COVID, CONTAGI IN FORTE CALO: 66 CASI SU 100MILA ABITANTI

Dopo l’impennata di casi postivi della scorsa settimana che aveva fatto preoccupare l’Azienda sanitaria, i nuovi dati fotografano decisamente un’altra immagine, ai limiti della zona bianca, con 66 positivi ogni 100.000 abitanti.

I nuovi casi sono 188, con un calo del 40.1% rispetto alla settimana precedente; “stiamo andando molto bene – ha sottolineato il direttore generale Baldino – probabilmente una settimana fa si era trattata di una anomalia statistica. Il dato di oggi è il più basso da ottobre, da quando cioè è iniziata la seconda ondata, tanto da essere ad un passo dalla zona bianca (50 positivi ogni 100.000 abitanti)”.

Su oltre 11 mila tamponi eseguiti l’1.7% è positivo, la percentuale di sintomatici è calata al 57%. Nelle CRA sono stati registrati 2 positivi, con una bassissima carica virale, già negativizzati. In tutte le fasce d’età il numero dei postivi si è drasticamente abbassato; nella fascia 0-17 si è passati dai 274 ogni 100.000 abitanti agli attuali 124. Nelle scuole si sono registrati 31 nuovi positivi per 78 classi coinvolte, 25 in più rispetto alla settimana precedente.

La campagna vaccinale ha subito un’accelerazione: dalla prossima settimana i vaccini somministrati giornalmente saranno sempre oltre 2 mila. Da ieri sono incominciate le vaccinazioni della categoria 55-59 e dei fragili 51-59. Da giovedì la categoria 50-54 potrà incominciare la prenotazione presso i propri medici di famiglia.

Sono 39.193 i piacentini che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino; 45.795 quelli a cui è stata somministrata anche la seconda. Il rapporto dosi/popolazione vede il 45.6% di persone vaccinate.

La percentuale dei vaccinati sigli assistiti è del 28.9%, che sale al 33% se si considera la popolazione over 16 anni.

“LE APERTURE DEL 26 NON CI PREOCCUPANO. CONTINUIAMO A VACCINARE”. CASI POSITIVI IN LEGGERO AUMENTO

“Le aperture del 26 aprile non ci preoccupano perché stiamo vaccinando, certo dovremo tenere sempre la situazione sotto attenta osservazione. La situazione odierna di Piacenza non ha nulla a che vedere con quella del 4 maggio dello scorso anno quando si uscì dalla durissima fase di lock down. E poi oggi stiamo vaccinando senza sosta”. Così il direttore generale dell’Asl Luca Baldino commenta le aperture graduali a partire dal prossimo 26 aprile.

Piacenza certamente oggi ha dati rassicuranti ma non bisogna abbassare la guardia: per quanto riguarda la situazione epidemiologica i positivi, nell’ultima settimana, sono aumentati del 3.8% (273), dovuti a due focolai nelle scuole di Borgnovo e Castel San Giovanni, i tamponi eseguiti 9385 di cui il 2.9% è risultato positivo. Le quarantene e gli isolamenti sono aumentati rispetto alla scorsa settimana (1601), anche le classi in cui si sono registrati positivi sono 27, con 28 casi in più di alunni positivi. Al pronto soccorso la situazione resta molto tranquilla con 7 accessi giornalieri di media, 70 i ricoveri, 13 i pazienti in terapia intensiva e 3 i decessi.

La campagna vaccinale prosegue stabilmente con 1800 vaccini al giorno distribuiti nelle sei sedi vaccinali; dal 29 aprile è stato confermato un incremento delle dosi di Pfizer del 25%. Resta invece la difficoltà di reperimento di vaccini AstraZeneca.

Il 32.4% dei piacentini è stato vaccinato con almeno una dose: 35925 hanno ricevuto la prima dose, 28505 anche la seconda. Tra gli over 80 la campagna è quasi conclusa, mancano ancora 3765 persone (14%) che non hanno prenotato la vaccinazione. Nella categoria 75-79 restano ancora da prenotare 3151 piacentini (22%), nella fascia 70-74 è ancora da vaccinare il 31% (la vaccinazione è cominciata la scorsa settimana). Nella categoria estremamente vulnerabili è da vaccinare il 26% del totale.

PIACENZA PRONTA PER 5 MILA VACCINI AL GIORNO

Con il nuovo hub dell’ente fiera, Piacenza è pronta ad eseguire fino 5 mila vaccini al giorno, dosi permettendo, perché al momento ci si ferma a 1500. Undici box per le vaccinazioni, un box per le emergenze, accettazione, spazio per l’anamnesi e per l’attesa post vaccino, il padiglione 3 messo a disposizione dell’ente fiera è l’ideale in termini di spazi.

Un nuovo taglio del nastro, il sesto in questi mesi, eseguito non senza emozione dal personale che vi lavora; medici, infermieri ma anche personale amministrativo che contatta le persone e fornisce gli appuntamenti. E in attesa della nuove dosi, ma facendo anche i conti con i tagli inaspettati, la categoria over 80 è quasi completamente coperta dal vaccino.

SONO VACCINATI 56MILA PIACENTINI. “CENTRALI VACCINALI AD 1/3 DELLE PROPRIE CAPACITA’ “. POSITIVI ANCORA IN CALO

Sono oltre 56 mila i piacentini che, ad oggi, sono stati vaccinati, nella fattispecie: 31594 hanno ricevuto la prima dose, 24460 anche la seconda. Il 19.6% della popolazione del territorio piacentino è vaccinato. “La campagna vaccinale, pur nella ristrettezza delle dosi – ha detto il direttore generale Ausl Luca Baldino – prosegue senza interruzioni e le coperture della categorie stabilite sono buone”. Nei prossimi giorni Pfizer ha annunciato mille dosi in meno rispetto al programma, per cui la seconda dose di alcuni prenotati verrà posticipata di due settimane per garantire a tutti almeno la prima dose. I diretti interessati verranno contatti via telefono e con sms.

“Da oggi è attivo anche l’hub di Piacenza Expo che può fare fino a 2000 vaccini al giorno, mi auguro di arrivare preso a questi numeri. Fino ad  ora le nostre centrali vaccinali hanno viaggiato ad 1/3 delle proprie capacità. La fascia serale, 20-24 dell’ex Arsenale è stata deludente – ha detto Baldino – su 300 telefonate solo 54 hanno accettato. Invece l’anticipo di un’ora delle 7 del mattino ha avuto una buona adesione”. Anche la giornata di stress test ha dato un buon risultato, ma pur sempre al di sotto di ciò che si sarebbe in grado di fare: 2300 vaccini in un giorno,  ma si sarebbe potuti arrivare a 2700.

Per quanto riguarda le categorie, gli over 80 vaccinati sono 76%, già prenotati 10% , ancora da prenotare 14% del totale. Giovedì si concluderanno le vaccinazioni dei prenotati.

Per la categoria 75-79 la situazione è di gran lunga migliorata rispetto a due settimane fa: il 55% è vaccinato, il 20% ha prenotato, il 25% deve ancora prenotarsi.

Per la categoria 70-74 per cui le prenotazioni sono aperte da ieri: il 15% ha ricevuto la prima dose, 40% si è già prenotato, il 45% deve ancora prenotarsi.

Per la categoria “estremamente vulnerabili” (target 17 mila persone): il 38% è già vaccinato, il 30% si è prenotato, il 32% da prenotare.

Continua a calare il numero dei positivi a Piacenza, il dato dei casi si sta avvicinando alla soglia dei 50 per 100.000 abitanti. Sono 263 i casi registrati questa settimana con un calo del 9.3%; i positivi sono 92 ogni 100.000 abitanti. I tamponi eseguiti 77445 di cu il 3.4% è risultato essere positivo, questa percentuale è sotto il 4% da oltre due mesi. IL 68% dei positivi è sintomatico, il 32% presenta i sintomi. La situazione nelle CRA vede 5 positivi di cui 3 ospiti già vaccinati senza sintomi e 2 operatori non ancora vaccinati.

La fasce d’età che hanno fatto registrare il maggior numero di positivi ogni 100.000 abitanti sono la fascia 18-40 e 41-64. In calo i positivi tra gli over 80 e 65-79 anni.

Il monitoraggio nelle scuole è molto tranquillo: 6 casi in più e 8 classi coinvolte.

Gli accessi al pronto soccorso in media sono 4, i ricoveri Covid 74, i pazienti in terapia intensiva 10 e i decessi 6.

CALANO I POSITIVI A PIACENZA, L’AUSL “SIAMO CAUTAMENTE OTTIMISTI”

Calano in modo significativo i casi positivi dell’ultima settimana: 388 con un decremento del 9.1%, una percentuale in linea con la regione Emilia Romagna che vede un calo dei casi positivi del 10.5%. “Un dato molto buono – lo ha definito il direttore generale dell’Asl Baldino – che ci fa essere cautamente ottimisti sul futuro prossimo, complice anche il rialzo delle temperature”.

A Piacenza ci sono 135 positivi ogni 100.000 abitanti , i tamponi eseguiti sono stati 10384 di cui il 3.7% positivi. Resta alta la percentuale dei sintomatici, 69%. Nelle CRA la situazione è molto buono, solo un operatore positivo asintomatico che non si era sottoposto al vaccino. Le quarantene e gli isolamenti sono stabili, circa 1900 casi. Gli accessi medi al pronto soccorso sono 8 giornalieri, 104 i ricoveri nei reparti Covid, 9 i pazienti in terapia intensiva, 9 purtroppo ancora i decessi.

Prosegue la campagna vaccinale, forte dell’aumento del 50% delle consegne di vaccino Pfizer destinati agli over 80. Tra loro il 51% ha ricevuto la prima dose, il 31% ha prenotato, il 18% deve ancora vaccinarsi. La prima data utile è il 12 aprile.

Per la categoria 75-79 anni (vaccinati con Astrazeneca) sul target di 14.000, di cui 2300 estremamente vulnerabili, solo 5339 hanno prenotato la vaccinazione. Un numero che ha risentito del blocco della scorsa settimana del vaccino AstraZeneca. La prima data utile è il 29 marzo.

Per la categoria degli estremamente vulnerabili, 16.000 persone di ogni età affette da patologie che hanno ricevuto un sms dall’asl e una lettera,  Ad oggi sono 7270 le prenotazioni. Prima data utile il 1 aprile.

Da ieri anche il personale scolastico che lavora in provincia di Piacenza, ma che risiede fuori regione, potrà vaccinarsi nei centri vaccinali della provincia, così come i lavoratori della scuola in appalto.

In totale, nella provincia di Piacenza, sono state somministrate 16590 prime dosi di vaccino, 15864 seconde dosi.

“Con le nuove consegne di Pfizer – ha detto Baldino – contiamo di passare da 1500 a 1800 vaccinazioni al giorno. Il 12 aprile dovrebbe essere operativa anche la centrale di Piacenza Expo per le vaccinazione che servirà tutta la provincia. Le poche dosi giornaliere che si avanzano vengono utilizzate sulle persone che avrebbero appuntamento il giorno seguente”.

 

DA MARTEDI’ AL VIA LE VACCINAZIONI PER GLI OVER 85. COME PRENOTARE E DOVE, TUTTE LE INFORMAZIONI

L’Asl di Piacenza è pronta a partire con le vaccinazioni over 80 da martedì 16 febbraio. Per i nati nel 1936 o anni precedenti sarà possibile prenotarsi da lunedì 15 febbraio, per i nati dopo il 1941 o anni precedenti la prenotazione potrà avvenire dal 1 marzo. Possono prenotarsi tutti i residenti o domiciliati in provincia di Piacenza. Non può essere vaccinato chi, pur abitando in
provincia di Piacenza, non ha certificato di domiciliazione.

Sono varie le modalità di prenotazione: recandosi presso gli sportelli CUP, presso le farmacie che effettuano prenotazioni CUP, telefonando al numero verde gratuito CupTel 800651941, collegandosi al fascicolo sanitario elettronico.

Questo l’elenco degli sportelli disponibili:

http://www.ausl.pc.it/accesso_semplificato/sportellounico.asp

E’ possibile prenotare presso le 90 farmacie della provincia, qui l’elenco:

http://www.ausl.pc.it/accesso_semplificato/sportellounico.asp

Presso i Comuni della Provincia che effettuano prenotazioni CUP: Agazzano, Caorso, Gragnano, Gropparello, Pontenure, Villanova.

Telefonando al numero verde gratuito (CUPTEL). Il numero è attivo nei
giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18: 800.651.941

Collegandosi ad internet: http://www.ausl.pc.it/link_accesso/prenotazioni.asp 

Non occorre la prescrizione medica, bastano il codice fiscale o i dati anagrafici.

Coloro che sono impossibilitati a spostarsi, è necessario che lo facciano presente al momento della prenotazione: l’Azienda USL di Piacenza provvederà a ricontattare la persona per programmare la vaccinazione presso il domicilio.

Le sede vaccinali sono cinque, non ci sono vincoli di accesso territoriale: Piacenza presso Polo di mantenimento pesante Nord, Castel San Giovanni presso Palacastello dal 22 febbraio, Fiorenzuola centro prelievi dal 18 febbraio, Bobbio presso ospedale dal 17 febbraio, Bettola presso casa della salute dal 17 febbraio.

Presentarsi alla vaccinazione con: tessera sanitaria, consenso informato e questionario anamnestico, ricevuti al momento della prenotazione, compilati e firmati

Non recarsi al punto vaccinale se il giorno della vaccinazione si presentano sintomi febbrili.

VACCINAZIONI OVER 80, AL VIA DALLA PROSSIMA SETTIMANA

Si potranno prenotare a partire da lunedì le vaccinazioni anti Covid per gli ultra 80enni, da martedì si comincerà a somministrare le dosi. La lettera del presidente Stefano Bonaccini è in corso di definizione e sta per essere spedita alla popolazione interessata. Due saranno le fasce d’età interessate: nati nel 1936 o prima e le persone con una età compresa tra 80 e 84 anni. La prenotazione potrà avvenire presso gli sportelli, attraverso il servizio Cuptel, presso le farmacie o il fascicolo sanitario elettronico. I cittadini potranno vaccinarsi nella sede che desiderano indipendentemente dal distretto di appartenenza. L’obiettivo – ha specificato il direttore generale Baldino – è vaccinare nelle cinque sedi previste (Piacenza, Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Bobbio e Bettola) entro il mese di marzo. Nei prossimi giorni verranno fornite informazioni più dettagliate in merito dall’Ausl.

I vaccini somministrati sono 17313, di cui 457 nell’ultima settimana, il numero massimo che l’Asl ha a disposizione stante le dosi attuali. Per 151 si tratta della prima dose, per 306 della seconda. Del totale delle dosi inoculate, 10238 sono state destinate ad operatori sanitari, 4321 ad operatori non sanitari, 2686 a strutture sanitari e 68 a over 80 e caregiver. Sono 7581 colore che hanno già ricevuto entrambe le dosi

Nelle residenze per anziani la situazione è molto buona: sul totale degli ospiti 2101, i vaccinabili sono 1934, di questi 1051 hanno ricevuto la prima dose, 815 anche la seconda, per un totale di 1866, di poco lontano alla totalità. Questo si riflette positivamente anche sulle positività all’interno delle CRA: solo 9 casi, di cui 3 operatori e 6 ospiti, nessuno sintomatico.

Il totale dei positivi, della settimana, sulla popolazione piacentina è stato 448, con un decremento di 0,9%. La variazione di Piacenza è, più o meno, in linea con il dato nazionale -2,9%.

Sono stati eseguiti 11258 tamponi, di questi il 4% è risultato positivo. Del totale il 61% è sintomatico, il 39% asintomatico.

Le fasce d’età vedono una diminuzione del virus tra 65-79 al 10% e un aumento nella fascia 18-40 al 23% e 0-17 al 22%.

Nelle scuole la situazione continua a non essere buona: il totale dei positivi è 1186, l’incremento settimanale di 85 nuovi casi tra dicenti e studenti. 278 gli istituti coinvolti, 845 le classi (+52), 16 contagi interni. A Carpaneto, dove nella primaria sono state sospese le lezioni, sono in corso gli screening su tutta la popolazione scolastica.

Molto bassi gli accessi giornalieri al pronto soccorso: 6. I ricoveri Covid sono 180, in decisa discesa, i ricoveri in terapia intensiva 14 e i decessi 24.

“La situazione epidemiologica è buona – ha riassunto Baldino – ma tra i sanitari c’è la preoccupazione che i dati possano riprendere a risalire nelle prossime settimane”.

Il dottor Patrizio Capelli, direttore del Dipartimento di Chirurgia generale, ha fatto il punto della situazione chirurgica: negli ultimi tre mesi l’attività è stata delocalizzata a Castel San Giovanni e alla Casa di cura Piacenza. Sono stati eseguiti 1280 interventi chirurgici, solo l’8% ha abbandonato perché Covid positivo,

Comparando i dati dell’attività chirurgica svolta nel 2020 con lo stesso periodo del 2019 è emerso un dato preoccupante: dagli esami istologici è evidente la maggiore gravità dei pazienti operati rispetto all’anno precedente; in particolare i tumori avevano una stadio più avanzato. Questo a causa della sospensione degli screening, per cui l’appello alla popolazione è di aderire alle attività di prevenzione dell’Asl per arrivare prima e meglio all’individuazione di eventuali patologie.

 

VACCINI A PIENO RITMO, CONTAGI IN DISCESA. NELLE SCUOLE TRIPLICATI I POSITIVI

Sono riprese a pieno ritmo le vaccinazioni agli operatori sanitari, non sanitari e ospiti CRA. In tutto sono state somministrate 13086 dosi, 629 nell’ultima settimana, di cui 565 la seconda dose, 64 la prima dose. Da oggi l’azienda sanitaria ha riaperto le agende alle prime dosi verso gli operatori sanitari e dalla prossima settimana verso gli operatori delle CRA, cliniche e volontari del soccorso. Le dosi sono state somministrate complessivamente a 2561 operatori non sanitari, 8574 operatori sanitari e 1954 ospiti delle CRA. Per 4390 persone è stato completato il ciclo vaccinale, hanno cioè ricevuto entrambe le dosi, di questi: 665 operatori non sanitari, 223 ospiti delle CRA, 3502 operatori della sanità.

A Piacenza arrivano 3300 dosi di vaccino Pfizer a settimana  e 500 dosi di Moderna : con questi numeri confermati per tutto il mese di febbraio, “l’azienda è in grado di vaccinare 1900 persone al giorno” ha detto il direttore generale Luca Baldino.

Per quanto riguarda la situazione nelle case di residenza per anziani la situazione è questa: il totale degli ospiti è 2101 di questi 132 non sono al momento vaccinabili per focolai in corso (la settimana precedente erano 300), 31 hanno negato il consenso (la settimana precedente erano 43). Sul totale di 1938 anziani vaccinabili 1731 hanno ricevuto il vaccino: per 1508 la prima dose, per 223 anche la seconda.

Il numero dei positivi è ancora in calo: -7%, il totale dei nuovi casi è 452.  Il calo di Piacenza è il più significativo rispetto alla regione Emilia Romagna -2.9%, Lombardia +15% e Italia +0.8%.

Sono stati eseguiti 12946 tamponi di questi il 3.5% è risultato positivo. Il 60% dei positivi è sintomatico, il restante 40% non presenta i sintomi. Nelle CRA sono risultati positivi 11 operatori e 13 ospiti, di cui 11 sintomatici.

Per quanto riguarda le età dei positivi c’è da registrare un aumento dei casi nella fascia 0/17 che vede il 21% dei casi (settimana scorsa 15%) concentrati per lo più in ambito scolastico, un calo della fascia 65-79 che si stabilisce al 14.5% (settimana scorsa 17%) e un calo nella fascia ultra 80anni che scende al 9.5% (settimana scorsa 13%). La situazione da tenere, al momento, sotto controllo è quella di Carpaneto dove si è registrato un focolaio abbastanza intenso. Sta rientrando invece la situazione a Pontenure.

Nelle scuole la situazione non è confortante: i positivi sono 1101 con un incremento di 96 casi, il triplo rispetto alla settimana scorsa. Gli istituti coinvolti sono 250, le classi 793 (+56 rispetto alla scorsa settimana), 140 i contagi interni (+17).

Molto tranquilla la situazione al pronto soccorso dove si registrano 9 accessi giornalieri; i ricoveri Covid a bassa e media intensità sono 208, i ricoveri in terapia intensiva 14, i decessi 29 in calo significativo rispetto alla scorsa settimana (44).

 

“DA LUNEDI’ RIPRESA REGOLARE DEI VACCINI. CONSEGNATE 3300 DOSI”. PROSEGUE SENZA SOSTA LA VACCINAZIONE NELLE CRA

Mancano 183 ospiti delle CRA da vaccinare per completare la prima dose tra i 1758 anziani, al momento, vaccinabili. Riceveranno il vaccino Pzifer, in struttura, entro la prossima settimana. Il totale degli ospiti delle residenza per anziani è 2101 di cui 300 non vaccinabili per focolaio interno e 43 hanno negato il consenso. Ad oggi sono 1575 gli anziani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, 5818 gli operatori sanitari e 2007 il personale non sanitario.

I vaccini somministrati questa settimana sono stati 501, per lo più la seconda dose (451), solo 50 la prima. In totale è di 9400 vaccini eseguiti. Il taglio nella consegna delle dosi la scorsa settimana ha imposto all’azienda sanitaria la sospensione temporanea della somministrazione, ad eccezione che gli ospiti delle CRA. Situazione sbloccata, perché oggi l’Ausl di Piacenza ha ricevuto i 3300 vaccini previsti, per cui da lunedì riprenderanno regolarmente le vaccinazioni. Le persone con vaccinazioni completata sono 946 (2 dosi): l’86% sono operatori sanitari, il 14% personale non sanitario.

Calano ancora i positivi, in questa settimana, del 33% e scendono a 483. Piacenza scende quasi del doppio rispetto alla media italiana e riporta il dato di ottobre. I tamponi eseguiti sono 12427, un numero molto alto come nelle settimane del picco di novembre, la percentuale dei positivi sui tamponi effettuati è 3.9%.

La sintomatologia vede un 57% di sintomatici e il 43% senza sintomi. Nelle Cra le nuove diagnosi riguardano 18 persone di cui 14 anziani e 4 operatori, solo 4 sintomatici.

Le fasce d’età non subiscono particolari variazioni se non la fascia 0-17 che riguarda il 15% dei positivi e il gli ultraottantenni che calano rispetto alla settimana scorsa e arrivano al 13%.

Le persone in quarantena sono 1189, esattamente come la settimana precedente, 1249 quelle in isolamento, in totale 2438 persone.

Nelle scuole c’è stato un incremento di 31 nuovi positivi per un totale di 1005 positivi. Coinvolti 218 istituti e 737 classi. I contagi interni sono aumentati di 7 unità per un totale di 123.

Stabili gli accessi giornalieri al pronto soccorso: 13 persone. I ricoveri Covid sono in tutti 245 e 18 nelle terapie intensive, il dato è in leggero aumento rispetto alla scorsa settimana. Sono stati 44 i decessi, un dato che dalla prossima settimana dovrebbe cominciare a scendere. “Questo dato – ha commentato il direttore generale Luca Baldino – non riguarda la terapia intensiva, ma pazienti ricoverati in reparto per i quali non si reputa necessario il ricovero in intensiva”, ribadendo che “l’ospedale è un luogo molto sicuro, così come le altre aziende sanitarie regionali. Qui oltre il 71% degli operatori sanitari ha ricevuto la prima dose del vaccino”.

Sulla cosiddetta fase 2, ovvero la somministrazione del vaccino agli ultra ottantenni, non c’è certezza: il taglio dei vaccini di Astrazeneca potrebbe portare ad un allungamento dei tempi. Il direttore Baldino ha ribadito che l’Asl di Piacenza sta ultimando anche il centro vaccinale di Fiorenzuola per essere pronti a vaccinare 2500 persone al giorno, ma i tempi sembrano destinati ad allungarsi.

 

MANCANO LE DOSI DEI VACCINI, NE SONO ARRIVATE SOLO UN TERZO. GARANTITE SOLO I RICHIAMI E GLI OSPITI DELLE CRA

Il  numero dei vaccini somministrati ha subito una brusca battuta d’arresto negli ultimi giorni, è questa la notizia più rilevante emersa dal report settimanale dell’Asl sulla situazione Covid. Motivazione: mancata consegna delle dosi a Piacenza, così come in tutta Italia. Ogni martedì è prevista la consegna di 3300 dosi, oggi non è arrivato nulla. Domani ne arriveranno un terzo, ovvero 1100 dosi. Un taglio del 66% delle consegne che ha costretto la direzione sanitaria dell’Asl di Piacenza a sospendere le prime vaccinazioni, ad esclusione degli ospiti delle CRA, e proseguire con i soli richiami. Lo stop, ha ribadito il direttore Luca Baldino, è temporaneo, in attesa che le consegne riprendano regolarmente.

Oggi sono solo 250 le dosi somministrate. Dal 27 dicembre sono 8072 i vaccini eseguiti, i due terzi del target programmato. Sul totale dei vaccinati il 14% sono ospiti delle CRA, il 23% personale non sanitario (compresi volontari e tirocinanti), il 63% personale sanitario. Nelle CRA già 1153 ospiti hanno ricevuto il vaccino sul totale di 2101. 300 persone sono bloccate perché ospiti di strutture in cui si è registrato un focolaio e 40 hanno rifiutato di vaccinarsi.

“La criticità maggiore – ha detto Baldino – è proprio la carenza di vaccini, tra due settimane le consegne dovrebbero regolarizzarsi. Siamo attrezzati per 3000 vaccino al giorno,  a patto che i vaccini ci siano”. Il punto vaccinaleallestito presso l’ex Arsenale è completamente operativo, a Castel San Giovanni a breve sarà allestito un nuovo punto al palazetto del basket, così come a Fiorenzuola e probabilmente due punti a Bobbio e Bettola.

Per quanto riguarda i numeri dei nuovi contagi si registra un calo del 16%, sono 729 i nuovi casi positivi; a Piacenza i nuovi positivi sono 2,, in Italia 1,3 e in Lombardia 1,7.

I tamponi eseguiti sono 12740, la percentuale dei positivi sui tamponi è 9,6%.

Sintomatologia: il 60% è sintomatico, il 40% presenta i sintomi.

Nuove diagnosi all’interno delle CRA: 53 ospiti, di cui 32 sintomatici. 23 operatori.

Età: si registra un aumento dei contagi nella fascia 65-79 che raggiunge il 16% e nella fascia oltre 80 anni che arriva al 19%.

Le persone in quarantena sono 1189, quelle in isolamento 1532.

Scuole: sono 36 i positivi in più rispetto alla scorsa settimana, che arrivano a 974, le classi coinvolte sono 706, 192 gli istituti coinvolti, 5 i contagi interni.

Gli accessi al pronto soccorso sono stati 14, i ricoveri dei reparti Covid 240, in terapia intensiva sono 18.