COVID: IN AUMENTO ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO E RICOVERI IN OSPEDALE

 

Continua il trend di crescita dei nuovi contagi da Covid19. Per la quinta settimana consecutiva, sale il numero dei positivi, che passano da 1333 a 1506, con un incremento del 12,9%. L’aumento dei casi è comune al resto della Regione Emilia-Romagna, dove la media di incremento è comunque più bassa (+3,4%) mentre la Lombardia e il resto del Paese hanno dati in diminuzione (-2,7% e -7,2%).
Se però si analizzano i nuovi positivi su 100mila abitanti, si può notare che Piacenza ha comunque un tasso di incidenza più basso rispetto alla media nazionale (530 a fronte di 753) e più basso di quella regionale (697) e lombarda (567).
Nella settimana scorsa sono aumentati anche i tamponi, che salgono a 8.233: la percentuale dei nuovi positivi rispetto al numero di test eseguiti sale dal 16,4% al 18,3%.

Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana ha permesso di far emergere 37 nuove diagnosi tra gli ospiti e 25 fra gli operatori. Gli anziani sono in grande maggioranza asintomatici o paucisintomatici: per un solo caso si è reso necessario un ricovero ospedaliero. La situazione è costantemente monitorata dall’Azienda, in stretto raccordo con le direzioni sanitarie delle strutture e in collaborazione con le Usca, che possono essere attivate in caso di necessità.
La crescita dei casi positivi si ripercuote sul numero delle persone in isolamento, che passa da 1933 e 2330. Secondo la normativa, dal 1 aprile, non vengono più posti in quarantena i contatti stretti di un positivo: i dati rilevati nel report si riferiscono quindi a rientri da aree a rischio.

È invece in diminuzione il ricorso alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale. Le chiamate medie giornaliere sono 41,9, con 293 cittadini che hanno richiesto l’intervento delle squadre: la settimana scorsa erano stati 306.
Al momento le ripercussioni sulla rete ospedaliera sono contenute anche se gli indicatori sono in rialzo. La media giornaliera degli accessi in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid sale a 10 casi, a fronte degli 8 della settimana scorsa.
I ricoveri in ospedale sono in aumento. La media settimanale è di 95 casi contro i 73 della settimana precedente. La situazione in Terapia intensiva è invece in controtendenza: qui non si registrano ricoveri di positivi. I decessi della settimana sono 2, tutti ultraottantenni.

“I dati che emergono questa settimana – commenta Giuliana Bensa, direttore generale ad interim dell’Azienda Usl di Piacenza – mostrano ancora un trend di crescita. Sicuramente i nuovi casi sono caratterizzati da una bassa intensità assistenziale ma siamo convinti che serva ancora la collaborazione di tutti per limitare la circolazione del virus. Chiediamo quindi ai cittadini di fare il possibile per rispettare le misure precauzionali ancora in essere e mettere in atto i comportamenti più opportuni per non favorire il contagio”.

Per quanto riguarda la vaccinazione, l’attività registra ancora una diminuzione della richiesta, senza progressi sensibili nel tasso di copertura della popolazione. Nella settimana scorsa sono state fatte 745 somministrazioni, quasi la metà di quelle della settimana precedente; in larga parte si tratta di III dosi. La percentuale dei vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile over 12 si attesta sul 90,2%.

Al momento restano contenute anche le prenotazioni, 1585 in totale, suddivise per il ciclo primario (47), booster (1472) e quarta dose (66).

Sul sito www.covidpiacenza.it sono indicati giorni e orari di apertura dei centri vaccinali. Si segnala che dal 24 aprile le attività di vaccinazione a Bettola si sposteranno dalla Sala polivalente alla Casa della Salute.

Le sedute dedicate alla fascia 5-11 anni sono in programma il 16 e 19 aprile, al mattino in Arsenale.
Per quanto riguarda il vaccino Novavax, è prevista una mattina di somministrazione il 19 aprile in Arsenale.

 

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