PAOLO CREPET SUL PALCO DI #ESTATEFARNESE

Cosa potremmo diventare dopo la pandemia? Se lo domanda il noto psichiatra Paolo Crepet nello spettacolo in scena martedì 22 a Palazzo Farnese tratto dal suo ultimo libro “Oltre la tempesta”.

Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all’ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di
arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio? Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il
tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito.

Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore.

Paolo Crepet in questo spettacolo ricco di passione, ci spiega che occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e
i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo status quo.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione 18-30

ESTATE FARNESE, SI PARTE CON LA DANZA

La rassegna culturale a Palazzo Farnese prende il via stasera con il saggio di danza Choros; la scuola diretta da Marcella Azzali porterà sul palco le allieve tra 10 e 20 anni. Lo spettacolo prevede due tempi: il primo si compone di coreografie classiche e contemporanee originali, create dai docenti della Scuola Choros e di coreografie di repertorio tratte da alcuni dei più importanti balletti della tradizione coreutica quali “La Bella Addormentata”, “La Esmeralda”, “Don Chisciotte”, “Il Corsaro”, “Il Talismano” e “La Fille mal gardée”. Il secondo tempo, dedicato a Giuseppe Verdi, metterà in scena “Le Quattro Stagioni” tratte dall’opera “I Vespri Siciliani”. Appuntamento alle 21.

La biglietteria serale sarà operativa a Palazzo Farnese per due ore, nel giorno dell’evento, da tre ore prima a un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. In alternativa, è possibile rivolgersi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, in via San Siro 9, aperta da mercoledì a sabato dalle 10 alle 13.

 

 

 

CENTO EVENTI IN CARTELLONE PER ESTATE FARNESE. SI PARTE IL 10 GIUGNO

La cultura riparte da Estate Farnese, la rassegna in programma dal 10 giugno al 13 settembre. Concerti, danza, lirica, prosa e teatro; l’arte declinata a 360 gradi che l’amministrazione ha intrecciato in un cartellone d’eccezione. Cento eventi che animeranno l’estate piacentina, un’estate di rinascita dopo l’anno e mezzo drammaticamente segnato dalla pandemia.