DUE NUOVI CASI DI POSITIVITÀ AL CORONAVIRUS RICOVERATI A PIACENZA

Due nuovi casi di positività all’ospedale di Piacenza. Salgono complessivamente a tre, tutti contagiati dal focolaio lombardo. Al momento nessuna trasmissione in Emilia-Romagna

Si tratta di un cittadino lombardo di Maleo, in provincia di Lodi, e dell’infermiere addetto al triage all’ospedale di Codogno che si prese cura del paziente 1. Piacentino, si era messo in isolamento volontario in casa, dove vive da solo. Ambedue erano già ricoverati nel reparto di Malattie Infettive e sono in buone condizioni.

L’assessore regionale Sergio Venturi in un comunicato scrive: “Confermo che al momento non abbiamo un focolaio in Emilia-Romagna o trasmissione del virus nel territorio regionale, stiamo infatti assistendo tre persone che hanno contratto il Coronavirus in Lombardia. E ribadisco che il Servizio sanitario regionale è costantemente allertato per gestire al meglio la situazione, in contatto con le autorità nazionali e quelle delle altre Regioni. Vanno quindi seguite le indicazioni contenute nell’ultima ordinanza del ministro della Salute, che vede impegnato anche il nostro Servizio sanitario regionale, e il decalogo messo a punto in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità che le persone sono chiamate a seguire, poche ma importanti regole di igiene e prevenzione”.

Confermata la chiusura delle scuole fino a martedì, così come impianti sportivi pubblici e privati. Provvedimenti precauzionali, perché per ora non c’è trasmissione autoctona del virus in Emilia-Romagna, visto che la signora 82enne riscontrata positiva è una cittadina di Codogno, in Lombardia, recatasi all’ospedale di Piacenza per ricevere assistenza.
Il Comitato si riunisce due volte al giorno per aggiornamenti continui. La misura potrà essere revocata in qualsiasi momento a seconda dell’evolversi della situazione.

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