SINDACO BARBIERI: “PEDONALIZZAZIONE? BEN VENGA, OCCORRE RIDISEGNARE LA CITTA’, MA SENZA SBAGLIARE”

“La gente ha bisogno di avere concretezze e risposte, oltre che situazioni condivise, insomma soluzioni che siano il più possibile condivise”. Così il sindaco Barbieri ha concluso il suo intervento in consiglio comunale in merito alla modifica del regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche  e  per  l’applicazione del  relativo canone. Da diversi consiglieri, che hanno preso la parola nella seduta a Palazzo Gotico,  è arrivata la proposta della pedonalizzazione da allargare sempre più alla città; “un’idea molto interessante e che condivido – ha precisato il sindaco – occorre riparlarne in commissione, già il 28 maggio. Sono d’accordo perché occorre ridisegnare la città, ma insieme senza sbagliare, i cittadini non accettano decisioni calate dall’alto. Dovremo essere flessibili e rapidi nel capire l’emergenza e i bisogni delle persone, delle imprese, del commercio, delle scuole e del welfare che dovremo completamente ripensare”. Per quanto riguarda le risorse che il Governo ha già versato al Comune di Piacenza si contano: 548.000 euro per i buoni pasto già consegnati; 396.000 euro per la sanificazione; 40.000 euro per presidi protezione individuali. Già annunciati i 6.382.000 euro per far fronte alla spesa corrente.

FASE 2 AL VIA: INDISPENSABILI PRUDENZA ED EQUILIBRIO

Quattro maggio. Al via la Fase 2. Attesa ma altrettanto temuta. Equilibrio e prudenza insomma i punti cardine di questa nuova fase. Lo raccomanda anche il sindaco Patrizia Barbieri che ha dichiarato: “Il 4 maggio inizia la fase due, ma la fase uno è ancora in corso”.

“Molte persone rientreranno al lavoro. Saranno in vigore regole nuove, studiate per ridurre i rischi, ma la mobilità tornerà comunque a favorire la circolazione del virus – scrive Barbieri sulla propria pagina Facebook -. Vi chiedo di ricordarlo sempre e di adottare scrupolosamente ogni misura per tutelare la vostra salute e quella dei vostri cari. Usate sempre la mascherina, tenetevi a distanza dalle altre persone, lavatevi e disinfettatevi le mani spesso. Meglio eccedere con la prudenza”- sottolinea.

“Tutti avvertiamo il peso delle limitazioni alla nostra libertà – anche io non ho abbracciato i miei genitori per 2 mesi -, ma non dobbiamo cedere alla tentazione di prendere sotto gamba la situazione o di trasgredire. Pensate ai nostri lutti e a tutti coloro che si sono sacrificati e si stanno sacrificando per contrastare il contagio. Da questa dolorosa esperienza usciremo con il tempo, ma solo se continueremo a procedere compatti e nel rispetto della sicurezza sanitaria. Ricordiamolo sempre a noi e agli altri. Non mi stancherò mai di ripeterlo: il 4 maggio inizia la “fase 2”, ma la “fase 1” è ancora in corso”.

BARBIERI: “NON CI POSSIAMO PERMETTERE DI MOLLARE LA PRESA”. SUI MINORI CONTAGI “SONO MOLTO CAUTA”

Sta meglio il sindaco Barbieri, in attesa dell’esito del quarto tampone che le confermerà la guarigione dal Coronavirus; intanto prosegue senza sosta il lavoro da casa, dove è in isolamento dal 4 marzo, con i sindaci e la regione.

“Quello che ci interessa maggiormente è spezzare il contagio, l’unico modo per combattere questo virus sconosciuto, non possiamo mollare la presa”.

“La cosa mi che addolora di più? Non poter ancora dire ai piacentini che questo incubo è finito e non poter stare accanto alle persone che hanno perso un parente o un amico senza poterli assistere, questo è il pensiero che mi angoscia”.

PIACENZA PIANGE I SUOI MORTI: 24 IN PIU’. NON CE L’HA FATTA IL SINDACO DI FERRIERE MALCHIODI

Ventitquattro morti: il bollettino drammatico non si ferma neppure oggi per Piacenza, tra questi anche il sindaco di Ferriere Giovanni Malchiodi. Era ricoverato all’ospedale da qualche giorno dopo aver contratto il coronavirus. Aveva 62 anni, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso. La sua scomparsa ha suscitato vasto cordoglio in tutta la provincia dove era molto stimato e apprezzato per la laboriosità.

In Emilia Romagna i decessi sono passati da 640 a 715: 75, quindi, quelli nuovi, di cui 19 donne e 56 uomini.

A Piacenza i contagi salgono a 1693, 118 casi in più rispetto a ieri, con un incremento del 7%, in calo rispetto ai giorno scorsi.

Nel pomeriggio il presidente Stefano Bonaccini si è recato nell’ospedale da campo allestito viale Malta, operativo da domani, con 40 posti letto disponibili.

In Emilia-Romagna sono complessivamente 6.705 i casi di positività al Coronavirus, 737 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Sono 24.620 i campioni refertati, 3.867 test in più effettuati rispetto a ieri, un forte aumento dovuto al fatto che sono aumentati i laboratori che autonomamente fanno fronte al rilevamento dei tamponi.

Complessivamente, sono 2.863 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi (372 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 265, 2 in meno rispetto a ieri.

E salgono a 329 (90 in più rispetto alle 239) le guarigioni, 305 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite” e 24 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

3.305 posti letto aggiuntivi già allestiti, 181 in più di ieri: 2.871 ordinari e 434 di terapia intensiva.

PATRIZIA CALZA: “OGNUNO INTERPRETI IL PROPRIO RUOLO AL MEGLIO”

Una voce che, all’interno del PD, si è sempre distinta per obiettività e franchezza. Patrizia Calza, sindaco di Gragnano, in procinto di candidarsi anche al secondo mandato, spiega a Di Profilo cosa significa oggi amministrare i piccoli comuni e le difficoltà che incontrano i sindaci. “Su alcune scelte della giunta Barbieri non sono d’accordo, ma lascio la critica a chi riveste questo ruolo in consiglio. Ognuno deve rappresentare il proprio ruolo”.

VENEZIANI: “IL BICCHIERE MEZZO PIENO COME ARMA DI SOPRAVVIVENZA

Operativo e sempre in pista. Raffaele Veneziani , sindaco di Rottrofreno, di professione avvocato, racconta quanto l’esperienza di amministrare un comune sia appassionante e avvincente, soprattutto quando si sono difficoltà da superare come è avvenuto per l’alluvione del 2015. “Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, è la mia arma per la sopravvivenza”. E per il 2018 ai augura che cittadini ed amministratori compresi si indignino e si progetti di più. Un auspicio? “Garantire la linee ferroviaria sul territorio comunale, oggi passata da 14 a 28 treni giornalieri, fino al giugno 2019, in modo da poter essere utilizzate anche dagli studenti”.

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#TORRESINDACO: GENIO E SREGOLATEZZA RACCONTATI IN UN LIBRO

Un vulcano a Borgoforte, il centro della città navigabile, un vindotto a servizio dei privati, c’è questo e molto altro nel libro Torre sindaco: storia di un uomo che promise un vulcano a Piacenza. Torre, come ha scritto Andrea Scanzi nella prefazione, non è solo genialoide e autoironico: c’è di più. Molto di più.
L’autore del libro, uscito da pochi in giorni in libreria, il giornalista piacentino Marcello Pollastri, ha imparato a conoscerlo in campagna elettorale, quando nella primavera scorsa Torre ha deciso di candidarsi alla poltrona di primo cittadino.

BARBIERI: “LA MIA VISIONE DI PIACENZA? UNA CITTA’ CHE DIA SVILUPPO”

“La mia visione di Piacenza per i prossimi anni? Una città che dia sviluppo dal punto di vista occupazionale, qualità della vita, territoriale, con una idea strategica condivisa con tutti gli attori attorno al tavolo”. Così il sindaco Patrizia Barbieri descrive che tipo di sviluppo ha in mente per Piacenza. In questa lunga intervista risponde anche alle critiche che sono arrivate alla giunta dopo l’uscita dal protocollo READY.

PIACENZA SCEGLIE DI CAMBIARE: BARBIERI NUOVO SINDACO

Patrizia Barbieri è il nuovo sindaco di Piacenza con il 58,54% dei voti. I piacentini hanno scelto il cambiamento, una sferzata netta e decisa dopo 15 anni di amministrazione di centro sinistra. Lo sfidante, Paolo Rizzi si è fermato al 41,46% dei consensi. Tra i primi impegni del nuovo sindaco mettere mano al bilancio comunale  e togliere l’aumento dell’Irpef già stabilito dalla giunta uscente.

Nel servizio i momenti e le interviste dei protagonisti del ballottaggio che abbiamo seguito in diretta streaming sulla 0523tv.it e sulle pagina Facebook Zerocinque23 e PiacenzaSera.it

BERSANI CANDIDATO SINDACO DI PIACENZA: FANTAPOLITICA O REALTA’?

Alla notizia comparsa sulla stampa nazionale sull’ipotesi di candidare l’on. Pierluigi Bersani alla carica di sindaco di Piacenza, il Pd locale prende una posizione. “E’ naturale – scrive il segretario del Pd locale Loris Caragnano – che il Partito Democratico, nell’ottica di una candidatura istituzionale, possa valutare le disponibilità dei propri dirigenti più autorevoli. Oggi, come forse mai prima d’ora, la nostra città sta dando un grande contributo alla politica nazionale, vantando esponenti istituzionali e dirigenti politici di altissimo livello, ed è normale che vengano sondate le disponibilità partendo proprio dalle personalità politiche più illustri”. Dalla nota non è chiaro però se il Pd locale approvi o meno la proposta, o meglio l’indicazione, che arriva dalla segreteria nazionale. L’intenzione pare sia quella di arrivare ad una candidatura unitaria e soprattutto condivisa che escluda quindi le primarie. La candidatura di Bersani metterebbe tutti d’accordo? Anche la cosiddetta area renziana? Considerando come stanno le cose oggi nel Pd locale, più d’uno arriccerebbe il naso. Sono interrogativi a cui occorrerà dare una risposta se l’ipotesi Bersani verrà portata avanti.