Undici persone morte sul lavoro in sole 48 ore; è una settimana nera quella che si va a concludere per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro che richiama ancora più forte la necessità di porre una fine a queste morti assurde. Anche all’interno del GIS a Piacenza Expo, è stata organizzata una mattinata di convegno per discutere del tema della sicurezza dei mezzi di sollevamento. A snocciolare i dati INAIL del 2021 è stato Bruno Galvani, Presidente della Fondazione ANMIL.
GIORNATE DEL SOLLEVAMENTO: SETTORE DI PUNTA DEI PROSSIMI TRE ANNI
E’ come tornare a vivere più forti e carichi di prima. È entusiasta il patron delle giornate italiane del sollevamento, Fabio Potestà, forte del successo dei numeri, già del primo giorno: 12 mila preregistrazioni che fanno attendere il tutto esaurito alla fine della tre giorni. 400 espositori, tra nazionale e internazionali, una superficie di esposizione che rispetto al 2019 si è ampliata di 2500 metri quadrati, le premesse perché il GIS diventi non solo la più grande fiera europea del settore ma anche la più importante ci sono tutte.
COVID: POSITIVI IN CRESCITA. IN AUMENTO GLI INTERVENTI DELLE USCA. VACCINAZIONI: VICINI ALL’83 PER CENTO
Tornano a crescere i positivi, sul nostro territorio, rispetto ad una settimana fa: sono 138, in aumento del +6.1%. La situazione in provincia di Piacenza è in controtendenza rispetto alla media regionale, che scende del 7,5%. Il numero dei nuovi positivi è però sovrapponibile: 48 su 100mila abitanti a Piacenza, 46 in Emilia Romagna. In Lombardia e nel resto del Paese la tendenza è invece ancora in discesa, rispettivamente con -14,2% e -10,3%.
Rimane alto il numero di tamponi eseguiti settimanalmente, che si avvicina a 12.200, di cui l’1.1% è positivo. Non si segnalano contagi nelle residenze per anziani, né tra gli ospiti né tra gli operatori.
I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni. In netta discesa, invece, i casi tra gli over80.
Le persone complessivamente in quarantena o isolamento passano da 804 a 829: 231 sono positive, 598 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.
In aumento sono anche le richieste giornaliere alla centrale Usca, circa una trentina, 214 nella settimana. Precedentemente se ne erano contate 186. È il dato settimanale più alto registrato dalla metà di luglio a oggi.
Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 41 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in 7 classi (5 dell’infanzia, 1 della primaria e 1 della secondaria di primo grado). In 6 casi si è registrato un contagio interno. Le classi complessivamente in quarantena attiva sono 25.
In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 3 al giorno, mentre i ricoveri al 3 erano 46 (con una media settimanale di 50). Al momento sono quattro le persone in Terapia intensiva. Quattro i decessi.
Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 422.013 dosi.
Gli assistiti con almeno una dose sono 213.906 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 82,9%.
Le opportunità vaccinali
– Vaccinazioni in libero accesso
Per effettuare la prima dose vaccinale senza prenotazione. Giorni e orari fruibili sono disponibili e aggiornati in tempo reale su: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso
– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, prenotandosi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti
– Nelle scuole
Per studenti, genitori e personale scolastico e universitario
In programma sedute vaccinali presso gli Istituti scolastici e Università:
Università Cattolica del Sacro Cuore 6 ottobre dalle 9 alle 13
Marconi 7 ottobre dalle 9 alle 14
Mattei di Fiorenzuola 9 ottobre dalle 9 alle 14
– Richiedenti asilo
Mercoledì 6 ottobre dalle ore 14 alle ore 18 seduta dedicata in Arsenale
– Mensa della Solidarietà – San Vincenzo
Mercoledì 13 ottobre dalle ore 15 alle ore 17.30 allestito punto vaccinale in collaborazione con Caritas per gli utenti del centro
– Donne in gravidanza e puerpere
Venerdì 8 e venerdì 15 ottobre appuntamenti dedicati con team di ginecologi e ostetriche per il supporto clinico e per chiarire eventuali dubbi delle donne.
Prevista una prima parte esplicativa sull’opportunità vaccinale seguita dalla somministrazione. Prenotazione chiamando il numero 800.651.941.

COVID: POSITIVI IN CRESCITA. IN AUMENTO GLI INTERVENTI DELLE USCA. VACCINAZIONI: VICINI ALL’83 PER CENTO
Tornano a crescere i positivi, sul nostro territorio, rispetto ad una settimana fa: sono 138, in aumento del +6.1%. La situazione in provincia di Piacenza è in controtendenza rispetto alla media regionale, che scende del 7,5%. Il numero dei nuovi positivi è però sovrapponibile: 48 su 100mila abitanti a Piacenza, 46 in Emilia Romagna. In Lombardia e nel resto del Paese la tendenza è invece ancora in discesa, rispettivamente con -14,2% e -10,3%.
Rimane alto il numero di tamponi eseguiti settimanalmente, che si avvicina a 12.200, di cui l’1.1% è positivo. Non si segnalano contagi nelle residenze per anziani, né tra gli ospiti né tra gli operatori.
I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni. In netta discesa, invece, i casi tra gli over80.
Le persone complessivamente in quarantena o isolamento passano da 804 a 829: 231 sono positive, 598 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.
In aumento sono anche le richieste giornaliere alla centrale Usca, circa una trentina, 214 nella settimana. Precedentemente se ne erano contate 186. È il dato settimanale più alto registrato dalla metà di luglio a oggi.
Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 41 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in 7 classi (5 dell’infanzia, 1 della primaria e 1 della secondaria di primo grado). In 6 casi si è registrato un contagio interno. Le classi complessivamente in quarantena attiva sono 25.
In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 3 al giorno, mentre i ricoveri al 3 erano 46 (con una media settimanale di 50). Al momento sono quattro le persone in Terapia intensiva. Quattro i decessi.
Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 422.013 dosi.
Gli assistiti con almeno una dose sono 213.906 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 82,9%.
Le opportunità vaccinali
– Vaccinazioni in libero accesso
Per effettuare la prima dose vaccinale senza prenotazione. Giorni e orari fruibili sono disponibili e aggiornati in tempo reale su: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso
– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, prenotandosi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti
– Nelle scuole
Per studenti, genitori e personale scolastico e universitario
In programma sedute vaccinali presso gli Istituti scolastici e Università:
Università Cattolica del Sacro Cuore 6 ottobre dalle 9 alle 13
Marconi 7 ottobre dalle 9 alle 14
Mattei di Fiorenzuola 9 ottobre dalle 9 alle 14
– Richiedenti asilo
Mercoledì 6 ottobre dalle ore 14 alle ore 18 seduta dedicata in Arsenale
– Mensa della Solidarietà – San Vincenzo
Mercoledì 13 ottobre dalle ore 15 alle ore 17.30 allestito punto vaccinale in collaborazione con Caritas per gli utenti del centro
– Donne in gravidanza e puerpere
Venerdì 8 e venerdì 15 ottobre appuntamenti dedicati con team di ginecologi e ostetriche per il supporto clinico e per chiarire eventuali dubbi delle donne.
Prevista una prima parte esplicativa sull’opportunità vaccinale seguita dalla somministrazione. Prenotazione chiamando il numero 800.651.941.

ENRICO RUGGERI E I 40 ANNI DELLA NAZIONALE CANTANTI. OSPITE IN CATTOLICA
Enrico Ruggeri è il presidente della Nazionale Italiana Cantanti che da 40 anni gioca a pallone per aiutare e donare. Un impegno non scontato, un gesto prezioso che negli anni ha elargito oltre 100 mila euro. Ma non solo è donare; il risvolto della medaglia è un arricchimento personale e un rapporto con realtà spesso dolorose che il successo porta ad ignorare.
Ruggeri, ha aperto in Cattolica, la Giornata del Dono, che torna con una novità, ovvero una settimana di eventi e testimonianze che si concluderà l’8 ottobre con un contributo su l’economia del dono curato da Stefano Zamagni.
AL CASTELLO DI PADERNA SI CELEBRA LA BIODIVERSITA’
Quando si varca il portone del castello si entra in un luogo dove la biodiversità è la regina incontrastata, dove il mondo del florivivaismo, dei produttori e degli artigiani si incontrano e danno vita ai frutti del castello, nella magica cornice del castello di Paderna.
E nonostante la 26 esima edizione, la manifestazione è nata nell’ottobre del 1996, le sorprese e le novità ,non mancano: 130 espositori da tutta Italia produttori di frutti, fiori e piante della varietà più antiche e sconosciute, si danno appuntamento ogni anno per celebrare le meraviglie vegetali della natura, recuperate e coltivate nel rispetto del territorio e dell’ambiente. E la risposta dei visitatori è forte e chiara, come sempre un successo.

PIACENZA EXPO – PORTO LA SPEZIA: NUOVE OPPORTUNITA’ PER IL TERRITORIO
Una sinergia che sarà presto a disposizione del comparto economico piacentino che ha la necessità di movimentare, spedire o ricevere merci sia dall’Italia che dall’estero, un’opportunità per Piacenza Expo di rafforzarsi e rendersi ancora più credibile a livello nazionale e non solo. Il porto commerciale di La Spezia è pronto ad entrare nella compagine societaria dell’ente fiera, con 100 mila euro di capitale, offrendo uno sbocco determinante per l’economia del nostro territorio, rafforzando così il protocollo d’intesa con la nostra città firmato nel 2015.
ACCORDO VERTENZA FEDEX TNT, SINDACATI CONFERALI: “I LAVORATORI DECIDERANNO IN PIENA LIBERTA’ “. VENERDI’ ASSEMBLEA A CALENDASCO
Un accordo trasparente che verrà illustrato, alla luce del sole, a tutti i lavoratori nell’assemblea pubblica di venerdì 1 ottobre alle 10.30 al capannone di Calendasco “Rita Atria”. Così i sindacati confederali del settore trasporti e logistica di Piacenza hanno presentato alla stampa la prima ipotesi di accordo della vertenza Fedex-Tnt e Alba sottoscritto a Roma. Si tratta dello stesso accordo che ieri il sindacato SI Cobas ha stracciato in diretta tv nel corso della trasmissione di La7, L’aria che Tira.
I tre sindacati piacentini hanno ribadito l’importanza della condivisione del documento che verrà presentato venerdì ai lavoratori i quali potranno decidere, autonomamente, di sottoscrivere o meno. Si tratta di 265 persone oggi senza lavoro dopo la decisione di Fedex Tnt di chiudere lo stabilimento di Le Mose. Sono tre i punti dell’accordo: ricollocamento, incentivo all’esodo per i non collocati e formazione. Nell’accordo si è giunti a 51 posizioni di ricollocamento da dividere sugli stabilimenti di Bologna, Firenze e Ancona. A coloro che non accetteranno verrà proposto un incentivo economico in base all’anzianità: chi ha più di dieci anni di anzianità (circa il 90% dei lavoratori) l’incentivo è pari a 48.500 euro, per coloro che sono sotto i dieci anni, l’incentivo è di 28.500 euro.
“La nostra prima richiesta – hanno ribadito i sindacati di categoria – è stata di far rimanere l’azienda sul territorio, per mesi ci siamo confrontati su questo tema. Quando abbiamo capito che la decisione presa era definitiva, abbiamo lavorato su come alleviare il problema. Questo è un rimedio, non una soluzione. Insieme alle istituzioni continueremo a lavorare affinché Fedex Tnt ritorni a Piacenza”.
E’ di 16milioni di euro la somma che l’azienda ha messo a disposizione di tutti i lavoratori per attenuare le forti ricadute sociali della scelta di chiudere lo stabilimento. “Abbiamo cercato di sottoscrivere l’accordo prima del 31 ottobre – hanno detto i sindacalisti – perché quella data segna la fine del blocco dei licenziamenti, oltre non sappiamo cosa accadrà”.

COVID: CASI ANCORA IN CALO. BALDINO “FASE ACUTA TERMINATA, MA CONVIVEREMO CON IL VIRUS PER MOLTO TEMPO”
Sono ancora in calo i numeri che riguardano la situazione epidemiologica del nostro territorio: questa settimana si registrano 130 nuovi casi con un calo del 9.7%. A Piacenza sono 46 i positivi ogni 100mila abitanti, valore poco al di sopra della media nazionale. I tamponi eseguiti sono stati oltre 12 mila di cui l’1% è risultato positivo. Dopo quattro settimane, nelle CRA si è registrata la positività di un operatore, vaccinato, asintomatico, individuato grazie agli screening settimanali nelle strutture.
Nelle fasce d’età si è consolidato il calo tra 0-17 e 18-40. I positivi nelle scuole, dalla riapertura sono 25, di cui 2 casi avvenuti internamente. Coinvolti 19 classi per altrettanti istituti. 19 sono le classi in quarantena. Nessun decesso, 4 i ricoveri in terapia intensiva e 55 quelli nei reparti Covid; un dato quest’ultimo che stenta a calare nonostante il calo settimanale dei positivi.
“I dati ci confermano che la ripresa dei contagi dopo l’estate non c’è stata – ha detto il direttore generale Luca Baldino – nelle prossime settimane vedremo l’effetto scuola. L’attuale potrebbe essere la situazione che vivremo per tutto l’inverno: il Covid non muore e dovremo attuare sempre le misure di protezione per proteggerci”. Ha proseguito il direttore generale “i dati ci dicono che la fase acuta è terminata, ma sono molto prudente nel dire che la pandemia è finita. Gli ospedali devono mantenere tutte le procedure Covid, cosa che rende difficile riprendere la normalità. Ben vengano quindi gli allentamenti di alcune misure (vedi la capienza di cinema, teatri e stadi) ma dobbiamo continuare a mantenere tutte le precauzioni imparate in questi mesi”.
Le vaccinazioni proseguono a 1500 al giorno, la copertura della popolazione vaccinabile è dell’82.4%. Tutte le sedi vaccinali hanno l’accesso libero e da lunedì prossimo cominceranno le vaccinazione anche all’esterno di alcuni istituti scolastici.
Venerdì 8 e venerdì 15 ottobre sono state fissate le vaccinazioni per le donne in gravidanza, dal quarto mese, e puerpuere. Nelle due sedute è previsto anche una parte iniziale dedicato all’informazione con ginecologi e medicina di igiene pubblica.
Sono stati finora 200 i vaccini inculati per la terza dose a dializzati, trapiantati e pazienti oncoematologici. Questi soggetti fragili verranno chiamati dal reparto per la vaccinazione. Lo step successivo riguarderà gli over 80, personale e ospiti delle CRA.

EUTANASIA LEGALE: “A NESSUNO VERRA’ IMPOSTO DI MORIRE, MA OGNUNO POTRA’ DECIDERLO”
Letteralmente significa buona morte, in senso più ampio morte serena, indolore. Una parola che porta con sé un carico pesante, già nel suo significato più letterale. Domande, interrogativi, profondi dilemmi etici. La proposta di referendum popolare sull’eutanasia legale indetto dall’associazione Luca Coscioni, che ha raccolto oltre 900 mila firme in tutta Italia, ha l’obiettivo di modificare parzialmente l’art 579 del codice penale, quello che viene definito omicidio del consenziente. Paola Gobbi, infermiera dal 1983 con laurea specialistica, oggi lavora in ATS Brianza, come coordinatrice infermieristica, e si occupa di assistenza domiciliare ai pazienti positivi al Covid 19. Da anni, nella numerose pubblicazioni cha portano anche la sua firma, si è occupata di temi che riguardano la bioetica e la deontologia.

