SICUREZZA SUL LAVORO: PREFETTURA E REGIONE INSIEME PER LO STESSO OBIETTIVO

Gli infortuni sul lavoro sono in aumento già nel primo trimestre del 2024 rispetto allo scorso anno, così come le malattie professionali che salgono del 25 per cento. I dati dell’Asul inoltre confermano un aumento anche degli interventi a seguito di chiamate del 118: se nel 2023 erano 7 nel primo quadrimestre, quest’anno sono già 16. Il rinnovo del protocollo firmato in Prefettura per la sicurezza dei luoghi di lavoro e il contrasto al lavoro nero, oltre ad aver allargato la platea degli aderenti, si arricchisce di una importante novità: il tavolo non si andrà a sovrapporre a quello regionale ma si integrerà con esso nel raggiungimento del comune obiettivo.

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SOTT. MOLTENI: “POTENZIAMENTO ORGANICI, VIDEOSORVEGLIANZA E RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE”

Il livello di sicurezza sul territorio piacentino è alto e ben controllato; la sfida è di mantenerlo tale lavorando in rete con le forze dell’ordine del territorio coordinate dalla Prefettura.

Visita piacentina per il sottosegretario alla Difesa Nicola Molteni che ha incontrato al palazzo del governo gli esponenti delle forze dell’ordine

Tre i fronti su cui il ministero sta lavorando: il potenziamento egli organici delle forze di polizia,  il rafforzamento della videosorveglianza e la riforma della polizia locale.

 

A FEBBRAIO, 20 DONNE HANNO CHIESTO AIUTO AL CENTRO ANTIVIOLENZA

Nel solo mese di febbraio, al del centro antiviolenza di piacenza, sono arrivate 20 richieste di di aiuto, quasi una donna al giorno insimma ha chiesto aiuto perché vittima di violenza, nella grande maggioranza dei casi consumata nelle mura domestiche dal marito o dal compagno. Il dato allarmante riferito dalla presidente del centro antiviolenza Donatella Scardi dimostra ancora una volta che l’attenzione su questo tema non è mai alta abbastanza. Il protocollo firmato in prefettura tra comune provincia, procura, forze dell’ordine, ausl e ufficio scolastico provinciale ha proprio l’intento di uniformare linguaggi e metodi contro la violenza di genere.

LOGISTICA: RINNOVATO IL PROTOCOLLO SULLA LEGALITA’ DEGLI APPALTI. ERA FERMO DA DIECI ANNI

l’ ultimo protocollo risaliva al 2012, dieci anni fa. Era più che impellente rinnovare uno strumento fondamentale per gestire e regolarmente uno dei settori più controversi del tessuto sociale ed economico piacentino, la logistica.

Il nuovo protocollo d’intesa per la legalità e la qualificazione degli appalti di facchinaggio, logistica e movimentazione merci nei poli logistici della provincia di Piacenza, sottoscritto in Prefettura, vede l’adesione dei comuni dove sono presenti i maggiori insediamenti, degli enti ispettivi, delle associazioni di categoria e dei sindacati, oltre che la supervisione delle regione Emilia Romagna.

“LA MEMORIA E’ IL MIGLIOR VACCINO CONTRO L’INDIFFERENZA”

Salvare dall’oblio quelle storie, coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza”. Lo disse Liliana Segre, quando fu nominata senatrice a vita. La memoria è una garanzia, grazie alla quale le storie di sofferenze non sono andate perdute. È un messaggio che occorre ripetere forte e chiaro ogni giorno, ancora di più oggi che si celebra la giornata delle memoria e si ricordano le vittime dell’olocausto, uomini internati nei lager nazisti destinati ai lavori forzati.

Oggi ricordare è fondamentale soprattutto per gli studenti. Ascoltare le parole di queste figlie e di questi nipoti che a loro volta si sono nutriti dei racconti dei padri o dei nonni è un antidoto fondamentale contro l’indifferenza e la mancanza di rispetto

Riziero Latronico, Claudio Faimali, Alessandro Repetti e Luigi Merli oggi non ci sono più, per loro parlano i parenti, i loro racconti sono entrati nella carne. Hanno ricevuto le medaglie d’onore al merito dal prefetto Daniela Lupo.

CROLLO PONTE LENZINO: 6 MESI PER LA STRUTTURA PROVVISORIA

Ci vorranno 5/6 mesi per realizzare il ponte provvisorio a monte di quello crollato pochi giorni fa in località Lenzino, nel frattempo sarà garantita una viabilità alternativa sia per quanto riguarda il territorio di Piacenza che quello di Pavia. E’ quanto emerso dal tavolo in Prefettura a cui hanno partecipato la presidente della Provincia Barbieri, il prefetto Lupo, l’assessore regionale ai Trasporti Corsini e alla Protezione Civile Priolo.

“Parallelamente, Anas, a cui compete la gestione della Statale 45 – ha spiegato l’assessore Corsini-  realizzerà il progetto per ricostruire un nuovo ponte, che sostituirà quello crollato”.
Domani verrà fatto un sopralluogo per decidere dove realizzare il ponte provvisorio e per approntare gli interventi necessari a garantire una viabilità alternativa – che esiste già – prestando particolare attenzione a definire una segnaletica chiara ed immediatamente comprensibile.

“Ho chiesto di velocizzare al massimo tutte le procedure- prosegue Corsini- offrendo la massima disponibilità da parte della Regione, in questo senso, per quanto riguarda tutte le procedure di autorizzazione”.
“Quella Statale, la 45, rappresenta davvero una pagina nera- ha concluso l’assessore ai Trasporti- La sua riqualificazione è prevista da 10 anni nei programmi di Anas, con un costo 120 milioni di euro. E’ ora di realizzarla”.

Oltre all’aspetto della viabilità ci sono anche altri aspetti da valutare come l’assistenza alla popolazione, la vicinanza alle amministrazioni locali e le attività economiche coinvolte in questa vicenda.

“Stiamo lavorando in raccordo con la Protezione civile nazionale- spiega Irene Priolo, assessore regionale alla Protezione civile- per attivare la procedura per la richiesta di stato di emergenza nazionale oltre che per gli aspetti di viabilità anche per quelli legati all’assistenza alla popolazione, alle amministrazioni locali ed alle attività produttive a seguito delle criticità a cui sono sottoposte per l’interruzione di questa viabilità principale”.
“A questo scopo- prosegue Priolo- i nostri tecnici saranno presenti ai sopralluoghi che si faranno a partire da domani per la stesura della relazione necessaria per l’attivazione della procedura nazionale”.
“La provincia di Piacenza- conclude l’assessore alla Protezione civile- era già stata duramente colpita da Covid-19 e non possiamo permettere che questo ulteriore episodio metta in ginocchio una valle che, per la Regione, è un fiore all’occhiello”.

BONACCINI: “DOMANI SAREMO DAL PREMIER PER CHIEDERE MISURE SPECIALI”

Massima disponibilità ai sindaci del territorio piacentino da parte della regione che si trova davanti ad una sfida nuova e senza precedenti, quella del contrasto al Coronavirus. Contrastare l’emergenza sanitaria è l’obiettivo principale della regione confermato dal presidente stefano bonaccini che oggi ha incontrato in videoconferenza i sindaci del territorio piacentino e poi i giornalisti.

 

 

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MINISTRO DE MICHELI: “ALLA BASE DI OGNI MISURA SOLO CRITERI SCIENTIFICI”

Sono Criteri scientifici quelli che guidano costantemente le azioni del governo e a ricaduta delle regioni e dei comuni per far fronte all’emergenza del coronavirus. Lo ha ribadito più volte il ministro dei trasporti De Micheli presente al vertice in prefettura a Piacenza alla presenza del prefetto, dei sindaci e delle autorità.

Nel decreto del governo firmato pochi giorni fa le misure di contenimento sono molto pesanti e riguardano le zone del focolaio, lombardia e veneto; il territorio piacentino invece, per ora, rientra nella cosiddette misure di mitigazione: al momento 17 ricoveri in Emilia, per lo più all’ospedale di Piacenza, sono derivanti dal focolaio lombardo.

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DUE NUOVI CASI DI POSITIVITÀ AL CORONAVIRUS RICOVERATI A PIACENZA

Due nuovi casi di positività all’ospedale di Piacenza. Salgono complessivamente a tre, tutti contagiati dal focolaio lombardo. Al momento nessuna trasmissione in Emilia-Romagna

Si tratta di un cittadino lombardo di Maleo, in provincia di Lodi, e dell’infermiere addetto al triage all’ospedale di Codogno che si prese cura del paziente 1. Piacentino, si era messo in isolamento volontario in casa, dove vive da solo. Ambedue erano già ricoverati nel reparto di Malattie Infettive e sono in buone condizioni.

L’assessore regionale Sergio Venturi in un comunicato scrive: “Confermo che al momento non abbiamo un focolaio in Emilia-Romagna o trasmissione del virus nel territorio regionale, stiamo infatti assistendo tre persone che hanno contratto il Coronavirus in Lombardia. E ribadisco che il Servizio sanitario regionale è costantemente allertato per gestire al meglio la situazione, in contatto con le autorità nazionali e quelle delle altre Regioni. Vanno quindi seguite le indicazioni contenute nell’ultima ordinanza del ministro della Salute, che vede impegnato anche il nostro Servizio sanitario regionale, e il decalogo messo a punto in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità che le persone sono chiamate a seguire, poche ma importanti regole di igiene e prevenzione”.

Confermata la chiusura delle scuole fino a martedì, così come impianti sportivi pubblici e privati. Provvedimenti precauzionali, perché per ora non c’è trasmissione autoctona del virus in Emilia-Romagna, visto che la signora 82enne riscontrata positiva è una cittadina di Codogno, in Lombardia, recatasi all’ospedale di Piacenza per ricevere assistenza.
Il Comitato si riunisce due volte al giorno per aggiornamenti continui. La misura potrà essere revocata in qualsiasi momento a seconda dell’evolversi della situazione.