OSPEDALE DI FIORENZUOLA DIVENTA COVID. CHIUSO IL PRONTO SOCCORSO

L’ospedale di Fiorenzuola, da oggi, diventa Covid mettendo a disposizione circa 60 posti letto. Una decisione che si è resa necessaria con l’aumento dei ricoveri di pazienti positivi al Coronavirus.

“Il ricovero di alcuni pazienti positivi nella struttura della Val d’Arda iniziato già nella giornata di ieri- afferma Luca Baldino, direttore Generale dell’Azienda Usl –  va nella direzione di mantenere in piena attività i reparti delle medicine, della geriatria e dell’oncologia di Piacenza mantenendoli covid-free. Infatti, come già avvenuto per lo spostamento dell’attività chirurgica all’ospedale di Castel San Giovanni, anche questa modifica organizzativa tende a conservare il più possibile il livello delle prestazioni, visite e ricoveri dedicati a pazienti non covid e a non interrompere così l’attività “ordinaria” di questi reparti”.

Come previsto dal piano predisposto, all’aumento dei tamponi positivi registrati sul territorio nelle ultime settimane corrisponde un aumento dei pazienti che si presentano in Pronto soccorso e che hanno necessità di ricovero: oggi sono oltre 200 le persone positive ricoverate nelle strutture pubbliche e private (la Casa di cura Sant’Antonino) della rete ospedaliera piacentina.

“Nell’ospedale di Fiorenzuola verrà chiuso da giovedì prossimo il Pronto soccorso, mentre rimarranno attive e in sicurezza, con percorsi dedicati, le attività ambulatoriali e di diagnostica radiologica. Il personale del Pronto soccorso andrà a rinforzare l’attività sanitaria della Medicina. I pazienti negativi presenti nel nosocomio che non possono essere dimessi saranno ricoverati nei reparti “puliti” di Piacenza e, se necessitano di riabilitazione, verranno ammessi alla casa di cura San Giacomo di Ponte dell’Olio”.

Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi pur rendendosi conto della decisione necessaria per fronteggiare l’emergenza epidemiologica specialmente a tutela delle persone più fragili, “permane tuttavia la problematica che un’ampia fascia di cittadini piacentini, della val d’Arda e vicini, rimarranno ancora privi fino a data da destinarsi di un presidio importante di Pronto soccorso. Per riuscire a uscire il prima possibile da questa situazione posso solo chiedere ai miei concittadini di prestare ancora la massima attenzione per contenere il numero dei contagi e nel frattempo risollecitare l’Azienda a minimizzare i disagi e a occupare il periodo di inattività per eseguire tutte le opere necessarie per riavere l’ospedale alla massima efficienza”.

TUTTO PRONTO PER LA 23ESIMA EDIZIONE DELLA 6 GIORNI DELLE ROSE

Sarà una sei giorni nel rispetto delle norme anti assembramento, ma sarà comunque emozionante ed avvincente come ogni anno.

La kermesse internazionale di ciclismo su pista si svolgerà regolarmente anche quest’anno al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola sotto la regia esperta di Claudio Santi.

Dopo un primo rinvio la manifestazione, si svolgerà dal 30 luglio al 4 agosto. Una scelta coraggiosa e che guarda al futuro con ottimismo, con alcune coincidenze: il 4 agosto del 1932 Attilio Pavesi vinse le Olimpiadi di ciclismo, il 4 agosto del 1998 fu il giorno di apertura della prima edizione della Sei Giorni delle Rose, un appuntamento immancabile proseguito per 23 edizioni.

Per dare la possibilità al maggior numero di persone di vedere la manifestazione pur non essendo presente al velodromo, tutta la kermesse verrà trasmessa, ogni sera, in streaming sulla pagina Facebook 6 Giorni delle Rose – Fiorenzuola, sulla pagina web sgr.0523tv.it, su youtube da smart tv al canale piacenzatv. I filmati resteranno visibili in video on demande, oltre che su www.zerocinque23.com

 

BALDINO, AUSL: “POLMONITI AGGRESSIVE MA ORA STABILI”

Sono al momento 261 i ricoverati con i sintomi tipici del Coronavirus, che possono peggiorare velocemente; di questi 50 sono in terapia intensiva, 21 presso l’ospedale di Piacenza e Castel San Giovanni e 29 presso le aziende ospedaliere della regione, una rete regionale che permette alla struttura di reggere sui posti letto. I restanti 211 ricoverati non sono in terapia intensiva perché le condizioni non lo richiedono.Lo ha riferito il direttore generale Baldino in videoconferenza per fare il punto sulla situazione piacentina.

CORONAVIRUS: IN EMILIA I PRIMI 4 PAZIENTI GUARITI

Partiamo da una buona notizia, ci vuole per infondere coraggio e mantenere dritta la rotta. Una buona notizia, non solo per i cittadini ma anche per i sanitari che in queste settimane stanno svolgendo un servizio encomiabile per la collettività con serietà, professionalità e fermezza. Una notizia che rincuora ancora di più dato che arriva dopo una giornata nera davvero; ieri solo a Piacenza si sono registrati 6 decessi.

E’ la regione Emilia Romagna a confermare che ci sono i primi 4 casi di pazienti affetti da Coronavirus “clinicamente guariti”, si tratta di 2 pazienti di Lugo di Romagna, uno di Rolo e uno di Castelnuovo.

Intanto la Protezione Civile ha allestito in tutta l’Emilia Romagna 14 punti triage di cui 3 in provincia di Piacenza (Fiorenzuola, Castel San Giovanni e Piacenza); i posti letto di Terapia Intensiva sono raddoppiati tra Piacenza e Castel San Giovanni, arrivando nel week end a 33-35.

All’Agenzia Protezione civile sono state richieste le attrezzature e l’allestimento di strutture provvisorie esterne con funzione di servizi e spogliatoi, da montare presso gli spazi attrezzati del distaccamento aeroportuale di San Polo di Podenzano. Il sito è stato identificato dal Dipartimento nazionale di protezione Civile per ospitare le persone del nord Italia, in particolare dalla Lombardia, che non possono svolgere il periodo di quarantena presso il proprio domicilio. Un supporto logistico verrà assicurato anche dai volontari di Croce Rossa italiana e dal volontariato regionale di Protezione civile.

CORONAVIRUS: IN CORSO ACCERTAMENTI SULLA DITTA, A FIORENZUOLA, DOVE LAVORA “IL PAZIENTE ZERO”

Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi aggiorna i cittadini, anche attraverso i social, sulle notizie che riguardano il primo contagiato della provincia di Piacenza. “Al momento – scrive il primo cittadino –  a scopo precauzionale è stata inviata una squadra sanitaria per il controllo dei lavoratori nell’Azienda MAE di Fiorenzuola”

Il “paziente zero” è un manager di una società di Fiorenzuola che per motivi lavorativi trascorre lunghi periodi in Cina. L’uomo al momento si trova ricoverato all’ospedale Sacco di Milano, individuato con lo Spallanzani di Roma come quello adatto a trattare i casi di bioemergenze, per accertamenti.

Sarebbe ad aver contagiato il 38enne di Codogno che ha avvertito alcuni malesseri dopo essere stato a cena con l’amico, un paio di sere fa. Il condizionale e la cautela sono d’obbligo perché il tempo, tra il rientro dalla Cina e l’ipotetico contagio, sarebbe troppo lungo. 

All’ospedale di Codogno, insieme al 38enne, sono ricoverati la moglie e un conoscente. 

 

 

AIC ALLA FIERA DI SAN FIORENZO CON UN MENU’ GLUTEN FREE

Un percorso senza glutine passando dagli anolini fino al gelato anche alla fiera di San Fiorenzo. L’ha organizzato AIC Emilia Romagna in occasione appunto della festa del patrono di Fiorenzuola dal 18 al 20 ottobre. In collaborazione con il Comune i volontari di AIC e i locali aderenti al net work Alimentazione Fuori Casa hanno organizzato un vero e proprio percorso del gusto gluten free. In che modo? Ecco qui le tappe: Art Caffè sabato 19 e domenica 20 ottobre dalle 17.00 alle 20.00 propone per l’occasione pizza al trancio, farinata e torte senza glutine anche da asporto; Locanda San Fiorenzo  venerdì 18 a cena, sabato 19 e domenica 20 ottobre a pranzo e a cena propone, oltre al menù alla carta, piatti da asporto e da passeggio: anolini in brodo senza glutine e montata di mascarpone con sbrisolona senza glutine; Gelateria MenoDieci per i bambini partecipanti al laboratorio di biscotti SG “Per mangiarti meglio….” un gelato senza glutine in omaggio; Piazza San Francesco d’Assisi sabato 19 ottobre ore 15.30 Laboratorio bimbi (5-12 anni) “Per mangiarti meglio… biscotti senza glutine da comporre e decorare”Le volontarie AIC insieme alla  food blogger Ilaria Bertinelli guideranno i bambini a realizzare e decorare animali con forme geometriche di biscotti senza glutine sviluppando la loro curiosità e creatività. Attraverso un linguaggio semplice, intuitivo e divertente si impara che cosa è  la celiachia. Al termine del laboratorio un gelato senza glutine per tutti. Per iscriversi è necessario prenotare aplamoure@alice.it.

GALVANI: “SI FACCIA UN PASSO INDIETRO SU VILLANOVA”

Se non sarà possibile un ritorno al passato sull’ospedale di Fiorenzuola, almeno si valuti un passo indietro sull’unità spinale di Villanova. Lo chiede il Comitato Amici dell’ospedale di Villanova sull’Arda a poche settimane dell’ultima conferenza socio sanitaria a cui ha partecipato anche l’assessore alla sanità Sergio Venturi. Tutto è partito il 31 marzo scorso che ha dato, di fatto il via, al riordino delle rete ospedaliera con una maggioranza dello 0,67%. Questo impone il trasferimento dell’unità spinale da Villanova nel nuovo ospedale di Fiorenzuola. Un riordino che viene da lontano, ovvero risponderebbe al decreto in materia di sanità dall’ex ministro Balduzzi.

CENTRO PARALIMPICO A VILLANOVA, I SINDACI VOGLIONO CERTEZZE

Da una parte la regione esorta i sindaci a decidere da che parte stare, dall’altra i primi cittadini vogliono certezze e chiedono di conoscere il progetto. Al centro del dibattito c’è la spinosa questione del riordino delle rete ospedaliera approvata dalla Conferenza Socio Sanitaria il 31 marzo scorso. Certo con una maggioranza risicatissima dello 0,67%, ma pur sempre approvata. Una decisione che vede, ancora oggi, la forte contrarietà di molti sindaci, oltre che dei cittadini- ciò che non piace è il trasferimento dell’unità spinale dall’ospedale di Villanova, che verrebbe di fatto svuotato di un centro di eccellenza per rispondere ai parametri normativi di sicurezza , al nuovo nosocomio di Fiorenzuola.

SEI GIORNI DELLE ROSE, STASERA GRAN FINALE IN DIRETTA

Sta per concludersi la 20 esima edizione della Sei Giorni delle Rose al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola.
Sei pomeriggi e altrettante serate in cui hanno corso gli atleti più importanti del ciclismo su pista internazionale. 36 le nazioni rappresentata in questa competizione che negli anni ha acquistato sempre più una valenza internazionale, confermata anche dal successo di pubblico.
Il programma dell’ultima serata prevede vede in pista i grandi campioni che si daranno battaglia per eleggere il re della gara a coppie che succederà ad Elia Viviani e a Michele Scartezzini.
Spazio anche al paracycling con le gare di hand bike, mentre tra quelle di classe 1 Uci c’è la corsa femminile a punti che vedrà scendere in pista la piacentina Giorgia Bronzini, reduce dal Giro Rosa su strada.
La serata sarà arricchita dal concerto di Povia e dai fuochi d’artificio che daranno l’appuntamento all’edizione 2018.
Come per tutte le serate, anche oggi tutte le gare verranno trasmesse in live streaming su vari canali web: pagine Facebook Veledromo Attilio Pavesi (Fiorenzuola), Zerocinque23; fiorenzuolatrack.zero523.tv, youtube Sei Giorni delle Rose, dailymotion canale 0523tv.
Non solo gare ma anche interviste, impressioni a caldo, ospiti: Andrea Dossena da bordo pista raccoglierà anche per l’ultima serate le interviste dei protagonisti facendovi entrare direttamente nel clima del Velodromo Pavesi. I contributi raccolti nel corso della Sei Giorni sono visibili nella sezione Live Streaming & Video del sito http://www.fiorenzuolatrack.it.
Anche stasera, dalle 20.30, la gara verrà trasmessa sul canale 95 Telesolregina.