VACCINO “LIBERO” SOTTO I PORTICI DEL GOTICO: VENERDI’ 20 E 27 AGOSTO

Saranno operativi dalle 19 alle 23.30 gli stand per la vaccinazione anti Covid che l’Azienda Usl, in collaborazione con il Comune di Piacenza, allestirà nelle serate di venerdì 20 e venerdì 27 agosto sotto i portici di Palazzo Gotico. Non sarà necessaria la prenotazione e chiunque, dai 12 anni in su, potrà sottoporsi al vaccino (con somministrazione di Pfizer). L’accesso all’area vaccinale prevede la rilevazione della temperatura corporea e la compilazione del questionario per ogni utente, con adozione di tutte le misure necessarie per la prevenzione dei contagi.
Saranno posizionati tavoli e gazebo a tutela della privacy, sia durante il colloquio preliminare con i medici, sia al momento dell’iniezione, con la sistemazione di sedie e spazi per l’attesa prima e dopo la vaccinazione.
“Ringrazio l’Azienda Usl, tutto il personale medico, infermieristico e gli operatori che metteranno il loro impegno professionale a servizio della collettività anche in queste due serate, che potranno rendere ancor più accessibile e immediata la vaccinazione per chi non vi si è ancora sottoposto”. Sono le parole del sindaco Patrizia Barbieri, che sottolinea anche “l’importanza simbolica di una sede così centrale, nel cuore della città, per contribuire a diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la popolazione in merito all’efficacia del vaccino, lo strumento più incisivo che abbiamo a disposizione per contrastare la pandemia e le sue gravi conseguenze in termini
sanitari, sociali ed economici”.
“Ormai sono quasi 190.000 i piacentini vaccinati contro il Covid con almeno una dose, si tratta del 72% della popolazione della nostra provincia. Un risultato ragguardevole: grazie davvero a queste persone che hanno capito quanto sia importante difendere se stessi e le persone a cui sono vicine”, commenta Luca Baldino, direttore generale dell’Azienda Usl. “Ora – aggiunge – si tratta di favorire l’accesso alla vaccinazione in modo ancora più semplice: per questo, con l’importante contributo del Comune di Piacenza abbiamo organizzato queste due serate ad accesso libero in centro città. Invito tutti, ma specialmente i giovani ad approfittare di questa occasione”.

L’azienda Usl ricorda che anche nei centri vaccinali di tutta la provincia piacentina, gli studenti dai 12 ai 19 anni potranno immunizzarsi contro Covid-19 senza appuntamento. È infatti estremamente importante che i giovani
accedano alla vaccinazione in vista della riapertura il mese prossimo delle scuole con didattica in presenza, e dell’avvio della prossima stagione sportiva.

SCRITTE CON LA VERNICE SPRAY SU PALAZZO GOTICO, DENUNCIATI TRE MINORENNI. I GENITORI RIFONDERANNO IL DANNO

L’assessore Putzu l’aveva annunciato anche ai nostri microfoni: pugno di ferro contro gli incivili. Così è stato nei confronti dei tre minorenni che, il mese scorso, hanno imbrattato con la vernice spray parte del lastricato e del colonnato di Palazzo Gotico. Avviata l’indagine, dalle verifiche effettuate è emerso che il testo delle scritte era riconducibile agli auguri di compleanno rivolti a una ragazza di nome Aurora, appena maggiorenne.
L’attività capillare di controllo, svolta dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Municipale, si è incentrata sugli accertamenti anagrafici: dalla consultazione della banca dati si è avuta la conferma dell’identità completa della giovane, che proprio nei giorni indicati nelle scritte era diventata maggiorenne. Convocata presso il Comando di via Rogerio, la ragazza ha ammesso che i festeggiamenti per il compleanno, avvenuti la sera stessa della data impressa sul selciato di Palazzo Gotico, erano terminati insieme ad alcuni amici e amiche in piazza Cavalli, confermando che le scritte erano state realizzate proprio in quel momento. La giovane ha fornito gli elementi utili per rintracciare
coloro che avevano materialmente deturpato lo storico edificio: i tre – due ragazze e
un ragazzo, tutti minorenni – sono stati tutti convocati e indagati, con trasmissione
del fascicolo alla Procura minorile di Bologna. I genitori si sono da subito dichiarati disponibili a rifondere il danno, chiedendo inoltre di poter incontrare gli assessori competenti per porgere le loro scuse.

CENA DI GALA, RACCOLTI 11.500 EURO PER GLI ALLUVIONATI. DOSI: LA SFIDA E’ RIPROVARCI

Parlano tutti di come proseguire la proficua forma di collaborazione tra istituzione ed associazioni che si è costituita durante l’Expo e che ha visto nella cena di gala a Palazzo Gotico l’evento principale. Per Comune, Provincia, Camera di Commercio, Fondazione e Ats l’esperienza di Piazzetta Piacenza all’Expo è stata “un banco di prova – l’ha definita il sindaco Dosi – che ha dato risultati positivi da ripetere”. Ma in che modo? Con quali modalità? Ci ha riposto proprio il primo cittadino che, insieme ai soggetti coinvolti, punterà sulla internazionalizzazione delle imprese piacentine all’estero, sul turismo, sul vivaio giovani e sul potenziamento dell’università e delle ricerca. Questi le aree che, secondo il sindaco, con l’Expo hanno dimostrato di essere vincenti. L’incontro con la stampa è stata la possibilità anche per fare un bilancio della cena di gala in favore delle popolazione alluvionate. In tutto sono stati raccolti 11.500 euro che confluiranno sul conto della Provincia destinato agli alluvionati. Per garantire la massima trasparenza ed equità della raccolta fondi è nato un Comitato di Garanti che avrà il compito di monitorare la destinazione del denaro raccolto. Questi sono i numeri della serata: alla cena hanno partecipato 320 ospiti per un totale di 16.000 euro raccolti, 1290 euro sono il ricavato delle donazioni da parte di chi non ha potuto partecipare alla serata, 2315 euro rappresentano le donazioni raccolte attraverso la teca esposta in Piazzetta Piacenza durante l’Expo, 8.105 euro sono invece le spese sostenute che vanno dal catering al noleggio dei piatti, dalla Siae all’allestimento delle due cucine. Oltre 150 le persone coinvolte che hanno collaborato a titolo gratuito e 35 aziende che hanno sponsorizzato l’iniziativa fornendo prodotti o servizi a prezzo di costo o gratuitamente. “Oggi la scommessa – ha detto il presidente della Fondazione Massimo Toscani – è fare tutto questo una seconda volta, con la stessa passione e la stessa grinta”. Perchè il ferro va battuto finchè è caldo. 

cena expo 1cena expo bilancio

ELEGANZA E SOLIDARIETA’, PER LA CENA BENEFICA A PALAZZO GOTICO

Eleganza e solidarietà. La cena benefica di gala per la chiusura di Expo si è svolta in un clima elegante e raffinato votato alla solidarietà. Il ricavato della serata è stato interamente devoluto al fondo Caritas per le popolazioni colpite dall’alluvione del 14 settembre. Gli chef stellati piacentini hanno preparato il menù, i sommelier hanno pensato ad abbinare i vini la gente ha offerto il proprio contributo per una buona causa. Palazzo Gotico si è trasformato un in vara e propria sala da ricevimento con una trentina di tavoli sobriamente apparecchiati arricchiti dal sapiente tocco di Davide Groppi per le l’illuminazione. “Non siamo qui per celebrarci – ha detto il sindaco Dosi – ma per ricordare che abbiamo fatto grandi cose perchè le abbiamo fatte insieme e per affermare che di fronte a una disgrazia siamo stati capaci di reagire in una maniera non comune”. Nel corso della serata sono stati ripercorsi i momenti salienti dell’esperienza piacentina ad Expo allietati dalle voci del coro del Gospel Choir. Alla cena hanno partecipato per lo più i rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni, ma anche privati cittadini.

cena expo corocena expo2cena expo chefcena expo sommeliercena expo menucena expo sindaco

PIACENZA SALUTA EXPO CON LA CENA BENEFICA PER GLI ALLUVIONATI

La sfida, per istituzioni, pubblici e privati, è far finta che Expo continui, o meglio lavorare in condivisione, come è stato per questi sei mesi. E’ la ricetta del sindaco Dosi propone per continuare a godere dell’effetto positivo che l’Expo ha portato. Un modus operandi che Piacenza deve continuare a fare proprio, è il pensiero del primo cittadino, che traccia un bilancio seppur parziale, della partecipazione piacentina all’esposizione universale di Milano. La cena di gala benefica, il cui ricavato sarà devoluto alla popolazioni alluvionate, è la dimostrazione di come le forza di Expo e la capacità di reagire della comunità piacentina insieme possano produrre grandi cose. Il menù è firmato dai grandi chef piacentini: Filippo Chiappini Dattilo, Isa Mazzocchi, Claudia ed Emanuela Cattivelli, Sabrina Pezza, Claudio Cesena, Betty Bertuzzi, Camillo e Giacomo Pavesi, Cristina Bellocchio; gli studenti del Raineri Marcora serviranno la cena, presenti anche i sommelier Fisar e Ais. Lunedì 16 novembre il salone di Palazzo Gotico potrà ospitare fino 300 persone. La quota di partecipazione è a partire da 50 euro le prenotazioni devono essere effettuate entro il 12 novembre scrivendo a relazioni@bloomet.it o rossogotico@gmail.com

BRA-DAY, IN PASSERELLA IL CORAGGIO E LA BELLEZZA

Portano in passerella il loro corpo e il loro coraggio. Le 30 donne dell’associazione Armonia che hanno sfilato per la terza edizione del Bra-Day, di coraggio ne hanno da vendere. Coraggio nell’affrontare la malattia, il tumore al seno da cui oggi l’85% delle donne guarisce, percentuale che sale al 98% per le forme tumorali meno meno aggressive. Il Bra Day, che si celebra a livello mondiale, è la giornata della consapevolezza, un omaggio alle donne, al loro coraggio nell’affrontare un percorso difficile della propria vita. Tra le modelle in passerella con gli abiti colorati di Martino Midali ci sono donne ancora in cura, altre che hanno terminato le terapie, altre che si sono sottoposte alla mastectomia e alla successiva ricostruzione.

Abbiamo raccolto le loro coraggiose testimonianze

A PALAZZO GOTICO IN MOSTRA LE ASSOCIAZIONI PIACENTINE

Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata Internazionale del Volontariato, indetta nel 1985 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il quotidiano impegno dei volontari di tutto il mondo. Anche Piacenza vuole esserci con le associazioni che operano sul territorio e con i preziosi volontari.  Quest’anno il luogo scelto è Palazzo Gotico. Il titolo che il Comitato Organizzatore ha scelto per quest’anno: “Aver cura …” che, in qualche modo, fa risuonare il tema di Expo 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. In tutto 55 associazioni che spaziano dal sanitario all’assistenza sociale, la protezione civile, la tutela dei diritti, l’ambiente, la cooperazione internazionale, la tutela dei beni culturali, l’ istruzione e ricerca, lo sviluppo economico e la coesione sociale, lo sport finalizzato allo scopo solidaristico.

volontariato 2volontariato

 

LE DONNE CHE NON SI PIEGANO ALLA MALATTIA SALGONO IN PASSERELLA

Modelle per un giorno, modelle per gioco, ma non è un gioco la motivazione  che sta alla base di questa sfilata speciale. Nel giorno in cui si celebra nel mondo la consapevolezza del tumore del seno  (Bra Day) trenta donne hanno deciso di prestarsi per una passerella a palazzo gotico. Sono trenta donne che stanno compiendo un cammino difficile, alcune sono al termine altre nel mezzo di un percorso di cura particolarmente duro, ma che nel 98 percento dei casi si risolve positivamente. “In un anno sono circa 300 le donne che vengono colpite da tumore al seno – ha riferito il professor Giorgio Macellari responsabile della senologia di Piacenza- dopo il percorso di cura, la guarigione è totale quasi nella totalità dei casi. Purtroppo l’età media si sta abbassando sempre di più,  anche sotto i 30 anni, per questo la sensibilizzazione a questo tema e la prevenzione sono fondamentali”.

Tra le donne che hanno sfilato ci sono storie diverse, reazioni diverse alla malattia, accomunate da un filo rosso che le ha colpite in modo inaspettato.  Nonostante le difficoltà hanno reagito senza rinunciare alla loro femminilità calcando la passerella indossando abiti delle collezione di Martino Midali.