“FOOD MOOD” COME CAMBIA L’ALIMENTAZIONE DEGLI ADOLESCENTI NELL’ERA COVID

Hanno considerato un campione significativo di 500 studenti delle scuole superiori della regione, di cui quasi la metà piacentini del liceo Gioia e dell’istituto Raineri Marcora. Hanno sottoposto loro un questionario per capire se e come la pandemia abbia modificato le abitudini alimentari degli adolescenti. La risposta è certamente sì, per questo l’università Cattolica, ANBI Emilia Romagna, il consorzio di Bonifica di Piacenza e CREA hanno presentato il monitoraggio nell’ambito del progetto food mood, sottoscrivendo un protocollo per proseguire il monitoraggio anche su altri istituti. Il quadro che emerge è tra luci e e ombre anche se le prime sembrano prevalere sulle seconde . Tra i cambiamenti in senso peggiorativo ci sono l’aumento consistente dedicato all’uso di device digitali con impatti negativi anche sull’alimentazione e il consolidamento della brutta abitudine di saltare la prima colazione, comportamento che riguarda il 25 per cento degli studenti. Ma ci sono anche aspetti positivi.

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