GEOFLUID 2018: E’ BOOM DI ESPOSITORI ESTERI

Otre 300 espositori di cui il 20% esteri provenienti da 19 paesi del mondo; 32 convegni sulle principali aree tematiche che, in questa edizione, spaziano dal geotech al geotunnel, dal geocontrol al geofluid green. Sono nei numeri e nella qualità le principali novità dell’edizione 2018 di Geofluid, la fiera internazionale delle tecnologie ed attrezzature per la ricerca, estrazione e trasporto dei fluidi sotterranei. Per la 22esima edizione Piacenza Expo ha pensato in grande ampliando gli spazi a disposizione degli espositori: 32 mila metri quadrati di superficie compresa una vasta area esterna fino ad oggi non utilizzata. Una fiore all’occhiello per l’ente fiera piacentino che offre un notevole contributo anche in termini di indotto sul territorio.

GEOFLUID 2018: E’ GIA’ SOLD OUT

Si preannuncia un’edizione da record. La 22esima edizione di Geofluid ha tutti i numeri da sold out. Dal 3 al 6 ottobre, la fiera di settore dedicata alla ricerca, perforazione, estrazione e trasporto di fluidi sotterranei potrà contare sulla disponibilità di 32 mila metri quadrati di spazi, di cui 14 mila coperti e 18 mila esterni; 287 gli espositori diretti, 355 i brand internazionali presenti, 15 espositori piacentini, 12 mila persone attese.

SALITA AL PORDENONE: APERTURA STRAORDINARIA CON GEOFLUID

Riaprirà eccezionalmente a tutti quanti vorranno visitarla di nuovo o per la prima volta. Il 5, 6 e 7 ottobre la salita alla cupola del Pordenone sarà nuovamente riaperta al pubblico in concomitanza alla 22esima edizione di Geofluid che si svolgerà dal 3 al 6 ottobre negli spazi espositivi di Piacenza Expo. Per accedere è obbligatoria la prenotazione della fascia oraria di visita che avviene a gruppi accompagnati da guida. Tutte le informazioni si possono reperire sul sito www.bancadipiacenza.it

“PUNTIAMO SUL GAS NATURALE”. IL VICEMINISTRO BELLANOVA A GEOFLUID 2016

C’era anche una rappresentanza del governo al taglio del nastro della 21esima edizione di Geofluid dal 5 all’8 ottobre a Piacenza Expo per la mostra internazionale delle tecnologie e delle attrezzature per la ricerca e l’estrazione. A testimonianza dell’importanza dell’evento hanno partecipato il Viceminsitro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova e il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli. “Dobbiamo puntare a recuperare quote di produzione e di mercato – ha detto la viceministro Bellanova – questa fiera per noi è molto importante perché vediamo che qui ci si misura con le innovazioni in un settore che può dare un grande contributo alla decarbonizzazione del paese.Siamo consapevoli che le energie alternative sono fondamentali, se vogliamo superare la dipendenza dal carbone dobbiamo avere un prodotto di transizione è questo è il gas”. 265 espositori diretti, 337 brand totali presenti, 12 piacentini. 35 tra mostre e convegni. Sono i numeri dell’edizione 2016 di Geofluid, la mostra da sempre fiore all’occhiello di Piacenza Expo che punta non solo all’Oil&Gas ma anche all’eccellenza di settori collaterali che stanno tenendo bene sui mercati internazionali. “La forza di questa edizione – ha detto il presidente di Piacenza Expo Angelo Manfredini – è che abbiamo diversificato le aree espositive compensando il lieve calo della presenza italiana con espositori e visitatori dall’estero”.

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GEOFLUID, BOOM DI ESPOSITORI. PIACENZA EXPO E LA SFIDA DI RESTARE SUL TERRITORIO

La volontà c’è tutta. L’impegno a mantenere a Piacenza il comparto fieristico è negli intenti di tutti gli attori protagonisti di questa partita, prova ne è, ad esempio, l’ultimo aumento di capitale. Certo occorre il supporto delle istituzioni locali e anche qualcosa in più per fuggire all’ipotesi di accorpamento con parma o bologna. “Al momento – ha assicurato il presidente Angelo Manfredini – non c’è alcuna proposta di fusione”.

L’occasione per la parlare ancora una volta del futuro di Piacenza Expo è stata la presentazione della 21 esima edizione di Geofluid, il fiore all’occhiello della fiera piacentina, la mostra internazionale delle tecnologie e delle attrezzature per la ricerca, l’estrazione e la perforazione. I numeri fanno ipotizzare, anche per quest’anno, di arrivare a 12 mila visitatori attesi; 337 gli espositori, 38 quelli esteri, 12 quelli piacentini, 103 i brand esteri presenti.

LA CITTA’ E IL SUO QUARTIERE FIERISTICO

La città e le istituzioni scommettono sul quartiere fieristico. Piacenza Expo con la sua struttura flessibile e di piccole dimensioni è riuscita a accreditarsi in un settore che attualmente non vive un momento facile. Un quartiere fieristico legato alle tradizioni e ad alcune tradizioni economiche proprie del territorio. Fiore all’occhiello Geofluid, ma anche il mercato dei Vignaioli Indipendenti e Apimell, Seminat e Buon Vivere.

Un’altra fiera di successo, di nicchia ma in crescita, è Pantheon dedicata ai collezionisti di ogni genere. E quest’anno sono state organizzate tre sezioni dedicate ai più giovani