del nostro territorio: questa settimana si registrano 130 nuovi casi con un calo del 9.7%. A Piacenza sono 46 i positivi ogni 100mila abitanti, valore poco al di sopra della media nazionale. I tamponi eseguiti sono stati oltre 12 mila di cui l’1% è risultato positivo. Dopo quattro settimane, nelle CRA si è registrata la positività di un operatore, vaccinato, asintomatico, individuato grazie agli screening settimanali nelle strutture.

Nelle fasce d’età si è consolidato il calo tra 0-17 e 18-40. I positivi nelle scuole, dalla riapertura sono 25, di cui 2 casi avvenuti internamente. Coinvolti 19 classi per altrettanti istituti. 19 sono le classi in quarantena. Nessun decesso, 4 i ricoveri in terapia intensiva e 55 quelli nei reparti Covid; un dato quest’ultimo che stenta a calare nonostante il calo settimanale dei positivi.

“I dati ci confermano che la ripresa dei contagi dopo l’estate non c’è stata – ha detto il direttore generale Luca Baldino – nelle prossime settimane vedremo l’effetto scuola. L’attuale potrebbe essere la situazione che vivremo per tutto l’inverno: il Covid non muore e dovremo attuare sempre le misure di protezione per proteggerci”. Ha proseguito il direttore generale “i dati ci dicono che la fase acuta è terminata, ma sono molto prudente nel dire che la pandemia è finita. Gli ospedali devono mantenere tutte le procedure Covid, cosa che rende difficile riprendere la normalità. Ben vengano quindi gli allentamenti di alcune misure (vedi la capienza di cinema, teatri e stadi) ma dobbiamo continuare a mantenere tutte le precauzioni imparate in questi mesi”.

Le vaccinazioni proseguono a 1500 al giorno, la copertura della popolazione vaccinabile è dell’82.4%. Tutte le sedi vaccinali hanno l’accesso libero e da lunedì prossimo cominceranno le vaccinazione anche all’esterno di alcuni istituti scolastici.

Venerdì 8 e venerdì 15 ottobre sono state fissate le vaccinazioni per le donne in gravidanza, dal quarto mese, e puerpuere. Nelle due sedute è previsto anche una parte iniziale dedicato all’informazione con ginecologi e medicina di igiene pubblica.

Sono stati finora 200 i vaccini inculati per la terza dose a dializzati, trapiantati e pazienti oncoematologici. Questi soggetti fragili verranno chiamati dal reparto per la vaccinazione. Lo step successivo riguarderà gli over 80, personale e ospiti delle CRA.

 

COVID: CALANO I CASI MA NON I RICOVERI. TRIPLICATI I VACCINI PER L’OBBLIGO DEL GREEN PASS

Per la quarta settimana consecutiva a Piacenza si registra un considerevole calo dei positivi: 144 i casi registrati con un calo del 36 % rispetto alla settimana precedente. Una diminuzione ben più alta rispetto alla media nazionale e anche regionale che pone Piacenza con 51 positivi ogni 100 mila abitanti. Sempre alto il numero di tamponi eseguiti, 11897 di cui l’1.2% è positivo. Nelle CRA non si registrano positivi né tra gli ospiti né tra gli operatori. Le fasce d’età in cui si registra un maggior calo nei contagi è quella 18-40 con 55 casi ogni 100 mila abitanti.

Nonostante i casi siano in calo, non accennano a diminuire le segnalazioni alle USCA: 191 con una media giornaliera del 27.3%. “E’ da considerarsi un dato positivo – ha commentato il direttore generale Luca Baldino – significa che i nostri concittadini si segnalano ai propri medici di famiglia in caso di febbre, come abbiamo sempre raccomandato”.

Tranquilla la situazione nelle scuole dove si registrano 10 casi in altrettante classi coinvolte. Nessun contagi all’interno.

Gli accessi al pronto soccorso sono mediamente 4 al giorno, i ricoveri sono stabili a 47 “ci saremmo aspettati che calassero con il numero di positivi” ha riferito Baldino, i pazienti in terapia intensiva 3, 4 i decessi: si tratta di persone con età di 99,96,92 e 72 anni già con uno stato di salute fortemente compromesso.

Sono triplicate le prenotazioni dei vaccini dopo l’entrata in vigore del green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro; da circa 300 si è arrivati a quota 900 prenotazioni giornaliere. Le persone stanno sfruttando anche il libero accesso, anche se l’Ausl raccomanda di prenotarsi considerato il notevole aumento di richieste degli ultimi giorni.

I vaccinati con una dose sono l’80.8%, quelli con il ciclo completo 77.3%; le coperture procedono gradualmente con percentuali del 90% nelle fasce d’età più alte, over 80. In tutto sono state somministrate oltre 400mila dosi.

Da lunedì incominceranno le vaccinazioni anche nelle farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale; in alcuni istituti superiori saranno allestiti gazebo itineranti rivolti agli studenti. Al Volta di Castel San Giovanni il 4 ottobre, al Marcora di Piacenza il 5 ottobre, al Marconi il 7 ottobre e al Mattei di Fiorenzuola il 9 ottobre. Il 29 settembre al polo logistico di Le Mose, presso il punto di Ikea verrà somministrato il vaccino ai lavoratori della logistica. Una seduta ad hoc per i richiedenti asilo il 6 ottobre, il 13 per gli ospiti della mensa della Carità e a breve una seduta dedicata alle donne in gravidanza e alle puerpuere.

DRIVE THROUGH: SI PARTE CON 200 TAMPONI. “NELLE SCUOLE SITUAZIONE TRANQUILLA”

Sono 202 le prenotazioni nel primo giorno di drive through tamponi allestito nella tensostrutttura di via Anguissola. Il servizio è operativo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, il sabato e la domenica dalle 8 alle 14, orari che non dovrebbero interferire con il traffico particolarmente intenso a ridosso della rotonda di via XXI Aprile. La tipologia dei tamponi eseguiti è la stessa di quella che veniva eseguita nel laboratorio analisti dell’ospedale, liberato per lasciare spazio al regolare andamento delle altre vaccinazioni.

DA LUNEDI’ TERZA DOSE PER I SOGGETTI FRAGILI ANCHE A PIACENZA. POSITIVI IN CALO

Prenderà il via anche a Piacenza da lunedì prossimo 20 settembre la terza dose per le persone immunodepresse, pazienti oncologici ed ematologici che saranno contattati dai servizi che li hanno in cura. Anche 55 farmacie comunali hanno aderito alla campagna per la vaccinazione: 30 di queste hanno già completato la formazione e sono pronte per la somministrazione del vaccino, le altre 25 saranno pronte per la prima settimana di ottobre. Potranno accedervi i maggiorenni con autocertificazione di alcun fattore di rischio. Tra le altre iniziative vaccinali ci sono le quelle rivolte agli studenti delle scuole superiori con gazebo itineranti del personale ausl: ad oggi hanno aderito gli istituti Raineri Marcora, Marconi, Volta di Castel San Giovanni e Mattei di Fiorenzuola. Gazebo per le vaccinazioni saranno allestiti anche nel corso di Futuro in Salute dal 30 settembre al 2 ottobre in piazza Cavalli. Il 4 ottobre il personale Ausl sarà al polo logistico di Le Mose per le vaccinazioni ai lavoratori e a breve verrà allestito, all’Arsenale, un polo vaccinale dedicato alle donne in gravidanza e alle puerpuere. Resta confermato il libero accesso a tutte le sedi vaccinali della provincia con giorni e orari consultabili sul sito https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/.  La percentuale dei vaccinati con almeno una dose è del 79.8%, entro la fine della settimana si arriverà alla soglia dell’80%, secondo le previsioni.

Per quanto riguarda la situazione epidemiologica i dati sono confortanti: “ci saremmo aspettai un aumento – ha detto il direttore generale Baldino – invece ad oggi possiamo registrare una diminuzione del contagi del 18.5%. Saranno fondamentali le prossime settimane a seguito della ripresa delle scuole”. A Piacenza i positivi ogni 100mila abitanti sono 79, un dato un pò più alto rispetto alla media nazionale; i tamponi sono 11845 di cui l’1.9% positivi. Da lunedì prossimo verrà istituito un drive-through in via Anguissola per tamponi, al fine di implementare il servizio attualmente svolto nel laboratorio analisi dell’ospedale.

Nelle CRA non si registrano casi e le fasce d’età più colpite sono quelle 0-17 e 18-40. Le segnalazioni alle USCA sono costanti: 176 per una media giornaliera del 25.1%. E’ in calo la media giornaliera degli accessi al pronto soccorso: 4, i ricoveri Covid sono 51, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 4 e 2 i decessi.

SEDI VACCINALI OPEN. A BREVE AMBULATORIO PER DONNE IN GRAVIDANZA

Libero accesso nella quasi totalità delle sedi vaccinali della provincia per spingere ancora di più sulle vaccinazioni. Da oggi anche nelle farmacie, per ora solo tre hanno aderito (Cadorna Corvi a Piacenza, Pianello e San Pietro in Cerro), si potrà procedere alla vaccinazione; le condizioni sono la maggiore età e una autocertificazione che attesti di non avere fattori di rischio. Proseguono gli incontri con le direzioni scolastiche per allestire dei punti di vaccinazioni itineranti dedicate agli studenti. Oltre a loro, a breve, verranno allestiti anche ambulatori dedicate alle donne in gravidanza e alle puerpuere. Il 4 ottobre è stato concordato con Ikea l’allestimento di una struttura per sottoporre alla vaccinazione i lavoratori del polo logistico.

La percentuale dei vaccinati è al 78.9%, a breve sarà raggiunto l’obiettivo dell’80%. La copertura maggiore tra le fasce d’età riguarda gli over 80 con il 90,6 per cento di persone vaccinate. Un’anomalia invece riguarda la fascia d’età dei 30-39 enni: è più basso rispetto alle altre fasce d’età, con quasi il 30% di persone a cui non è ancora stato somministrato il vaccino, superati anche dalla fascia 20-29 anni a quota 73,6 per cento di copertura.

Complessivamente si stringe il divario tra chi ha fatto una sola dose (78,9 per cento) e chi ha già completato il ciclo (71,3 per cento).

 

SOSPESI, SENZA STIPENDIO, UNDICI OPERATORI SANITARI NON VACCINATI

E’ stata confermata, dal direttore generale Luca Baldini, la sospensione dall’attività lavorativa , senza stipendio, per undici operatori sanitari che non si sono vaccinati. La decisione arriva al termine di parecchi mesi durante i quali, come stabilisce la procedura, l’azienda sanitaria ha tentato più volte di convincere i dipendenti a sottoporsi la vaccino, sia verbalmente, sia organizzando sedute vaccinali ad hoc. Metodi che, evidentemente, non hanno convinto gli “irriducibili” sanitari no vax. “Probabilmente a questi se ne aggiungeranno altri tre nei prossimi giorni, se non si convinceranno. E’ inimmaginabile che chi lavora a stretto contatto con il pubblico non si vaccini” ha concluso Baldino.