CONFINDUSTRIA: ANCORA UN ANNO NERO, SOPRAVVIVE CHI ESPORTA

Nonostante lo sforzo di essere ottimisti Piacenza deve fare i conti con una crisi pesante, dura a morire. Per il sesto anno consecutivo i dati che riguardano lo sviluppo industriale sono ancora negativi. A confermarlo il Presidente di Confindustria Emilio Bolzoni nel giorno della 69° assemblea annuale. “Qualcuno comincia a pensare che sarà sempre così negativo – dice Bolzoni – io sono convinto che cambierà perchè il confronto con i paesi vicini non è molto diverso”. Politiche che facciano ripartire il mercato, che permettano agli imprenditori di esportare all’estero i loro prodotti. Sembra questo, ancora una volta, l’antidoto per uscire dal tunnel. L’export. La differenza la fa chi riesce a mettere sul mercato estero almeno la metà di quello che produce. Sembra facile, ma non tutti hanno le forze per poterselo permettere. Esportare costa.

Ospite dell’assemblea il numero uno di Barilla spa Guido Maria Barilla. “L’Italia – ha detto – dovrebbe puntare maggiormente sull’agroalimentare, ma non è sempre stato così. Il fatto che Expo 2015 abbia come tema l’alimentazione è un’ulteriore possibilità”. Piacenza e Parma unite per l’evento universale milanese nel segno dell’agroalimentare? Per il patron di Barilla ci sono tutte le carte in regola. Oppure la storica rivalità avrà la meglio anche questa volta?

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