MOLINAROLI: “SENZA SOLDI COPRA ARDELIA AVRA’ 25 GIORNI DI VITA”

E’ stata una conferenza stampa tesa, sofferta, smorzata dall’ironia di Guido Molinaroli che ha reso il momento forse meno tragico di quello che in realtà è. La Copra Volley, che oggi si chiama Copra Ardelia, potrebbe avere vita brevissima, 20 – 25 giorni la massimo, se non arrivano le sponsorizzazioni promesse. Qual è il problema? Una quantità spaventosa di prodotto invenduto accumulato da Ardelia. Il nocciolo della questione che si sviluppa temporalmente da luglio a ottobre è proprio il ruolo di Ardelia e del suo presidente Dario Ruggieri, attualmente socio di maggioranza con il 51% della azioni, nonchè amministratore delegato di Biancorosso Volley. Molinaroli ha prodotto un vero e proprio dossier che cronologicamente ripercorre tutte le tappe della vicenda; dalla mail che il giornalista Daniele Reggiani residente in Svizzera, che nessuno ha mai conosciuto personalmente pur essendo stato più volte invitato a Piacenza, aveva indirizzato a Molinaroli e al sindaco Dosi per metterli in contatto con Ruggieri, alle richieste di documentazione da parte di Ruggieri, dalle copie dei contratti pubblicitari con relative mail, agli ordini di bonifico da parte di Ruggieri che, nonostante le numerose sollecitazioni via mail ed sms di Molinaroli, ad oggi non sono ancora stati accreditati sul conto corrente della società. E’ così: ci sono copie di bonifici inevasi. Dopo la presentazione di Dario Ruggieri alla città, alla fine di giugno, in cui è stato dipinto come il salvatore del volley piacentino, è stato firmato un contratto pubblicitario importante da 2 milioni 250 mila euro, successivamente è avvenuto il passaggio delle quote di Molinaroli per 60mila euro e di Monica Uccelli per 1200 euro a Dario Ruggieri. Una cessione solo sulla carta, perchè non vi è alcun bonifico. A questo fa seguito una raccomandata in cui si sollecitava il pagamento; raccomandata tornata al mittente perchè all’indirizzo non corrispondeva più la residenza di Ruggieri. Nel frattempo restava invenduto anche il prodotto pubblicitario accumulato da Ardelia, comprensivo di maglie, nastro della rete, una decina di adesivi da terra su campo, altrettanti cartelloni a bordo campo, giri led, personalizzazione delle rete da gioco, personalizzazione delle divisa del libero, solo alcune voci del lungo elenco che compare sul contratto. La parte più grottesca ma anche più triste di questa vicenda è il fitto scambio di sms tra Guido Molinaroli e Dario Ruggieri da luglio ad ottobre; una sfilza di legittime richieste da parte del primo a cui fanno seguito rimpalli, scuse, temporeggiamenti da parte del secondo.

Al fianco di Molinari, oltre al direttore sportivo Gabriele Cottarelli, era presente anche Giulio Laurenzano consigliere nominato proprio da Ruggieri. A questo giovane neo laureato, Ruggieri aveva prospettato la possibilità di fare carriera nella nuova società oltre che grandi promesse economiche. “Ero visto come lo yes men – ha detto – e la dimostrazione che oggi sono qui è esattamente il contrario. Anche da una passata collaborazione con una società di Ruggieri concretamente non ho ottenuto nulla”.

Un’ora e mezza di conferenza stampa in cui Molinaroli ha precisato le sue intenzioni: “se entro una settimana arrivano i soldi sono disposto a dimettermi e a chiedere scusa, in caso contrario ognuno si deve prendere le proprie responsabilità  e agiremo per vie legali. Oggi la questione è essere onesti – ha detto – potrei stare a guardare la nave che affonda perchè sono socio di minoranza, ma non ce la faccio. Ho voluto rendere trasparente la cosa affinchè la città sappia e capisca che in questa società non c’è alcuna problematica. Ci siamo presi degli impegni con gli atleti che oggi non possono essere pagati per colpa di una situazione che si è venuta a creare e che non abbiamo voluto noi. Per me è incomprensibile che questo sia stato fatto da un piacentino”.

Non rimane che attendere e sperare che le trattative con un imprenditore arabo, che sembra interessato alla società,  vadano a buon fine.

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