SETA: BUS GRATUITI PER BAMBINI FINO A 6 ANNI CON LA CHILDREN’S CARD

L’intento è quello di andare verso una modernizzazione dell’intero sistema del trasporto pubblico locale fermo da 50 anni. Un intento esplicitamente dichiarato dall’assessore Giorgio Cisini nel corso della conferenza di bilancio sui primi 40 giorni della sperimentazione della nuova autostazione in via dei Pisoni, insieme al presidente di Seta Vanni Bulgarelli e al presidente di Tempi Agenzia Gianluca Micconi. “Le criticità emerse – ha detto Cisini – verranno risolte nel periodo estivo in modo che da settembre si ripartirà con gli aggiustamenti degli orari”.

Tra le novità presentate, la principale, riguarda la gratuità dei mezzi per i bambini sotto ai 6 anni. Le nuove norme del regolamento appena approvato da Seta hanno portato all’abolizione del criterio dell’altezza, introducendo il fattore anagrafico approvato anche dal garante dei minori per l’Emilia Romagna. “I genitori – ha spiegato Bulgarelli – potranno richiedere la children’s card al costo di 1 euro che i piccoli viaggiatori porteranno con sè per tutti i viaggi. In caso di controllo, in assenza della children card o di un documento che provi l’età del bambino, i genitori avranno 5 giorni di tempo per presentarsi negli uffici di Seta”. Un’altra novità riguarda l’installazione della videosorveglianza a bordo a partire da settembre/ottobre contro episodi di vandalismo sui mezzi e molestie. Confermata la possibilità di poter caricare gratuitamente a bordo la bicicletta pieghevole sul servizio urbano e quella rigida nel bagagliaio degli autobus extra urbani. Passi avanti anche per quanto riguarda i servizi on line: è attiva l’app del servizio Quanto manca? scaricabile dal sito di Seta per avere aggiornamenti in tempo reale, ricaricati ogni 30 secondi, degli orari e delle corse dei pullman.

Capitolo nuovi mezzi: a Piacenza ne arriveranno 14 di cui 8 corti per il servizio urbano e i restanti per quello extra urbano. Accanto a questi, che verranno messi in strada tra dicembre e gennaio, Seta ha partecipato ad una nuova gara per 40 autobus usati euro 5 che andranno a sostituire i mezzi ancora circolanti euro 0 ed euro 1.

cisini stazione via pisoni

BUS: I SINDACI CONTRO IL PATTO “SIAMO SOTTO MINACCIA”

“E’ evidente che siamo sotto minaccia” così il sindaco di Cadeo Marco Bricconi risponde all’ipotesi di tagli del servizio di trasporto pubblico locale nel caso il suo comune, insieme a Lugagnano, Cortemaggiore e Coarso, non aderisca al Patto della mobilità. Tagli che sarebbero dietro l’angolo già a partire dal 1° luglio nel caso non arrivi il dietro front dei sindaci entro il 15 giugno. “Ma i tagli sono già in programma indipendentemente dalla volontà o meno di aderire al patto della mobilità – fa eco il sindaco di Lugagnano Jonathan Papamarenghi – da oggi incomincia il tour della Provincia nelle valli per illustrare il piano dei nuovi tagli, anche in quei comuni che hanno aderito da subito al Patto. Quello che chiediamo – spiega il sindaco – è di sederci intorno ad un tavolo per arrivare ad una riorganizzazione del servizio. E’ un discorso di buona gestione”. “Continuo a pensare che questa situazione sia assurda – continua il sindaco Bricconi – dovrebbe essere un piano sovracomunale ad occuparsi del Tpl, a partire dalle Province e Regioni. Questa minaccia che pende sui cittadini è inqualificabile. Porterò l’argomento all’ordine del giorno del consiglio comunale di stasera e valuteremo insieme cosa fare. Nonostante la disponibilità dei colleghi che hanno accolto da subito il Patto, temo che coi saranno ugualmente nuovi tagli sui comuni”. Il comune di Cadeo dovrebbe stanziare 18.170 euro; Lugagnano 12.408; Caorso 14.630; Cortemaggiore 6.836 euro.

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LITE SUL BUS, PACE ALL’ORIZZONTE

Trascorrerà ancora un paio di giorni a casa, lontano dal lavoro, l’autista protagonista del video pubblicato sul social network Facebook. Lunedì Seta valuterà la sua posizione e l’eventuale provvedimento disciplinare a suo carico. Dal giorno seguente potrebbe tornare al lavoro su una linea diversa da quella che abitualmente conduceva, ovvero la Piacenza Vernasca. Dall’azienda viene ribadito che l’autista ha chiesto di un paio di giorni di ferie per riflettere sull’accaduto. Stamattina ha deposto la relazione scritta con la sua versione dei fatti negando di aver alzato le mani sul ragazzo. Si è scusato ancora una volta con la famiglia del giovane con il quale avrebbe chiesto un incontro che probabilmente si svolgerà nel week end. Al momento non è stata avanzata alcuna denuncia a carico dell’uomo, cosa che aggraverebbe la sua posizione al momento di decidere il provvedimento disciplinare. Ci sarebbero tutte le premesse quindi perchè il fatto si risolva con reciproche scuse e con una stretta di mano.

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IL VIDEO DELLA LITE INFIAMMA LA RETE

Gli strascichi della lite finita sul web tra l’autista di Seta e il ragazzo africano stanno infiammando il popolo della rete e non solo. I commenti si dividono a favore di uno o dell’altro quasi come se ci fosse da decretare un vincitore. Intanto Seta ha confermato la sospensione in via cautelare dal servizio nei confronti dell’autista che si sarebbe “attivato spontaneamente e tempestivamente – si legge nella nota di Seta – per avvisare i propri superiori dell’accaduto, giustificando il proprio comportamento con l’esasperazione causata dal reiterato clima di provocazioni, offese ed ingiurie a cui viene sottoposto il personale viaggiante. Il conducente ha inoltre pregato l’azienda di formulare a suo nome le scuse per l’accaduto a tutti i passeggeri presenti  bordo, con particolare riferimento al ragazzo con cui il litigio è stato più acceso“. L’autista entro lunedì dovrà presentare un rapporto scritto nel quale darà spiegazioni sull’accaduto. L’azienda ha aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti. Al momento non è stata presentata alcuna denuncia, se questo avvenisse il procedimento a carico dell’autista potrebbe avere conseguenze più pesanti. Seta non può che stigmatizzare la condotta del proprio autista ingiustificata e non consona ad un lavoratore con una esperienza di quasi 30 anni. “E’ compito dell’autista – ci ha detto Seta – mantenere la sicurezza e il decoro a bordo dei mezzi, quando questo non avviene, purtroppo sempre più spesso, bisogna fermarsi e chiamare la centrale che chiederà l’intervento delle forze dell’ordine. Anche davanti all’insulto pesante come è avvenuto in questo caso nessuno è titolato ad intervenire in prima persona, tanto meno ad alzare le mani”. Capita spesso che intervengano le forze dell’ordine per riportare la calma? “Facciamo prima a dire quando non capita – ci rispondono a Seta – il 99 per cento degli episodi ha come protagonisti i verificatori che si trovano davanti a persone non in regola con  il biglietto. Ma si verificano anche casi di bullismo tra i ragazzi o atti di vandalismo sui mezzi come sedili divelti o bruciati”.

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LITE SUL BUS TRA AUTISTA E STUDENTE. INSULTI E BOTTE FINISCONO IN RETE

Tensione alle stelle, parole grosse, insulti, fino ad arrivare alla mani. E’ accaduto su un autobus carico di studenti, l’autobus delle linea Piacenza – Vernasca. La lite ha fatto il giro del web perchè uno studente l’ha ripresa con lo smartphone e l’ha pubblicata su Facebook. Non è una lite tra due ragazzi ma tra l’autista e uno studente. Dall’autista arrivano insulti a sfondo sessuale, “voce da gay” e ancora “culattone”. Il giovane esasperato reagisce all’insulto dandogli del “figlio di puttana” prioprio mentre l’autista sta per tornare alla guida. La situazione precipita e si arriva fino alle mani. Il clima è tesissimo si sentono ragazze che gridano di dividerli e di fermarli, poi la registrazione si ferma.

Sicuramente l’azienda Seta avrà preso atto dell’accaduto e prenderà provvedimenti. Ma resta il fatto che questo episodio è insopportabile; insulti sessisti pronunciati perchè probabilmente al culmine dell’esasperazione. Certo non è la prima volta che la tensione sale alle stelle tra gli autisti di Seta e gli studenti. Certo è che proprio questi ultimi, in alcuni casi, non brillano per educazione nei confronti di chi sta lavorando. Ma pensiamo che questa volta il livello sia davvero superato soprattutto da parte di chi dovrebbe dare l’esempio di una condotta seria e professionale.

 

 

TIMPANO: “ABBONAMENTO SCOLASTICO AUTOBUS, NESSUN AUMENTO”

Il vicesindaco Francesco Timpano interviene sulla questione dell’adeguamento tariffario urbano del trasporto pubblico locale alla tariffe regionali. “E’ in corso un confronto tra gli enti pubblici soci di Seta – scrive Timpano – per allineare le decisioni tenendo conto della sostenibilità dell’intervento per gli utenti, della specificità dei singoli territori, oltre che la situazione concreta dell’azienda del trasporto pubblico locale. Eventuali adeguamenti tariffari saranno concordati in quella sede anche in accordo con il governo regionale, mentre per l’anno scolastico in corso rimane confermato il vecchio prezzo sugli abbonamenti degli studenti”. Aggiunge il vicesindaco: “L’Amministrazione comunale è consapevole del momento di forte difficoltà delle famiglie e in particolare di coloro che utilizzano prevalentemente il trasporto pubblico per la mobilità (in particolare anziani e giovani) e della necessità di assicurare risorse certe al trasporto pubblico locale per mantenere un livello di servizio dignitoso. I recenti investimenti in nuovi mezzi e gli aggiornamenti tecnologici dei mezzi esistenti hanno determinato miglioramenti nel servizio prestato da Seta, ma molto ancora si deve fare per evitare i disservizi e le disfunzioni che abbiamo conosciuto all’inizio dello scorso anno scolastico e nel mese di maggio. Su questo – conclude Timpano – siamo tutti impegnati insieme all’agenzia della mobilità ed al gestore affinché il servizio reso ai cittadini sia continuamente migliorato”.

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AUTISTI IN SCIOPERO:”LA SICUREZZA NON ESISTE PIU'”

Gli autisti incrociano le braccia e i pullman restano fermi al deposito. Nonostante sia il giorno della protesta, qualche autobus però circola ugualmente tra il malumore dei colleghi che hanno aderito allo sciopero. Il presidio è fissato a piazzale Marconi, passaggio praticamente obbligato per tutti gli autobus. Tante bandiere e tanta amarezza da parte di autisti che oggi dicono di non farcela più. Stress dovuto a turni anche di 8/10 ore su un autobus, mancanza di ferie, turni doppi per coprire il personale che manca, scarsa sicurezza. Uno sciopero per denunciare condizioni di lavoro diventate troppo pesanti, e per chiedere a seta nuove assunzioni.

Dall’altra parte però Seta risponde che per nuove assunzioni mancano i fondi, per questo si è ricorso all’esternalizzazione di 330mila chilometri. 

 

SENZA AUTISTI AUTOBUS AL PALO. TENSIONE TRA TEMPI E SETA

Senza gli autisti i bus rimangono al deposito. Personale stanco di dover effettuare straordinari a fronte di una carenza d’organico ormai strutturale ha mandato in tilt il sistema del trasporto pubblico locale.  Risultato: corse saltate, utenti inferociti e alta tensione tra Tempi Agenzia, l’ente di pianificazione del servizio del trasporto pubblico locale,  e Seta. Intanto venerdì 30 maggio è stato confermato lo sciopero.

Lunedì i sindacati saranno ricevuti in comune, mercoledì in Prefettura insieme all’azienda.

 

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