FONDAZIONE, E’ ANCORA CORSA A DUE

Massimo Toscani e Giuseppino Molinari. E’ ancora una corsa a due, come accadde un anno e mezzo fa, la conquista della presidenza della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Poco prima delle 18 di ieri, anche Molinari ha ufficializzato la sua candidatura. Accanto al notaio Toscani, il cui nome circolava già dal luglio scorso, se ne contrappone un altro, esattamente come nel marzo del 2013 quando si fronteggiarono Francesco Scaravaggi e Sergio Giglio. Una realtà dei fatti che,  a dire il vero, un poco si scontra con le intenzioni manifestate da più consiglieri al termine del tormentato consiglio del 2 agosto scorso nel quale rassegnarono le dimissioni il presidente Scaravaggi (oggi in regime di prorogatio) e l’intero consiglio di amministrazione. Anche ai nostri microfoni in molti avevano dichiarato di voler voltare pagina, di dare alla Fondazione un nuovo volto lontano dalle divisioni e dagli scontri come è accaduto nell’ultimo anno. Ma ciò che sembra profilarsi, se non si può parlare di scontro, ha però tutte le caratteristiche di una contrapposizione. Toscani è sostenuto da 13 consiglieri su 25 (20 piacentini 5 vigevanesi) tra cui i rappresentanti delle istituzioni locale Comune, Provincia, Camera di Commercio, come riporta la nota diffusa dal comitato, Molinari da 6. Proprio su quest’ultimo, qualcuno ha paventato l’ipotesi di incompatibilità con la sua carica di presidente della galleria Ricci Oddi. Il diretto interessato avrebbe risposto all’accusa dicendo di poterlo dimostrare neri fatti. Se i consiglieri faranno richiesta di accertamenti sulla posizione di Molinari, il collegio sindacale, molto probabilmente, si avvarrà di una consulenza specifica dello studio Portale per verificare lo statuto. Il 26 settembre si giocherà l’ultimo round, dibattuto o meno che sia, l’auspicio è che alla fine le divisioni non caratterizzino più la Fondazione di Piacenza e Vigevano.

toscanigiuseppino molinari

Autore: redazione

Quando l'approfondimento fa la notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *