“LA TERRA DELL’ABBASTANZA” TRA DEGRADO E PERIFERIE ROMANE

Disagio, il complicato rapporto genitori figli calati nel contesto della periferia romana. Così “La terra dell’abbastanza” di Damiano e Fabio D’Innocenzo ha catturato l’attenzione del pubblico del Festival.
Mirko e Manolo sono due giovani amici, due bravi ragazzi fino a quando, una sera, in auto investono un uomo e decidono di scappare. Una tragedia che si trasforma in un colpo di fortuna quando si viene a sapere che il morto è il pentito di un clan criminale della zona. Parte da qui la storia di questi due amici che entrano, quasi inconsapevolmente, a far parte dell’organizzazione criminale da cui, di fatto, non escono più.
Ecco l’intervista ai registi

Autore: redazione

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