PRIMO MAGGIO SEGNATO DA SEI DECESSI E 53 NUOVI CONTAGI

E’ stato un primo maggio segnato da sei decessi e altri 53 nuovi contagi che portano Piacenza ad un totale di 4115 persone positive al Covid 19. A livello regionale i nuovi decessi sono 28: 11 uomini e 17 donne.

Salgono le guarigioni 259 in più rispetto a ieri (12.581 in totale) e continua ilcalo dei casi attivicioè il numero di malati effettivi a oggi-79, passando dai 9.563 ai 9.484 odierni. In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 25.644 casi di positività,208 in più rispetto a ieri. I test effettuati hanno raggiunto quota 188.264 (+5.407).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, arrivano complessivamente a 6.383, -19 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 197 (-9). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-34).

I nuovi decessi riguardano 6 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 2 in quella di Modena, 10 in quella di Bologna(nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ravenna, 2in quella di Forlì-Cesena (nessun nuovo decesso nel forlivese). Nessun nuovo decesso nel ferraresee nel riminese.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.115 a Piacenza (53 in più rispetto a ieri), 3.177 a Parma (20 in più), 4.713 a Reggio Emilia (53in più), 3.678 a Modena (21 in più), 4.079 a Bologna (39in più), 379 le positività registrate a Imola (3 in più), 926 a Ferrara (5 in più). In Romagna sono complessivamente 4.577 (14 in più), di cui 982 a Ravenna (0 in più), 895 a Forlì (4 in più), 691 a Cesena (6in più), 2.009 a Rimini (4in più).

OTTO DECESSI E 75 NUOVI CASI. VENTURI: “TRA UNA SETTIMANA I NUMERI CALERANNO”

Sono otto decessi e 75 nuovi contagi i dati di Piacenza relativi all’emergenza di Covid 19. “Capisco che questi numeri possono confondere le acque – ha detto Sergio Venturi, commissario all’emergenza per l’Emilia Romagna – ma riguardano la prima fase della malattia e riguardano per lo più tamponi effettuati ad asintomatici delle case protette e pazienti asintomatici chiamati ad eseguire il secondo tampone di conferma. I dati che rassicurano la situazione piacentina sono il calo dei ricoveri in ospedale e degli accessi al pronto soccorso. Mi aspetto – conclude Venturi – che nella prossima settimana i numeri dei positivi si andranno a ridurre. Non siamo in un nuovo plateau, ma in un’altra fase: andiamo a testare, in ritardo come a Piacenza, pazienti con malattie di settimane che siamo sicuri siano positivi, entro una settimana i dati andranno in riduzione”.

In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 25.177 casi di positività, 263 in più rispetto a ieri. Le nuove guarigioni sono 364 (9.803 in totale) mentre i test effettuati hanno raggiunto quota 176.865 (+4.276).  In netto calo i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: -141 rispetto a ieri (11.862 contro 12.003). Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, arrivano complessivamente a 8.288, 96 in meno rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 226 (-2). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-47). Le persone complessivamente guarite salgono a 9.803 (+364): 2.762 “clinicamente guarite” e 7.041 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

In tutto si registrano 40 decessi: 19 uomini e 21 donne.

ANCORA UN AUMENTO DEI NUOVI CONTAGI: 92 POSITIVI E 10 DECESSI. VENTURI: “A PIACENZA FATTI 1300 TAMPONI, POSITIVI 1 SU 15”

Un altro bilancio pesante per Piacenza che a pochi giorni dalla Fase 2 si trova a contare 10 decessi e 92 nuovo contagi che portano a sfiorare i 4 mila casi. Un risultato, ha specificato nuovamente il commissario Venturi, frutto dell’aumento vertiginoso del numero di tamponi effettuato in queste ultime settimane: 1300 quelli effettuati ieri a Piacenza. Significa che è positivo un test su 15. “Direi che possiamo stare tranquilli, sono molto più tranquillo oggi rispetto a 15 giorni fa quando si faceva neanche la metà dei tamponi”. Circa la metà dei nuovi positivi, spiega Venturi, sono stati trovati attraverso i test eseguiti nella modalità “drive through” mentre il 40% fra gli ospiti delle Cra su pazienti asintomatici. “Dalle Cra abbiamo avuto negli ultimi due giorni 8 trasporti in ospedale. Il dato positivo è che non ci sono più ricoveri negli ospedali di Piacenza e provincia”. A Piacenza ci sono 46 letti ordinari in meno Covid, mentre sono 34 i pazienti in terapia intensiva con nove letti attualmente liberi.

AUSL: “I 75 NUOVI CONTAGI SI RIFERISCONO AI 1031 TAMPONI REFERTATI UN UN SOLO GIORNO”

75 nuovi casi positivi. Un incremento che ha spinto l’Ausl a motivare il dato attraverso una nota stampa. “L’incremento del numero di casi positivi registrato negli ultimi giorni – si legge –  è stato analiticamente studiato dai tecnici aziendali e regionali ed è oggetto di un continuo e attento monitoraggio. In particolare, l’Azienda è riuscita a potenziare ulteriormente la capacità di processare i tamponi effettuati, passando dagli 300 al giorno agli attuali 1000 al giorno. I 75 positivi di oggi sono riferibili a 1031 tamponi”.

L’attività di principale di monitoraggio si concentra, come specifica l’Asl, sulla strutture per anziani (300 i tamponi refertati oggi) che sono state riconosciute come priorità nella lotta al contagio, con l’obiettivo di identificare, isolare e curare il più precocemente possibile i nuovi casi.
“Nelle Cra, così come su tutto il territorio, è stata potenziata l’attività delle Unità speciali di continuità assistenziale, in stretta collaborazione con i medici di famiglia; sono questi ultimi che segnalano i casi sospetti (oltre un centinaio al giorno) che vengono poi tempestivamente presi in carico dalle Usca. Nell’ambito dell’attività di visita a domicilio, i nostri professionisti sottopongono al tampone, se necessario, anche i familiari eventualmente paucisintomatici. Sono stati oltre 2200 i cittadini visitati a domicilio o nelle strutture per anziani”.

Un incremento dei tamponi che porta Piacenza ad essere la provincia che esegue oggi il 20% dei tamponi totali del territorio regionale. Questo spiegherebbe l’aumento dei positivi dell’ultima settimana.

Tutti gli altri indicatori di diffusione della pandemia sono in calo, ribadisce l’azienda sanitaria piacentina, si sono ridotti sia gli accessi in Pronto soccorso e i ricoveri in Terapia intensiva e a media e bassa intensità; sono in calo delle polmoniti e i decessi. E’ anche esclusa la presenza di specifici focolai sul territorio piacentino.

L’identificazione di un maggior numero di positivi, conclude l’Asl, è da riferirsi esclusivamente all’aumento dei tamponi avviati dalle Unità speciali di continuità assistenziale e dal numero crescente di prese in carico domiciliare.

AUMENTANO I CONTAGI: 60 NUOVI CASI. NOVE DECESSI A PIACENZA

Aumentano morti e nuovi contagi: a Piacenza nove decessi e 60 casi in più rispetto a ieri. In Emilia-Romagna dall’inizio della crisi sanitaria da Coronavirus si sono registrat i24.209 casi di positività, 239 in più rispetto a ieri, di nuovo uno degli incrementi più bassi registrati. Continuano a calare sensibilmente i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi:-162 rispetto a ieri (12.347 contro i 12.509).Le nuove guarigioni sono 357 (8.515 in totale).I test effettuati hanno raggiunto quota 156.883, +5.378.

Calano anche le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi: complessivamente arrivano a 8.558, 18 in meno rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 246 (-18 rispetto a ieri). E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-89).
Le persone complessivamente guarite salgono a 8.515 (+357): 2.557 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 5.958 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 44 nuovi decessi: 18 uomini e 26donne.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.695 a Piacenza (60 in più rispetto a ieri), 3.034 a Parma(23 in più), 4.552 a Reggio Emilia(32  in più), 3.538 a Modena(19 in più), 3.742 a Bologna (68 in più),  360 le positività registrate a Imola (1 in più di ieri), 885 a Ferrara (8 in più). In Romagna sono complessivamente 4.403 (28 in più), di cui 969 a Ravenna(6 in più), 857 a Forlì (7 in più), 643 a Cesena (8 in più), 1.934 a Rimini (7 in più).

IN REGIONE CALANO I POSITIVI, SOTTO L’1%. A PIACENZA 10 DECESSI E 67 CONTAGI

E’ sotto all’1% la percentuale di nuovi casi di positività al Coronavirus in Emilia Romagna, un valore tra i più bassi mai registrati. In tutto sono 23092 i nuovi casi registrati in regione. Restano 68 decessi, in particolare 10 nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 7 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 14 in quella di Bologna, 6 in quella di Ferrara, 3 in provincia diRavenna, 6 nella provincia di Forlì-Cesena(3 nel territorio forlivese), 4 nella provincia di Rimini; 2 decessi di fuori regione. I nuovi casi di positività salgono a Piacenza fino a 67 per un totale 3460.

Le nuove guarigioni sono 435, l’incremento maggiore in un giorno che si è avuto dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I test effettuati hanno raggiunto quota 134.878, 5.348 in più rispetto a ieri Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Calano le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi: complessivamente arrivano a 9.019, 122 in meno rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 282: uno in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-99). Le persone complessivamente guarite salgono a 6.701 (+435): 2.363 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 4.338 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

I NUMERI TORNANO A FAR PAURA: 15 DECESSI E 70 NUOVI CASI

E’ di nuovo un giorno nero per Piacenza, i numeri ci riportano indietro a qualche settimana fa. Un bollettino che torna a spaventare: 15 decessi e 70 nuovi contagi. Piacenza torna ad essere la città tra le altre della regione con il maggior numero di morti e di contagi.

Complessivamente sono 22.560 i casi di positività al Coronavirus, 376 in più rispetto a ieri. Aumentano le guarigioni: 350 le nuove registrate oggi. I test effettuati hanno raggiunto quota 124.916, 3.696 in più rispetto a ieri.

Sono 9.204 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, 289 i pazienti in terapia intensiva: 7 in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-68).

Le persone guarite salgono a 5.985 (+350): 2.168 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche e 3.817 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Si registrano in regione 58 nuovi decessi: 28 uomini e 30 donne.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.369 a Piacenza (70 in più rispetto a ieri), 2.813 a Parma (45 in più), 4.318 a Reggio Emilia (101 in più), 3.390 a Modena (50 in più), 3.385 a Bologna (60 in più), 355 le positività registrate a Imola (1 in più), 771 a Ferrara (12 in più). In Romagna sono complessivamente 4.159 (37 in più), di cui 926 a Ravenna (5 in più), 811 a Forlì (15 in più), 604 a Cesena (4 in più), 1.818 a Rimini (13 in più).

I CONTAGI NON MOLLANO: 56 NUOVI CASI E 9 DECESSI. VENTURI “IN REGIONE LE GUARIGIONI HANNO SUPERATO I CONTAGI”

Il contagio del virus non abbandona Piacenza: oggi si sono registrati 9 decessi e 56 nuovi casi di contagio (ieri erano 29). Sono invece stabili i decessi. A livello regionale sono 83 le vittime; “si tratta di un numero che comprende anche di decessi che risalgono ai giorni scorsi. La vera buona notizia è che, per la prima volta, le guarigioni (+345) hanno superato i contagi (+277)”

In Emilia-Romagna sono 21.029 i casi di positività al Coronavirus, 277 in più rispetto a ieri. Per la prima volta, però, salgono di più le guarigioni: se ne sono infatti registrate 395 di nuove. I test effettuati hanno raggiunto quota 106.149, 4.253 in più rispetto a ieri. Complessivamente, 8.966 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi. 325 i pazienti in terapia intensiva: tre in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (- 85).

Le persone complessivamente guarite salgono a 4.664 (+395): 2.200 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 2.464 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

COVID: A PIACENZA 9 DECESSI E 29 NUOVI CASI

Nove decessi e 29 nuovi casi positivi: sono i numeri che si riferiscono a Piacenza. I decessi da qualche giorno si sono stabilizzati, i casi positivi invece sono più fluttuanti. Il numero delle vittime a livello regionale invece è fortemente salito rispetto a ieri: 90 in totale. “Un numero – ha spiegato il commissario Venturi – dovuto alla mancata capacità di essere tempestivi in questo mesto conteggio. Ci sono alcune aziende sanitarie che ritardano nel comunicare questo dato; questo perché spesso viene richiesta l’autopsia per cui bisogna attendere il responso. Per questo i dati vengono comunicati in ritardo e tutti insieme. Insomma i dati non sempre si riferiscono alla giornata precedente”.

Sono 20.752 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 312 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 101.896 i test effettuati, esattamente 2.849 in più rispetto a ieri.

Complessivamente, 9.016 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi,  328 i pazienti in terapia intensiva: 3 in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-17).

Continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 4.269 (+ 262), delle quali 2.028 riguardano persone “clinicamente guarite”, 2.241 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

OTTO DECESSI, 38 NUOVI CONTAGI. VENTURI: “ABBIAMO 30 COMUNICAZIONI IN MENO DI NUOVI DECESSI”

Sono otto i decessi per Covid 19 e 38 i nuovi casi per la provincia di Piacenza. “Abbiamo 30 comunicazioni in meno di nuovi decessi – ha detto il commissario Sergio Venturi nel corso dell’odierna conferenza stampa sulla pagina Facebook della Regione –  speriamo di poterle confermare anche nei giorni prossimi. Il quadro epidemico si sta ammorbidendo sempre di più”.

In regione i nuovi casi di Coronavirus calano del 40% (+342) per un totale di 20440, le persone in isolamento nella propria abitazione sono 134 in più (tot. 8946), aumentano le guarigioni con 145 in più per arrivare a 4007, calano i malati in terapia intensiva (-4) per un totale di 331, negli altri reparti invece i ricoveri sono in totale 3490.

“Si continuano a registrare casi sempre più lievi della malattia – ha ribadito Venturi – e il numero dei decessi si sta abbassando in tutta la regione. Piacenza e Parma hanno numeri dei decessi maggiore perché scontano il ritardo dei benefici del lockdown; scontano ancora le conseguenze più nefaste rispetto alle persone che si sono infettate”