PROFUGHI, PALOMBI: “QUESTI RAGAZZI NON SONO MOSTRI”

La situazione si fa pesante, e una soluzione va trovata, che lo si voglia o no. Insomma non è più il tempo di demandare ad altri, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità con spirito collaborativo e buona volontà. Potrebbe riassumersi così l’esito dell’incontro del prefetto Anna Palombi con 10 dei 19 sindaci che non hanno ancora accolto sul loro territorio i richiedenti asilo. Alcuni primi cittadini pare abbiano recepito l’urgenza della situazione, altri rimangono più fermi sulle loro posizioni. Ma già oggi a Piacenza sono in arrivo 11 profughi, in città non potranno stare perchè le strutture sono al completo, occorre che i sindaci si impegnino a trovare alloggi di privati o strutture idonee ad accogliere gli stranieri. “Bisogna che i sindaci ci mettano un pò di buona volontà, con il nostro aiuto, quello della cooperative risolveremo il problema. Questi ragazzi non sono mostri – ha detto il Prefetto – come si vuole far credere, alcuni di loro vengono da situazioni drammatiche, altri hanno vissuto la guerra. Se ogni sindaco si impegna a trovare privati che mettano a disposizione una struttura, la soluzione a questa emergenza si trova”. Ma la contrarietà e lo scetticismo rimangono; quello che gran parte dei sindaci contestano è l’imposizione dall’alto di questa accoglienza e la mancanza di un progetto di gestione rivolto ai migranti. “Se si è nella logica di un fare un progetto condiviso bene – spiega Anna Tanzi, sindaco di Sarmato – al contrario se non c’è una gestione chiara e se io non conosco chi gestisce le strutture dove andranno i profughi, non si può andare da nessuna parte”. “La Val Trebbia ha già dato – spiega il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali – a Coli ci sono alloggiati, in due strutture, 30 profughi. Se esiste l’Unione dei Comuni, credo che la Val Trebbia abbia già dato il suo contributo”. La Lega Nord non utilizza toni concilianti, al contrario getta benzina sul fuoco: “il prefetto Anna Palombi minaccia di requisire immobili per imporre l’accoglienza degli immigrati ai sindaci dissidenti? – si domanda il deputato Guido Guidesi – Se così sarà, noi le sequestreremo la Prefettura, occupandola con migliaia di piacentini disoccupati, chiedendo nei loro confronti l’identico trattamento oggi riservato ai clandestini”.

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