Si è svolto mercoledì 3 giugno al President l’evento conclusivo del progetto Ciak! Si gira per il pianeta, un’iniziativa di forte rilievo pedagogico che ha visto la proiezione dei 24 filmati realizzati dalle alunne e dagli alunni di cinque anni delle scuole dell’infanzia Dante e Collodi e delle classi prime, seconde, terze e quarte della scuola primaria Vittorino da Feltre.
Il progetto è risultato vincitore del bando nazionale Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione, Azione A.2 CinemaScuola LAB per la scuola dell’infanzia e primaria.
L’ambizioso percorso ha visto collaborare attivamente il corpo docente, gli esperti dell’associazione Cinemaniaci e, soprattutto, i giovanissimi alunni e alunne del Quinto Circolo Didattico. L’appuntamento al Teatro President ha rappresentato la restituzione di un viaggio didattico che ha trasformato la scuola in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza e innovazione. Durante l’anno i bambini e le bambine non sono stati semplici spettatori o fruitori passivi di contenuti multimediali, ma sono diventati autori a tutti gli effetti, acquisendo alcuni strumenti per decodificare le immagini e raccontare la realtà attraverso i loro occhi. Il percorso ha inoltre stimolato il lavoro di squadra e l’inclusione: il cinema si è rivelato un linguaggio universale capace di azzerare le barriere linguistiche e culturali, valorizzando i talenti di ciascuno e incentivando il problem solving.
Il progetto ha saputo inoltre integrare il Cinema con la tutela ambientale e la didattica outdoor, in perfetta coerenza con l’identità del Quinto Circolo Didattico, aderente alla rete Scuole all’aperto: la natura è stata la vera e propria materia prima dei laboratori creativi. L’intero cammino ha promosso la cittadinanza attiva: tra esplorazioni dirette nella natura, visioni, analisi e rielaborazione di animazioni a tema ambientale, scritture e storyboard originali dedicati alla tutela e protezione del nostro pianeta, la sostenibilità è stata tradotta in messaggi sociali d’impatto e, attraverso cortometraggi e videoracconti, l’emergenza ambientale è stata rielaborata per diventare un caloroso invito all’azione rivolto a tutta la comunità.



