ASL, LISTE ATTESA: “ENTRO 30 GIORNI L’88% DELLE VISITE”

Il salto di qualità è evidente. I tempi di attesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale sono segnano un netto e deciso miglioramento rispetto ai dati dei mesi precedenti. I termini di paragono sono tra gennaio e settembre 2015: l’obiettivo della Regione è di effettuare le prime visite entro 30 giorni dalle richieste e le prestazioni specialistiche entro 60 giorni. “Sulle visite specialistiche – spiega Luca Baldino Direttore Generale Ausl di Piacenza – i risultati sono molto buoni: a gennaio solo il 19 per cento dei casi si riusciva a rispettare i termini previsti dalla Regione. Oggi lo si fa per l’88 per cento delle richieste. Per le prestazioni diagnostiche si è passati dal 79 per cento di gennaio al 92 per cento di settembre”. Entrando nel dettaglio, la situazione è decisamente migliorata nelle visite specialistica di Urologia, fisiatrica, endocrinologica, chirurgia vascolare, gastroenterologica e ostetrica. Queste visite, mediamente, sfiorano il 90 per cento. Permangono ancora alcune criticità in dermatologia e neurologia. Meno critica invece la situazione per le prestazioni strumentali, dove ad oggi rimangono un paio di criticità per l’ecografia alla mammella e spirometria. “Il risultato – ha tenuto a precisare il direttore Baldino – è dei medici, infermieri, assistenti. Ora la sfida vera è mantenere questo risultato nel tempo. Per questo occorrerà lavorare sul tema appropriatezza prescrittiva, tematica sulla quale in queste ore si sta dibattendo molto vivacemente anche a livello ministeriale”. Per colmare le lacune che ancora persistono si sta lavorando sull’elasticità organizzativa dei medici, sull’estensione degli orari di visita, su un nuovo sistema informatico e sulla possibilità, ancora in via sperimentale, di poter pagare il ticket in tutte le farmacie. “Mi rivolgo alla popolazione – ha detto Baldino – quando un utente non si presenta alle visite specialistiche, sta togliendo ad un altro la possibilità di poter accedere allo stesso servizio, preghiamo di avvisare almeno 48 ore prima, per continuare a mantenere alti questi livelli da poco raggiunti”.

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