Il dibattito sul futuro della Pertite ha visto protagonisti, non solo sindaca e ministro Foti, ma anche la consigliera Patrizia e i consiglieri di maggioranza a Palazzo Mercanti. L’ex prima cittadina accusa Tarasconi di “propaganda, slogan e populismo quando mancano 500 giorni alle elezioni, e questo Piacenza non se lo merita. “Prima di scagliarsi contro il ministero della Difesa, sarebbe stato sufficiente, per la Sindaca e i suoi esperti di comunicazione, fare una semplice verifica istituzionale per evitare una figuraccia del genere e meglio sarebbe che la Sindaca – e non la candidata Sindaca – si occupasse davvero di lavorare concretamente con Ministero della Difesa e Demanio per vedere restituita alla città l’area della Pertite a partire da quella parte che i militari erano disposti a cedere e che l’Amministrazione di centrodestra aveva richiesto. Ma la pratica è ferma a 4 anni fa e nemmeno si è provveduto a convocare il tavolo di lavoro più volte sollecitato”.
“Le dichiarazioni dell’ex sindaca Patrizia Barbieri sulla vicenda della Pertite sono sorprendenti e francamente difficili da comprendere” è l’incipit della nota della maggioranza consiliare; “il Comune di Piacenza ha ricevuto un documento ufficiale del Ministero della Difesa, protocollato, relativo al programma nazionale per lo sviluppo delle energie rinnovabili nei siti militari. Nel documento è chiaramente indicata la possibilità per gli enti destinatari di presentare osservazioni entro 30 giorni nell’ambito della procedura di valutazione ambientale strategica.
Di fronte a un atto formale dello Stato, il dovere di un’Amministrazione responsabile è verificare, chiedere chiarimenti e difendere gli interessi della città. Trasformare questo comportamento in “propaganda elettorale” è un’accusa che appare strumentale.
Sorprende che queste critiche arrivino da chi ha amministrato la città per cinque anni senza ottenere risultati concreti sulla Pertite. Si tratta infatti di una pratica complessa, che coinvolge Ministero della Difesa, Demanio e diversi livelli istituzionali e che proprio per questo richiede serietà e lavoro istituzionale. Colpisce invece il tono polemico utilizzato dall’ex sindaca Barbieri, che da quando ha perso le elezioni sembra aver scelto la strada di una campagna elettorale permanente, attaccando ogni iniziativa dell’Amministrazione invece di contribuire con serietà al confronto istituzionale. Sulla Pertite – chiude la nota – la posizione della maggioranza e della città è sempre stata chiara: quell’area deve restare un’area verde a disposizione dei cittadini.


