PROFUGHI UCRAINI: PER L’ASSISTENZA SANITARIA L’AUSL METTE A DISPOSIZIONE DUE HUB DEDICATI

Sono 1.163 i profughi ucraini per i quali è stato emesso emesso il codice STP (stranieri temporaneamente presenti).
I tamponi eseguiti sono 767; 15 i positivi finora accertati.
Delle 371 persone senza tampone, 183 sono risultate prive di un contatto telefonico, 90 sono minorenni. Per le 188 di cui si dispone il recapito telefonico, l’Ausl sta procedendo con un contatto tramite chiamata o sms con invito a presentarsi per il ritiro del codice STP e l’effettuazione degli accertamenti sanitari.

I profughi sono per la maggior parte donne (69%). Tra le classi d’età più rappresentate ci sono quella tra 19 e 49 anni (512) e i minori di 19 anni (539)

L’ambulatorio mobile attivo dietro alla Questura è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 18. Qui vengono eseguiti i tamponi antigenici rapidi per la diagnosi di eventuale infezione da virus SARS-CoV-2 e la verifica dello stato vaccinale con proposta di somministrazione di quelle mancanti. Ai bambini (fino a 14 anni) e adulti viene poi prenotato un appuntamento rispettivamente presso la Pediatria di Comunità o Medicina delle Migrazioni per la presa in carico specifica.

Per favorire la presa in carico dei profughi ucraini che nei giorni scorsi non hanno seguito il percorso per ricevere l’assistenza sanitaria offerta dall’Azienda Usl di Piacenza, è prevista l’attivazione di due postazioni:
– a Fiorenzuola, nel punto vaccinale (centro prelievi) ex Macello giovedì 24 marzo dalle ore 14 alle 17;
– a Castel San Giovanni, nel punto vaccinale in ospedale (sede Avis) venerdì 25 marzo dalle ore 14 alle 17.

Nei due centri è possibile, con accesso riservato a profughi ucraini, ritirare o generare l’STP, fare un tampone antigenico, fare la vaccinazione anti Sars-COV-2, verificare lo stato vaccinale e ricevere un appuntamento per la presa in carico in Pediatria di Comunità o Medicina delle Migrazioni, a seconda dell’età.

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